Salerno, Tommasetti su Fonderie Pisano: "Incapacità di Regione e Comune"
Arrivata la condanna della CEDU per la questione inquinamento e rischi per la salute
Redazione Irno24 08/05/2025 0
“Lo Stato paga per l’incapacità del gruppo deluchiano ai vertici di Regione e Comune”. Questo il commento di Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sulle Fonderie Pisano, che ha condannato gli organi responsabili per la questione inquinamento e rischi per la salute.
“Questa sentenza è politicamente uno schiaffo a chi per anni ha tentennato e deciso di non decidere sulle Fonderie Pisano, riuscendo a scontentare tutti, dalle popolazioni residenti agli stessi operai. Mi riferisco al trentennio di Vincenzo De Luca, da 10 anni presidente della Campania e per oltre due decenni sindaco di Salerno, al suo successore al Comune di Salerno, Enzo Napoli. Abbiamo assistito per anni a un continuo rimpallo di responsabilità, con il coinvolgimento di altre comunità, tra cui quella di Buccino. Un’inerzia che, nonostante le dichiarazioni e i soliti proclami, non ha mai portato a nulla.
Già in tempi non sospetti sostenni la necessità di prendere una decisione sulla delocalizzazione, una volta per tutte. Invece, gli abitanti del complesso residenziale di via dei Greci, quelli della Valle del Sele e i lavoratori non hanno mai avuto risposte chiare. Adesso a rimetterci è anche lo Stato, condannato a pagare per le evidenti e gravi colpe di chi ha gestito una vicenda delicata in modo scriteriato”.
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Redazione Irno24 25/05/2026
Colpo della DDA Salerno al traffico di droga e all'importazione di armi
La Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo (SISCO) di Salerno, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha dato esecuzione all'ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 23 indagati.
I reati contestati, a vario titolo, sono associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio, estorsioni, consumate e tentate, introduzione nello Stato italiano di armi da guerra o tipo guerra, porto e detenzione illegale di armi, lesioni personali e violenza privata, aggravati dal metodo mafioso, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Dei 23 indagati, 19 sono destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, mentre altri 4 di quella degli arresti domiciliari.
Il provvedimento scaturisce da un'articolata attività di indagine diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, condotta dagli investigatori della Polizia di Stato, SISCO di Salerno e del Servizio Centrale Operativo, che si è sviluppata mediante investigazioni di tipo tradizionale, attività tecniche, nonché riscontri e servizi dinamici sul territorio, e che, attese le cointeressenze criminali documentate con soggetti di nazionalità croata, si è avvalsa anche della cooperazione giudiziaria internazionale con la Croazia, realizzata mediante un proficuo scambio informativo tra la Procura distrettuale antimafia di Salerno e la Procura speciale croata (USKOK - Ufficio per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata), con il supporto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo ed il coordinamento di Eurojust.
Le attività hanno permesso di ricostruire l'organigramma del sodalizio ed i ruoli dei diversi associati, evidenziando in particolare il ruolo apicale ricoperto da uno degli indagati, che, nonostante il suo stato detentivo, ha continuato a dirigere il sodalizio, indicando agli affiliati in libertà gli imprenditori da “taglieggiare” ed ordinando azioni violente per costringerli al pagamento del “pizzo” o per dirimere le controversie insorte nel settore dello spaccio di stupefacenti, allo scopo di affermare il dominio sul territorio e reperire somme di denaro necessarie al mantenimento dei sodali detenuti.
Redazione Irno24 01/07/2026
Salerno, come inoltrare le segnalazioni al NOS della Polizia Municipale
Come annunciato nel corso della conferenza stampa, il Comune di Salerno ricorda che per segnalazioni al Nucleo Operativo Sicurezza, il neonato reparto della Polizia Municipale, si può comunicare scrivendo all'indirizzo mail nos@comune.salerno.it; ove possibile, al testo scritto si invita ad allegare documentazione foto e video. In questo modo, tutti i cittadini possono collaborare per contribuire alla sicurezza, al decoro ed al vivere civile della comunità.
Redazione Irno24 19/09/2026
Unico Campania, abbonamento studenti: la procedura per pratica respinta
E' in corso l'invio delle mail, da parte di Unico Campania, per l'approvazione delle tessere degli abbonamenti gratuiti studenti. Il sistema processa le tessere in ordine di presentazione, a blocchi di decine di migliaia di tessere. "Se vi arriva una mail - fanno sapere da Unico Campania - che vi comunica che la vostra pratica è stata respinta (per documenti non leggibili, errori nella tratta), CREATE UNA NUOVA TESSERA CORRETTA. Non modificate la tessera già respinta perchè non verrà ulteriormente controllata, visto che risulta bocciata".