Scuola e trasporti, nel salernitano Protezione Civile aiuterà studenti per evitare caos
Prosegue il lavoro del "tavolo di coordinamento" in Prefettura
Redazione Irno24 15/01/2021 0
Prosegue il lavoro del “tavolo di coordinamento” istituito presso la Prefettura di Salerno sulla base del DPCM 3 dicembre 2020, che ha adottato il documento operativo volto a garantire la ripresa in sicurezza delle attività didattiche in presenza il prossimo 25 gennaio.
Al “tavolo” di oggi, il Prefetto Russo ha invitato alcuni Sindaci del territorio, unitamente ai Comandanti delle Polizie Municipali e ai responsabili delle associazioni di protezione civile operanti sui territori e i rappresentanti dell’ANCI per garantire, anche nelle fasi di entrata e di uscita dagli istituti scolastici, il rispetto delle misure di distanziamento sociale attualmente vigenti.
In particolare, sono stati individuati una serie di luoghi di partenza, transito e capolinea degli autobus in cui gli studenti che utilizzano i mezzi di trasporto pubblici potrebbero ritrovarsi non mantenendo le distanze di sicurezza. Come già peraltro sperimentato in altre realtà del nostro Paese, nelle macro aree individuate all’interno del documento operativo, è stato organizzato un sistema volto a facilitare la mobilità pedonale degli studenti che nella salita a bordo dei mezzi pubblici e nella discesa avranno l’assistenza di volontari della protezione civile che agevoleranno la fluidità della circolazione al fine di evitare resse.
I Comandi di Polizia Municipale, invece, avranno il compito di agevolare la circolazione degli ulteriori autobus che le aziende di trasporto metteranno in strada per far fronte alle esigenze di mobilità sul nostro territorio, in conseguenza del coefficiente di riempimento degli stessi bus ridotto dal Governo al 50%. Il lavoro del “tavolo” proseguirà la prossima settimana con i Sindaci delle rimanenti aree del nostro territorio ove hanno sede i maggiori istituti scolastici.
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Redazione Irno24 12/11/2020
Sindaco di Salerno chiuderà anche Piazza San Francesco e Largo Abate Conforti
Il DPCM 3 novembre 2020 ancora all’attenzione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto ieri dal Prefetto di Salerno, Francesco Russo per il consueto monitoraggio sull’andamento dell’epidemia da Covid-19 in provincia. All’ordine del giorno, in particolare, la recente circolare inviata ai Prefetti dal Ministero dell’Interno sulla prevenzione dei fenomeni di assembramento e sulle misure che consentono ai Sindaci la possibilità di disporre la chiusura di strade o piazze nei centri urbani dove, per l’elevata concentrazione di persone, risulta più difficile il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
Nel corso dell’incontro - al quale sono intervenuti, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Sindaco del comune di Salerno, Vincenzo Napoli, con l’Assessore alla Mobilità, Domenico De Maio, e il Comandante p.t. della Polizia Municipale, Rosario Battipaglia, il Vice Presidente della Provincia, Carmelo Stanziola, e i Sindaci Stefano Pisani e Domenico Volpe in rappresentanza di ANCI Campania - sono state esaminate le ordinanze limitative della mobilità in aree o centri urbani, finora adottate da alcuni amministratoli locali in provincia di Salerno, in applicazione dei contenuti dell’ultimo DPCM.
Tra di essi, il Sindaco del Capoluogo che, già dalla scorsa settimana, ha disposto la chiusura del Lungomare e della Villa Comunale nei weekend e, nella riunione di ieri, ha preannunciato la chiusura di ulteriori punti di aggregazione - Largo Abate Conforti e Piazza San Francesco - per limitare il più possibile la diffusione del contagio. In linea generale, i rappresentanti dell’ANCI hanno evidenziato la necessità di supportare i Sindaci nella redazione delle ordinanze contingibili e urgenti attraverso un’azione di indirizzo comune, da tradurre in eventuali linee guida, al fine di poter affrontare in modo “sistemico” le criticità per il contenimento del virus.
Al riguardo, il Prefetto Russo ha assicurato l’emanazione, al termine della riunione, di una circolare ai Sindaci per una corretta applicazione delle disposizioni del DPCM: “Nei provvedimenti che verranno adottati occorre tener conto - ha chiarito il Prefetto - dell’impatto delle misure sugli interessi in gioco, delle finalità da perseguire e della necessità di calibrare le disposizioni sulla base alle abitudini delle comunità locali, secondo principi di proporzionalità e adeguatezza”.
Redazione Irno24 05/08/2026
Furto di smartphone da furgone, deferito straniero irregolare a Salerno
Nella giornata di ieri, agenti del Reparto Motociclisti della Polizia Municipale di Salerno sono intervenuti in Piazza Vittorio Veneto, dove hanno rintracciato un cittadino di 26 anni, di nazionalità marocchina, che aveva sottratto uno smartphone dall’interno di un furgone in sosta. Il telefono è stato immediatamente recuperato e restituito al legittimo proprietario.
Gli accertamenti successivi hanno evidenziato numerosi precedenti di polizia a carico dell’uomo e la sua posizione irregolare sul territorio nazionale. Al termine delle procedure di identificazione, il soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le violazioni previste dal Testo Unico sull’Immigrazione e per il reato di danneggiamento, oltre a essere destinatario di un nuovo ordine di allontanamento del Questore di Salerno.
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Stop bus per frazioni alte Salerno dalle 14 del 24/12, Avella: "E' assurdo"
"Più volte abbiamo segnalato il problema della mancata copertura del servizio di Trasporto Pubblico Locale delle frazioni alte e, in generale, dell'assoluta riduzione dei collegamenti durante i giorni festivi. Ebbene oggi, martedì 24 dicembre, giornata lavorativa, registriamo l’assurdo: Busitalia fermerà le sue corse alle ore 14:00. A Natale nessun servizio come a Capodanno, quando sarà confermata la chiusura anche dell'urbano.
Busitalia è azienda privata che svolge servizio pubblico che, realizzando il diritto alla mobilità, configura la libertà di circolazione riconducibile all’art. 16 della Costituzione. Servizio, quindi, dalle enormi ricadute sociali. In dottrina, 'il servizio garantisce la soddisfazione, in via diretta e immediata, di bisogni della collettività, prescindendo dalla natura pubblica o privata del soggetto erogatore'.
Ancora: 'Ne discende che per servizio pubblico deve intendersi qualsiasi attività volta a soddisfare interessi e bisogni collettivi. Sono servizi pubblici locali i servizi che hanno per oggetto la produzione di beni ed attività rivolti a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali'.
L’Amministrazione Comunale, attraverso le sue articolazioni, ha il dovere di realizzare l’interesse pubblico sopra descritto, attivando azioni sistematiche di controllo, di stimolo e di individuazione dei correttivi necessari quando il problema si ripropone in maniera sistematica. A fronte di questa impellente esigenza, sembra mancare la cognizione della specifica realtà. Sembrano mancare proprio le basi".
Lo scrive sui social Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.