Mezzo chilo di "coca" in auto, arrestato a Potenza 24enne salernitano

Il giovane viaggiava a forte velocità sul raccordo, la Polizia lo ha fermato per un controllo

Redazione Irno24 25/08/2026 0

Un 24enne residente nel salernitano è stato arrestato, in flagranza, per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio, dalla Squadra Mobile della Questura di Potenza, supportata da personale della S.I.S.C.O. di Potenza. Gli agenti, impegnati in un controllo sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza, in occasione del rientro dalle ferie estive, hanno fermato un'auto che procedeva a forte velocità.

Nel corso della perquisizione veicolare (il conducente era già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici), i poliziotti hanno rinvenuto un panetto di cocaina di oltre mezzo chilo. Il 24enne, inoltre, trasportava un "tirapugni", sequestrato insieme alla droga.

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Redazione Irno24 22/10/2025

Blitz DIA anche nel salernitano: usura ed estorsione con metodo mafioso

Nella mattinata odierna, nelle province di Salerno, Napoli, Avellino e Potenza, la Sezione Operativa della Direzione Investigativa Antimafia di Salerno ha dato esecuzione ad un Decreto di Fermo di persona indiziata di delitto, emesso dalla locale Procura della Repubblica - DDA, a carico diverse persone, ritenute responsabili di usura e di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

L’attività d’indagine, che ha avuto inizio nel mese di luglio 2025, ha consentito di disvelare l’esistenza di una articolata rete criminale, composta da soggetti intranei e/o contigui a tre sodalizi camorristici, operanti nelle province di Salerno, Avellino e Napoli. Questi ultimi, avvalendosi del metodo mafioso, hanno estorto alle parti offese - due giovani imprenditori conciari dell’avellinese, in gravi difficoltà economiche - ingenti somme di denaro, profitto di prestiti usurari precedentemente concessi.

In totale, per l’esecuzione dei provvedimenti cautelari, sono stati impiegati 120 operatori (fra cui quattro unità piloti-droni dell’Ufficio Supporto Indagini Tecniche della DIA). Accanto alla DIA, per la sola fase esecutiva, sono stati impiegati agenti appartenenti alle Questure di Avellino e Salerno, militari dei Comandi Provinciali Carabinieri di Napoli, Salerno, Avellino e Potenza e dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Avellino e di Salerno. Conseguentemente, sono state attivate le Procure di Avellino, Nocera Inferiore, Torre Annunziata e Potenza per le successive richieste di convalida ai competenti Uffici GIP.

Il provvedimento d’urgenza si è reso necessario, oltre che per interrompere le attività delittuose in contestazione, tutt’ora in corso, anche per scongiurare pericoli per l’incolumità delle parti offese, fatte oggetto, nel corso delle ultime settimane, di sempre più incessanti richieste di pagamento, con esplicite minacce per la propria incolumità personale.

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Redazione Irno24 24/11/2021

Strianese: "Nessun Paese è civile se consente 103 femminicidi in un anno"

Dal primo gennaio al 7 novembre 2021 in Italia sono stati registrati 247 omicidi, con 103 vittime donne (una ogni tre giorni), di cui 87 uccise in ambito familiare/affettivo. Di queste, 60 sono morte per mano del partner o dell’ex partner. Una fotografia che mostra un lieve decremento (-2%) nell’andamento generale degli omicidi, da 251 a 247, rispetto al 2020, ma che vede invece aumentare le vittime di genere femminile di un drammatico 6 per cento, da 97 a 103.

“Sono i dati dell’ultimo report omicidi volontari del Servizio analisi criminale della Direzione centrale della polizia criminale - dichiara il Presidente della Provincia Michele Strianese – e sono numeri che fanno paura. Ancora una volta siamo di fronte a un lungo elenco di femminicidi e ancora una volta siamo qui a chiedere cambiamento e maggiori tutele per le donne. Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall'Onu con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999.

Adottata dall'Assemblea Generale, parla di violenza contro le donne come di "uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini". Purtroppo la violenza nasce in ambito domestico, non solo femminicidi, ma anche stalking, violenze sessuali, abusi, maltrattamenti. Reati commessi da uomini: compagni o ex, padri, fratelli, all’interno quindi di un nucleo familiare che non è in grado di rispettare e tutelare la figura femminile. Violenza e patriarcato oggi sono inaccettabili.

È necessaria una rivoluzione culturale che promuova ovunque relazioni non discriminatorie e rispetto delle differenze di genere. Sono profondamente convinto che azzerare la violenza contro le donne sia una battaglia culturale prioritaria per tutti noi. La salvaguardia di pari diritti umani e civili e quindi dell’autodeterminazione femminile, la tutela della sicurezza e della serenità di tutte le donne, deve essere un baluardo di civiltà imprescindibile. Noi che abbiamo incarichi politici, ancora di più abbiamo la responsabilità di costruire nuovi modelli culturali, di fare scelte che orientino il cambiamento, con urgenza. Se non partiamo da questo non potremo mai considerarci civili”.

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Redazione Irno24 21/08/2026

Targhe straniere in Italia, l'intervento del MIT per contrastare gli abusi

"L’uso improprio delle auto con targa straniera - fa sapere il Sottosegretario di Stato al MIT, Tullio Ferrante - è un fenomeno che dilaga soprattutto al Mezzogiorno, dove sono sempre più numerosi i casi di ‘esterovestizione’ per eludere gli obblighi previsti. Intendiamo intervenire con decisione su questo tema, nel rispetto delle convenzioni internazionali, per garantire un principio sacrosanto: chi utilizza stabilmente in Italia un veicolo con targa estera deve essere tracciabile, quindi avere una copertura assicurativa italiana o autorizzata nel nostro Paese e immatricolare il mezzo oppure registrarlo al REVE, il Registro dei Veicoli con Targa Estera.

L’utilizzo della targa estera non può diventare uno strumento per sottrarsi alle regole. L’obiettivo è evitare coperture con massimali molto bassi per assicurare una tutela effettiva in caso di incidente in Italia. Vogliamo quindi garantire che chi circola stabilmente sulle nostre strade sia adeguatamente coperto e che le eventuali vittime di un sinistro non si trovino prive di una tutela adeguata. La linea del Mit è quindi chiara: più controlli, tracciabilità e adeguate garanzie assicurative per chi utilizza stabilmente un veicolo con targa estera. Si tratta di intervenire per contrastare gli abusi e salvaguardare chi rispetta le regole".

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