Targhe straniere in Italia, l'intervento del MIT per contrastare gli abusi
Il sottosegretario Ferrante: "L’utilizzo non può diventare uno strumento per sottrarsi alle regole"
Redazione Irno24 21/08/2026 0
"L’uso improprio delle auto con targa straniera - fa sapere il Sottosegretario di Stato al MIT, Tullio Ferrante - è un fenomeno che dilaga soprattutto al Mezzogiorno, dove sono sempre più numerosi i casi di ‘esterovestizione’ per eludere gli obblighi previsti. Intendiamo intervenire con decisione su questo tema, nel rispetto delle convenzioni internazionali, per garantire un principio sacrosanto: chi utilizza stabilmente in Italia un veicolo con targa estera deve essere tracciabile, quindi avere una copertura assicurativa italiana o autorizzata nel nostro Paese e immatricolare il mezzo oppure registrarlo al REVE, il Registro dei Veicoli con Targa Estera.
L’utilizzo della targa estera non può diventare uno strumento per sottrarsi alle regole. L’obiettivo è evitare coperture con massimali molto bassi per assicurare una tutela effettiva in caso di incidente in Italia. Vogliamo quindi garantire che chi circola stabilmente sulle nostre strade sia adeguatamente coperto e che le eventuali vittime di un sinistro non si trovino prive di una tutela adeguata. La linea del Mit è quindi chiara: più controlli, tracciabilità e adeguate garanzie assicurative per chi utilizza stabilmente un veicolo con targa estera. Si tratta di intervenire per contrastare gli abusi e salvaguardare chi rispetta le regole".
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Redazione Irno24 03/07/2026
Truffa nel campo dei bonus edilizi, GdF Salerno esegue 7 misure cautelari
La GdF di Salerno ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di 7 misure cautelari personali (una custodia in carcere, 5 arresti domiciliari e un obbligo di presentazione alla PG) nei confronti di altrettante persone residenti nel salernitano, indagate per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato nonché alla commissione di reati fallimentari e tributari; si ritiene appartengano ad un complesso sistema illecito posto in essere da due organizzazioni criminali operanti nel salernitano.
Secondo l’ipotesi accusatoria, i sodalizi avrebbero ideato e gestito un articolato meccanismo finalizzato alla creazione e alla successiva monetizzazione di milioni di euro di crediti d’imposta fittizi, generati attraverso l’indebito utilizzo delle agevolazioni previste da Bonus Facciate, Superbonus 110%, Ecobonus e Sismabonus.
Tra i destinatari delle misure cautelari figurano professionisti del settore contabile, imprenditori e altri soggetti che, sulla base delle articolate indagini svolte dal Nucleo PEF della GdF e coordinate dalla Procura di Salerno, avrebbero rivestito ruoli di primo piano all’interno dell’organizzazione, contribuendo alla realizzazione delle condotte illecite contestate.
Redazione Irno24 11/03/2020
Per l'OMS il Coronavirus è pandemia
Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, ha annunciato in conferenza stampa a Ginevra che ormai il Coronavirus è una pandemia. Troppo alto il numero di contagi e decessi nel mondo.
"Siamo profondamente preoccupati sia dai livelli allarmanti di diffusione e gravità, sia dai livelli allarmanti di inazione". Si contano quasi 120mila casi in oltre 100 paesi e oltre 4mila morti. "Siamo incoraggiati dalle misure aggressive adottate dall’Italia - prosegue Ghebreyesus - speriamo che abbiano effetti nei prossimi giorni".
Intanto, se Europa e Stati Uniti fanno i conti con una gravità crescente, la Cina prosegue nella curva discendente nella provincia di Hubei, dove inizia lentamente la ripresa delle attività.
Redazione Irno24 25/10/2021
Sole 24 Ore, indice della criminalità: la provincia di Salerno al 44° posto
La provincia di Salerno è al 44° posto nella classifica del Sole 24 Ore che fotografa le denunce registrate (31053 nel caso salernitano, circa 2842 ogni 100mila abitanti) relative al totale dei reati commessi sul territorio nell'anno 2020.
La graduatoria finale, che vede Milano, Bologna e Rimini ai primi 3 posti, è frutto della combinazione di diversi indicatori, fra cui furti, rapine, omicidi, truffe, usura e contrabbando. Nella classifica complessiva, Napoli è al 14° posto, Caserta al 51°, Avellino al 74° e Benevento al 104°.