Salerno vicina all'immunità di gregge, Napoli: "Non abbassiamo la guardia"

"E' la strada giusta per tornare alla normalità e riprenderci le noste vite"

Redazione Irno24 07/09/2021 0

"Il 75% dei cittadini salernitani ha già ricevuto la prima dose di vaccino: un dato eccellente che avvicina ulteriormente la nostra città al fondamentale obiettivo dell'immunità di gregge. Ed è il risultato del grande sforzo organizzativo dell'amministrazione comunale, che si è fatta trovare pronta a questa sfida decisiva allestendo diversi centri vaccinali di assoluta eccellenza dislocati sul territorio cittadino.

Un sentito ringraziamento va all'Asl, al personale sanitario, alla Polizia Municipale e alla Protezione Civile per lo straordinario impegno profuso in questi mesi e ai miei concittadini che hanno compreso l'importanza decisiva di questa campagna vaccinale. Continuiamo così, non abbassiamo la guardia: è questa la strada giusta per tornare alla normalità e riprenderci le noste vite". Lo scrive il Sindaco Napoli sui social.

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Redazione Irno24 25/04/2020

Onu e Oms lanciano alleanza internazionale per accelerare vaccino contro Covid-19

L'Onu e l'Oms - fa sapere il Ministero della Salute - hanno lanciato un'alleanza internazionale per accelerare lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di un vaccino contro SarsCoV2, invitando i leader di tutto il mondo, le organizzazioni internazionali e il settore privato a scendere in campo uniti verso lo stesso obiettivo.

Il nuovo Coronavirus "è una minaccia comune che può essere sconfitta soltanto con un approccio comune" ha ribadito il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Nessuno è salvo se non lo sono tutti" ha sottolineato il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres.

Anche l'Italia ha aderito al progetto per accelerare lo sviluppo di un vaccino insieme agli altri partner mondiali. "L'Italia è dall'inizio in prima linea in questa battaglia. Abbiamo imparato sulla nostra pelle che il virus non conosce confini", ha dichiarato il premier Giuseppe Conte alla conferenza stampa virtuale per la presentazione dell'iniziativa, dedicandola "a chi a causa del virus ha perso la vita e ai nostri eroi, dottori e medici. Il loro sforzo non sarà vano".

Intanto, in un documento appena pubblicato, l'Oms ricorda che non ci sono ancora prove scientifiche che le persone che sono guarite dal Covid-19 abbiano anticorpi che proteggono da una seconda infezione. "A questo punto della pandemia non ci sono abbastanza evidenze sull'efficacia dell'immunità data dagli anticorpi per garantire l'accuratezza di un passaporto di immunità o un certificato di libertà dal rischio" scrive l'Oms.

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Redazione Irno24 13/06/2021

De Luca: "No al mix di vaccini, no alla prima dose di vaccini a vettore virale"

"Le vicende degli ultimi giorni relative all'uso del vaccino Astrazeneca - afferma in una nota il Governatore della Campania, De Luca - cambiano in modo radicale il livello di fiducia, le sensibilità e la stessa disponibilità dei cittadini in relazione alla campagna vaccinale. Occorre dunque ricostruire il rapporto di fiducia verso lo Stato, oggi fortemente compromesso.

Al tal fine sarebbe irresponsabile ogni atteggiamento di minimizzazione dei problemi. La realtà è che da oggi cambia completamente la programmazione vaccinale. E' indispensabile, allora, una radicale semplificazione. Si chiariscano i ruoli. Si riconduca la funzione del Commissario a un lavoro esclusivamente tecnico-operativo, relativo alla distribuzione dei vaccini.

Si riconduca la comunicazione medico-scientifica al solo ministero della Salute, che deve assumersi la responsabilità di fornire gli orientamenti, facendo parlare una sola persona incardinata nel ministero stesso. Davvero il livello di confusione esistente rischia di pregiudicare lo stesso prosieguo della campagna vaccinale.

La Regione Campania ritiene necessario fare scelte chiare. 1) Da oggi, non somministreremo più dosi di vaccino a vettori virali, a nessuna fascia di età; 2) Prosegue la vaccinazione di massa con vaccini Pfizer e Moderna; 3) Chi ha fatto la prima dose di Astrazeneca sopra i 60 anni, può completare il ciclo con una seconda dose Astrazeneca; 4) Per i soggetti sotto i 60 anni (tranne che per chi è alla dodicesima settimana) non si procede alla somministrazione di vaccini diversi dalla prima dose, sulla base di preoccupazioni scientifiche che invieremo al Governo, e rispetto alle quali sollecitiamo risposte di merito, in mancanza delle quali, manterremo la nostra linea di rifiuto del mix vaccinale.

Auspichiamo che da oggi in poi, da parte degli organi centrali, siano eliminate, nella comunicazione, espressioni del tipo: è raccomandato, è consigliato, è preferibile, ma si dica semplicemente; è consentito, o è vietato.

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Redazione Irno24 09/04/2021

Piano vaccini Campania, in piattaforma anche la fascia d'età 60-69

L'unità di crisi regionale comunica che da domani mattina (Sabato 10 Aprile) sarà aperta la piattaforma per le adesioni al piano vaccinale della fascia di età 60-69 anni. Le convocazioni si attiveranno nei tempi più rapidi possibili, compatibilmente con l'arrivo dei vaccini. I dati andranno inseriti nei campi della consueta pagina web.

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