Targhe straniere in Italia, l'intervento del MIT per contrastare gli abusi
Il sottosegretario Ferrante: "L’utilizzo non può diventare uno strumento per sottrarsi alle regole"
Redazione Irno24 21/08/2026 0
"L’uso improprio delle auto con targa straniera - fa sapere il Sottosegretario di Stato al MIT, Tullio Ferrante - è un fenomeno che dilaga soprattutto al Mezzogiorno, dove sono sempre più numerosi i casi di ‘esterovestizione’ per eludere gli obblighi previsti. Intendiamo intervenire con decisione su questo tema, nel rispetto delle convenzioni internazionali, per garantire un principio sacrosanto: chi utilizza stabilmente in Italia un veicolo con targa estera deve essere tracciabile, quindi avere una copertura assicurativa italiana o autorizzata nel nostro Paese e immatricolare il mezzo oppure registrarlo al REVE, il Registro dei Veicoli con Targa Estera.
L’utilizzo della targa estera non può diventare uno strumento per sottrarsi alle regole. L’obiettivo è evitare coperture con massimali molto bassi per assicurare una tutela effettiva in caso di incidente in Italia. Vogliamo quindi garantire che chi circola stabilmente sulle nostre strade sia adeguatamente coperto e che le eventuali vittime di un sinistro non si trovino prive di una tutela adeguata. La linea del Mit è quindi chiara: più controlli, tracciabilità e adeguate garanzie assicurative per chi utilizza stabilmente un veicolo con targa estera. Si tratta di intervenire per contrastare gli abusi e salvaguardare chi rispetta le regole".
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 14/04/2025
Salerno, espulsi 13 stranieri irregolari: pericolosità sociale per 4 di loro
Gli Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno hanno eseguito molteplici espulsioni di cittadini stranieri irregolari: nel dettaglio, si tratta di 6 ordini del Questore di lasciare il territorio nazionale entro il termine di 7 giorni; 7 provvedimenti di accompagnamento ai Centri di Permanenza per i Rimpatri.
In particolare, l'accompagnamento al CPR, necessario ad ultimare le procedure per l'identificazione o le fasi organizzative del rimpatrio, ha riguardato: un cittadino gambiano con precedenti per lesioni, furto con strappo e porto d’armi; un cittadino della Tanzania con precedenti per frode informatica e truffa; due cittadini marocchini, mai regolarizzatisi in Italia; 2 cittadini marocchini, colpiti da espulsione al termine dell’espiazione del periodo di detenzione ai domiciliari per detenzione di droga, ai fini di spaccio; un cittadino rumeno.
Per gli altri, tutti compiutamente identificati, il Questore ha disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera. Quattro dei destinatari sono stati espulsi per la pericolosità sociale: un cittadino marocchino, con precedenti per stupefacenti e furto; un cittadino marocchino, con precedenti per stupefacenti e lesioni personali; un cittadino albanese, con precedenti per stupefacenti, porto d’armi, resistenza a PU ed evasione; un cittadino albanese, con precedenti per maltrattamenti in famiglia, porto d’armi e resistenza a PU.
Redazione Irno24 23/03/2020
Ministero aggiorna modello per le autodichiarazioni relative agli spostamenti
È disponibile, sul sito del Ministero dell'Interno, il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni introdotte dal DPCM 22 Marzo 2020.
La modifica sostanziale rispetto ai modelli precedenti riguarda la necessità di indicare con precisione l'indirizzo dal quale inizia lo spostamento. Ridefinite leggermente anche le ragioni alla base dello spostamento, a seconda di trasferimenti fra Comuni diversi o nello stesso.
Redazione Irno24 23/02/2026
Straordinari nel caos all'Asl Salerno, Nursind: "A rischio la qualità delle cure"
Quando il personale sanitario lavora al limite e le risorse vengono distribuite senza criteri chiari, a pagare il prezzo più alto sono i lavoratori e i cittadini. È questo l’allarme lanciato dal sindacato degli infermieri della provincia di Salerno, che chiede all'Asl trasparenza, confronto e una revisione urgente della gestione delle ore di straordinario e della distribuzione del personale.
“Non si può governare un’azienda sanitaria con decisioni calate dall’alto e senza spiegazioni. La gestione delle ore di straordinario per il 2026 è stata impostata in modo confuso e poco coerente con le reali esigenze dei reparti e dei servizi”, dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno. “Chiediamo un tavolo tecnico immediato per analizzare i bisogni assistenziali e garantire sicurezza ai pazienti e condizioni di lavoro dignitose al personale”.
Sulla stessa linea Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno, che sottolinea: “La riduzione indiscriminata delle ore di straordinario, senza una vera programmazione e senza un piano chiaro delle reperibilità, rischia di compromettere la continuità dell’assistenza. Serve trasparenza sui dati e sulle spese del 2025, reparto per reparto”.
Il Nursind Salerno chiede all’Asl di fornire dati dettagliati su straordinari, assenze, ferie arretrate e personale con limitazioni lavorative, e di avviare entro 15 giorni un confronto strutturato. In caso contrario, annuncia l’avvio di iniziative di mobilitazione e lo stato di agitazione dei lavoratori. “Il nostro obiettivo non è lo scontro, ma garantire servizi sicuri ai cittadini e rispetto per chi lavora ogni giorno negli ospedali e nei distretti”, conclude Tomasco.