Salerno, spacciatore minorenne sorpreso nei pressi del Parco Pinocchio
Addosso aveva 21 dosi di crack
Redazione Irno24 10/05/2021 0
Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un giovane, minore degli anni 18 di età, nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di stupefacente. Gli investigatori della Squadra Mobile di Salerno hanno osservato un giovane sospetto, che effettuava consegne di “Crack” nelle vie limitrofe al Parco Pinocchio.
Pertanto, i poliziotti lo hanno sorpreso all’interno del parcheggio attiguo, per un controllo. Il giovane ha provato ad allontanarsi rapidamente e, contestualmente, ha cercato inutilmente di disfarsi di un involucro in cellophane, che nascondeva nell’interno dei pantaloni, lanciandolo in una siepe. Gli Agenti hanno fermato il giovane e recuperato tale involucro, che conteneva 21 dosi di Crack per un peso di circa 4 grammi.
I Poliziotti lo hanno arrestato quindi in flagranza di reato per il reato di spaccio e lo hanno posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori, che ne ha disposto la traduzione presso il Centro di Prima Accoglienza di Salerno.
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Redazione Irno24 05/02/2022
Salerno, riapre il Parco del Mercatello: nei prossimi mesi la ristrutturazione
"Torna, finalmente, fruibile il Parco del Mercatello. Dopo una pulizia straordinaria dell'area e la sistemazione di alcune zone pericolose, il Parco è aperto da stamattina. Nei prossimi mesi verrà avviato anche il lavoro di ristrutturazione che darà nuova vita a questo gran polmone verde della nostra città". Lo rende noto via social il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.
"Parco Mercatello - scrive l'amministratore di Salerno Pulita, Bennet - torna a disposizione di bambini e famiglie. Grazie ad un intervento straordinario di pulizia dell'area verde, concordato con il Comune di Salerno, eseguito dagli operai di Salerno Pulita, restituiamo alla Città la più grande zona di verde pubblico di Salerno.
Un ritorno alla normalità ed alla vita di sempre per il quale, nel nostro piccolo, abbiamo dato come sempre un contributo di disponibilità ed efficienza. Grazie alle donne ed agli uomini di Salerno Pulita. Buon ritorno al Parco Mercatello a tutti i salernitani".
Redazione Irno24 08/01/2026
Lavori su linea storica Napoli-Salerno, modifiche alla circolazione dei treni
Nelle notti di alcuni fine settimana dal 10 gennaio al 21 marzo 2026, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) eseguirà importanti attività di attrezzaggio della linea storica Napoli-Salerno per l’installazione del sistema ERTMS (European Rail Transport Management System), il più evoluto sistema tecnologico per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni già adottato sulle linee alta velocità, tecnologia che garantirà maggiore puntualità e fluidità nella gestione del traffico, aumentando le prestazioni in termini di regolarità e qualità del servizio.
Sui cantieri saranno impiegate, per ogni notte, oltre 20 persone tra dipendenti RFI, Italferr e ditte appaltatrici, per un investimento economico complessivo di circa 60 milioni di euro, finanziati anche con fondi PNRR. Nelle notti interessate dai lavori, la circolazione ferroviaria sarà sospesa su alcuni tratti delle linee Pozzuoli Solfatara - Napoli Campi Flegrei - Napoli San Giovanni; Napoli Campi Flegrei - Caserta; Napoli Campi Flegrei/Napoli Centrale - Torre Annunziata Centrale/Castellammare Di Stabia/Salerno, con conseguenti modifiche al programma di circolazione dei treni regionali e metropolitani.
Maggiori dettagli sui provvedimenti saranno consultabili sui canali di vendita delle imprese ferroviarie.
Redazione Irno24 16/07/2020
Operazione "Patriot", Polizia smantella traffico di droga a Salerno
Gli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Salerno, coadiuvati da personale delle Squadre Mobili di Napoli, Verbania e Cosenza, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine Campania, Calabria e Puglia, di unità cinofili e il supporto aereo di un elicottero della Polizia di Stato, all’alba di oggi, 16 luglio, hanno eseguito, nelle province di Salerno, Napoli, Verbania e Cosenza, un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nei confronti di 25 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti.
Lo sviluppo delle attività di indagine, condotte dalla Sezione Antidroga, ha permesso di acclarare l’esistenza di un sodalizio criminale, facente capo a IAVARONE Raffaele, dedito all’approvvigionamento di ingenti quantitativi di hashish e cocaina per diversi gruppi criminali che gestiscono lo spaccio nella città di Salerno ed in provincia. IAVARONE è risultato il capo indiscusso, promotore, finanziatore e organizzatore del gruppo criminale.
Personaggio di grande spessore criminale, con a carico numerosi precedenti penali, non risulta abbia mai svolto alcuna lecita attività lavorativa, traendo i proventi per il suo sostentamento esclusivamente dall’attività criminale. Ha mantenuto sempre un tenore di vita basso al fine di non attirare su di sè l’attenzione delle forze dell’ordine, provvedendo anche al riciclaggio del denaro attraverso il trasferimento su conti intestati a terze persone insospettabili e non a lui riconducibili. Solo raramente ha partecipato in prima persona a scambi di droga ed accordi per l’approvvigionamento o la riscossione dei soldi per le forniture eseguite.
Le forniture di cocaina erano assicurate da OISFI Hicham ed AQUINO Giuseppe, residenti a Scafati e Boscoreale, che stabilmente rifornivano il gruppo di IAVARONE anche con ingenti quantitativi. L’hashish veniva acquistato nella cittadina di Sarno dal gruppo facente capo a SIRICA Guglielmo, con la collaborazione di SQUILLANTE Emilio e SIRICA Domenico Pasquale: durante le indagini furono sequestrati circa 41 Kg di Hashish e successivamente durante un’altra consegna furono sequestrati altri 18 Kg di Hashish. In particolare, nella mattinata del 19 giugno 2018, veniva tratto in arresto IAVARONE Raffaele, unitamente a VITALE Luca e COSENTINO Antonio.
Nel corso delle investigazioni, si rilevava che IAVARONE aveva organizzato l’acquisto di cocaina con alcuni fornitori della zona di Boscoreale (NA) da rivendere a spacciatori di Salerno. Dalle intercettazioni emergeva che il “viaggio” per l’approvvigionamento sarebbe stato effettuato direttamente da IAVARONE, unitamente a COSENTINO e VITALE, con quest’ultimo a bordo di uno scooter per il trasporto della sostanza stupefacente, mentre IAVARONE e COSENTINO erano a bordo dell’autovettura BMW X5 con il compito di fungere da “staffetta” al motoveicolo. Veniva effettuato un pedinamento fino all’ingresso di Boscoreale (NA), durante il viaggio di rientro i veicoli venivano intercettati e pedinati fino all’ingresso di Salerno, dove la BMW effettuava una brusca manovra di uscita dal tratto stradale, cambiando direzione di marcia.
Ne nasceva un inseguimento, durante il quale parte degli equipaggi impegnati cercavano di bloccare l’autovettura, mentre altri inseguivano il motoveicolo, che nel frattempo cercava di guadagnare la fuga. Entrambi i veicoli venivano bloccati nella città di Salerno e, in seguito a perquisizione, venivano trovati e sequestrati nel vano sottosella dello scooterone due panetti di cocaina per un peso complessivo di 2,160 chilogrammi.
Nel corso delle indagini emergeva che IAVARONE ha utilizzato, come deposito per la droga, dei locali adiacenti l’abitazione di tale ATTIANESE Nicola, a Pontecagnano Faiano (SA); si è accertato che TUFANO Claudio utilizzava sia casa dell’ATTIANESE sia uno sgabuzzino nel sottoscala dell’androne per stoccare la sostanza stupefacente. Nel pomeriggio del 5 gennaio 2018 si notava ATTIANESE nascondere 2 grossi zaini nell’abitazione di TUFANO, che a sua volta li spostava nello sgabuzzino. Si decideva di intervenire ed era tratto in arresto TUFANO, trovato in possesso di circa 42 chili di hashish e 6 pistole, di diverso calibro, alcune prive di matricola e complete del relativo munizionamento.
Il sodalizio criminale ha creato una stabile rete di rapporti con numerosi spacciatori collegati a diverse piazze di spaccio di stupefacenti in diverse zone cittadine di Salerno: centro storico, Sant’Eustachio, Canalone, Villaggio dei Puffi, Pastena, Torrione, Mercatello, Mariconda. I componenti hanno adoperato sempre un linguaggio criptico ed utilizzato forme di comunicazioni implicite previamente concordate.
Sono state rilevate anche molteplici utenze telefoniche, fittiziamente intestate a terzi, alcune utilizzate per comunicare con una sorta di “circuito chiuso” in modo da eludere le intercettazioni. Inoltre, si è constatato che l’organizzazione ha disposto di grandi somme di denaro per acquistare rilevanti partite di droga.