La Salernitana ingaggia l'attaccante La Gumina e il difensore Pieraccini

L'ex Samp si lega ai granata fino al giugno 2028, l'altro arrivo è in prestito dal Cesena

Redazione Irno24 25/08/2026 0

L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante classe 1996 Antonino La Gumina, che nell’ultima stagione ha vestito la casacca dell’Inter U23, in prestito dalla Sampdoria. Il calciatore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028, con rinnovo automatico al verificarsi di determinate condizioni, e ha scelto di indossare la maglia numero 20.

Il club granata, inoltre, rende noto di aver perfezionato l’accordo con il Cesena FC per il trasferimento del difensore Simone Pieraccini. Il calciatore classe 2004 approda in granata a titolo temporaneo (con diritto di opzione), fino al 30 giugno 2027, e ha scelto di indossare la maglia numero 73.

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La Salernitana strappa lo 0-0 al Torino, buon punto in trasferta

Una Salernitana attenta ed ordinata strappa un importante 0-0 in casa del Torino, avversario tradizionalmente ostico da affrontare. Partita nel complesso molto bloccata, i granata di Salerno difendono compatti, guidati da un Boateng subito leader (nonostante una condizione atletica da ritrovare), e non concedono varchi alla squadra di Juric.

Tiri nello specchio non se ne vedono, bisogna aspettare addirittura la seconda metà della ripresa: al 67°, Ochoa vola a sventare una conclusione insidiosa "a scendere" di Linetty, mentre all'80° il redivivo Dia si vede respingere il tiro sul primo palo da Milinkovic-Savic. Da valutare le condizioni di Pasalidis, uscito anzitempo per un problema ad una spalla.

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Redazione Irno24 10/05/2025

Salernitana, Marino: "Molto amareggiati, destino non più nelle nostre mani"

"Abbiamo fatto tanti passi indietro, siamo molto amareggiati. Non credo sia giusto dire che i ragazzi non sappiano cosa vuol dire indossare questa maglia, hanno sempre dato il massimo. Siamo dispiaciuti per i tifosi, per la società, per noi stessi.

Dobbiamo fare il massimo col Cittadella e sperare, mentre prima non era così e il destino era nelle nostre mani. Ora non è più così. Da quando sono arrivato, ogni partita è stata da dentro o fuori. Psicologicamente non è facile giocare sempre con la minima possibilità di fare errori".

Così Pasquale Marino, allenatore della Salernitana, commenta la pesante sconfitta contro la Sampdoria, che avvicina i granata alla serie C.

 

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Redazione Irno24 09/05/2021

Intimidazioni a familiari Grassadonia, la condanna della Salernitana

"L’U.S. Salernitana 1919 - si legge sul sito ufficiale della società - stigmatizza e condanna i comportamenti intimidatori ed offensivi messi in atto in queste ore da qualcuno nei confronti dei familiari dell’allenatore del Pescara Calcio, il signor Gianluca Grassadonia. Una partita di calcio, pur se importante e decisiva, resta tale e non può scatenare simili manifestazioni di violenza verbale. Tutto deve restare nell’ambito della vicenda sportiva e sul rettangolo di gioco.

Purtroppo, questa è anche la conseguenza di un clima costruito ad arte per generare odio da personaggi di basso calibro che puntualmente pubblicano sul web false notizie. Ci risulta, infatti, da fonti certe che il signor Grassadonia nella sua conferenza stampa non abbia mai fatto alcun riferimento alla Salernitana né parlato della gara in programma lunedì.

Purtroppo, mentre l’U.S. Salernitana 1919 compie il suo massimo sforzo per provare a raggiungere uno storico obiettivo e regalare un’immensa gioia ai suoi tifosi c’è ancora chi infanga il nome del club e della città con manovre subdole ispirate da interessi meramente personali".

Sui social, la moglie dell'allenatore ha scritto: "Dopo cinque giorni di minacce e insulti dirette alla nostra famiglia, la follia consumatasi questa sera è intollerabile. Nostra figlia, appena diciottenne, è stata minacciata e aggredita con spintoni e calci affinché il papà 'capisca'. Tutto questo per una partita di calcio.

Ci auguriamo che questi criminali, ben lontani dall'essere tifosi, vengano identificati al più presto, anche perché questa è la prima volta in cui il bersaglio della violenza è stato un componente della nostra famiglia. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno mostrato solidarietà in queste ore così tristi e concitate, ma ci sembra chiaro, ora più che mai, che la nostra vita continuerà lontano da Salerno. Ci auguriamo che civiltà e rispetto possano divenire prerogativa di tutti".

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