Salerno, come inoltrare le segnalazioni al NOS della Polizia Municipale
E' disponibile un indirizzo mail dedicato, a cui poter inviare un testo con foto e video
Redazione Irno24 01/07/2026 0
Come annunciato nel corso della conferenza stampa, il Comune di Salerno ricorda che per segnalazioni al Nucleo Operativo Sicurezza, il neonato reparto della Polizia Municipale, si può comunicare scrivendo all'indirizzo mail nos@comune.salerno.it; ove possibile, al testo scritto si invita ad allegare documentazione foto e video. In questo modo, tutti i cittadini possono collaborare per contribuire alla sicurezza, al decoro ed al vivere civile della comunità.
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Redazione Irno24 21/07/2022
Il decalogo di Coldiretti per salvare i boschi dagli incendi
Arriva il decalogo salva boschi di fronte al moltiplicarsi degli incendi favoriti dal mix esplosivo di caldo e siccità, al quale si somma spesso l’azione dolosa dell’uomo o l’incuria. Lo ha elaborato la Coldiretti in riferimento al divampare di incendi in Italia, dove sono stati distrutti oltre un migliaio di ettari.
Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo con alte temperature e siccità, a preoccupare – sottolinea Coldiretti – è la disattenzione e l’azione dei piromani, con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente. Le alte temperature e l'assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni, favorendo l'innesco degli incendi nelle campagne e nei boschi. spesso abbandonati a causa della chiusura delle aziende agricole, che non possono più svolgere una funzione di controllo e monitoraggio per intervenire tempestivamente.
La prima regola è quella – afferma Coldiretti – di evitare di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate o nelle vicinanze di esse, mentre nelle aree attrezzate, dove è consentito, occorre controllare costantemente la fiamma e verificare prima di andare via non solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano completamente fredde. Soprattutto nelle campagne, non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi dall’automobile, e nel momento in cui si è scelto il posto dove fermarsi, verificare che la marmitta della vettura non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi.
Inoltre – continua Coldiretti – non abbandonare mai rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimità, e in particolare evitare la dispersione nell’ambiente di contenitori sotto pressione (bombolette di gas, deodoranti, vernici) che con le elevate temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente. Nel caso in cui venga avvistato un incendio – consiglia Coldiretti – non prendere iniziative autonome, ma occorre mantenersi sempre a favore di vento, evitando di farsi accerchiare dalle fiamme, per informare tempestivamente le autorità responsabili con i numeri di emergenza disponibili.
Dal momento che un elevato numero degli incendi è opera di piromani o di criminali interessati alla distruzione dei boschi, occorre collaborare con le autorità responsabili per fermare comportamenti sospetti o dolosi, favoriti dallo stato di abbandono dei boschi nazionali.
Redazione Irno24 25/01/2024
Droga e cellulari in carcere Salerno, fra i 16 arrestati agente Penitenziaria
I finanzieri del Comando Provinciale di Salerno, in collaborazione col Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, hanno arrestato 16 persone (custodia in carcere per 9 di esse, domiciliari per 7), indagate, tra l’altro, per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti ed all’introduzione di cellulari all’interno della casa circondariale di Salerno.
Tra i destinatari del provvedimento compaiono anche un agente penitenziario e la sua compagna, entrambi già arrestati per aver favorito, a fronte del pagamento di denaro, l’introduzione all’interno della struttura carceraria dello stupefacente e degli strumenti di comunicazione.
Le indagini riguardano complessivamente 31 persone, cui vengono contestati, oltre ai reati in materia di stupefacenti, alcuni episodi corruttivi, l’estorsione, la vendita di un’arma modificata nonché il riciclaggio e l’autoriciclaggio dei proventi illeciti attraverso l’acquisto di attività commerciali e di auto di grossa cilindrata. Secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe stata messa in piedi un’associazione per delinquere, composta da detenuti e altri soggetti operanti all’esterno del carcere, per controllare la gestione di piazze di spaccio nei comuni di Bellizzi, Montecorvino Pugliano e Battipaglia.
Gli accertamenti hanno permesso di documentare l’ingresso di ingenti quantitativi di droga, per un valore superiore ai 50.000 euro, il cui pagamento sarebbe avvenuto attraverso l’utilizzo di carte prepagate, intestate a soggetti esterni, i quali provvedevano a prelevare le somme in contanti, permettendone così il rientro nella disponibilità dell’associazione e il reimpiego, in parte, per l’acquisto di ulteriore stupefacente.
I proventi sarebbero stati poi utilizzati per effettuare ulteriori investimenti, tra cui l’acquisto di un centro estetico e quello di un’autovettura di grossa cilindrata, entrambi sottoposti a sequestro. Tra le condotte illecite accertate vi sarebbe anche una spedizione punitiva nei confronti di un soggetto che non si atteneva alle direttive del promotore dell’associazione. Il fiorente spaccio all’interno dell’Istituto era agevolato anche da detenuti che si adoperavano per trasportare lo stupefacente nelle varie sezioni, eludendo i controlli, in cambio di piccole dosi per uso personale.
Redazione Irno24 11/11/2023
Contratto decentrato lavoratori Comune, Csa Salerno non firma accordo
Ieri, presso Palazzo di Città, si è tenuta una cruciale riunione tra la commissione trattante per il rinnovo del contratto decentrato integrativo e le rappresentanze sindacali dei dipendenti del Comune di Salerno. Tuttavia, l'incontro si è concluso con l’accordo parziale, in quanto l’intesa è stata sottoscritta solo da Cgil, Cisl e Uil, portando a uno stato di tensione crescente tra le parti coinvolte visto che la Csa non ha voluto firmare.
Per il Comune erano presenti il direttore Luigi Della Greca, in qualità di componente dello staff del sindaco Napoli per i problemi del Personale; il direttore del settore Risorse umane, Giovanni Salerno; il responsabile finanziario Raffaele Lupacchini; la responsabile dell’Avvocatura, Anna Attanasio; il direttore generale del Comune di Salerno, Matteo Picardi. Presenti anche i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Csa. Folta delegazione della Csa, tra cui il segretario aziendale del Comune, Angelo Napoli, ed i componenti Rsu Claudio Vuolo e Giovanni De Luca della polizia municipale e il componente del direttivo provinciale del Csa, comparto polizia locale, Antonio Pagano.
La delegazione sindacale della Csa provinciale ha dichiarato la propria non disponibilità a siglare l'accordo, evidenziando diverse questioni irrisolte che alimentano la discordia. Tra i punti critici, spiccano la mancata adozione di un regolamento per le progressioni verticali, la controversia sull'azzeramento dell'anzianità di servizio per i lavoratori con progressione, la violazione di accordi riguardanti la Polizia Municipale.
Secondo il Csa, la mancanza di un regolamento per le progressioni verticali costituisce un serio rischio, considerando anche la presenza di ricorsi al TAR. Inoltre, la modifica proposta all'articolo 14, che prevede l'azzeramento dell'anzianità di servizio, viene contestata come una possibile violazione di legge, mettendo a rischio il futuro del personale del Comune. Le tensioni sono ulteriormente alimentate dalla violazione di accordi sottoscritti per la Polizia Municipale. Tra le accuse, il mancato rispetto dei compensi per i lavoratori partecipanti agli eventi sportivi, la mancata fornitura di divise invernali, ritardi in progetti di riqualificazione e forniture di attrezzature.
"Di fronte a queste criticità, abbiamo deciso di non sottoscrivere l'accordo, annunciando l'intenzione di richiedere un incontro urgente con il sindaco, e con l'assessore al Personale, per ottenere chiarimenti e rassicurazioni. In caso di mancato riscontro, il sindacato minaccia di avviare la procedura di raffreddamento dei conflitti presso la Prefettura di Salerno", ha detto Angelo Rispoli, segretario generale della Csa provinciale. Il Comune di Salerno si trova ora ad affrontare una situazione delicata, con la possibilità di uno sciopero imminente da parte dei dipendenti se le divergenze non verranno risolte tempestivamente.