Secondo fine settimana di rientro, previsto traffico intenso su Salerno-Reggio
Da considerare anche le ultime partenze in direzione delle località di villeggiatura
Redazione Irno24 26/08/2022 0
Traffico da bollino rosso per il secondo weekend di controesodo agostano. Viabilità Italia lo prevede a partire da oggi e per tutto il resto del fine settimana, sabato 27 e domenica 28 agosto, con spostamenti in aumento verso le grandi direttrici.
Le tratte interessate sono le principali arterie stradali e autostradali, in direzione delle regioni del Nord e verso i grandi centri urbani, ma anche per le ultime partenze in direzione delle località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia, e per i numerosi spostamenti locali.
Il consistente flusso di traffico in prossimità delle grandi città è previsto soprattutto a partire dal tardo pomeriggio di domenica, in concomitanza con i rientri del fine settimana. Domani, sabato 27 agosto, dalle 8.00 alle 16.00, e domenica 28 agosto, dalle 7.00 alle 22.00, è in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti. Fra le arterie interessate dal traffico anche la A2 “Autostrada del Mediterraneo” (Salerno-Reggio), che attraversa Campania, Basilicata e Calabria.
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Redazione Irno24 04/10/2022
Salerno, gestione mensa dei poveri "San Francesco" passa alla Caritas
A far data dal 1° ottobre 2022, la Mensa dei Poveri “San Francesco”, in via D’Avossa (Traversa S. Domenico Savio) a Salerno, passa ufficialmente sotto la gestione della Caritas. Il direttore don Flavio Manzo ha infatti firmato il comodato d’uso gratuito con l’Istituto Salesiano per l’utilizzo dei locali.
L’opera di Mario Conte è stata fondata nel 1994 e per anni ha servito i poveri della città, si sente oggi l’esigenza di dare nuovo vigore e slancio a questo servizio essenziale per i bisognosi di Salerno. A causa di diverse vicissitudini, tra le quali il periodo di chiusura per la pandemia, la mensa aveva urgente bisogno di essere rivisitata e la Caritas di Salerno è stata lieta di farsi carico anche di questo servizio, subentrando in tutto e per tutto all’associazione che se ne occupava fino a poco tempo fa.
Attualmente sono serviti circa 150 pasti giornalieri in modalità di asporto, preparati quotidianamente dal ristorante solidale dell’Associazione l’Abbraccio Onlus. "Al momento - spiega don Flavio - siamo in attesa che siano completati i lavori di ristrutturazione e ripristino della cucina e dei locali, per poi, fra circa dieci giorni, riprendere nuovamente il servizio così com’era negli anni precedenti; con i pasti cucinati in loco e consumati a tavola, per accogliere e servire i fratelli bisognosi, al riparo dalle intemperie invernali e soprattutto per dare loro la giusta dignità che meritano e devono avere".
Per contribuire al sostegno della mensa “San Francesco” ci si può rivolgere direttamente alla Caritas di Salerno, in via Bastioni 4 (tel. 089 226000) oppure effettuare un bonifico bancario intestato alla Fondazione Caritas Salerno (IBAN IT38W0306909606100000181176 - causale "contributo pro mensa San Francesco").
In merito invece al Polo della Carità, luogo di accoglienza e incontro, che aprirà a breve in via Bastioni 4, in alcuni locali della Diocesi già a disposizione della Caritas, si comunica che sono attualmente in corso i lavori di adattamento e ristrutturazione, che dovrebbero terminare entro la fine del mese di ottobre.
Il Polo consentirà di accogliere i fratelli più bisognosi, senza fissa dimora, attraverso un centro diurno, nel quale poter trascorrere le ore della giornata, in particolar modo nei mesi più freddi dell’anno, con attività ricreative e di orientamento per un eventuale reinserimento sociale; un piano sarà dedicato al dormitorio maschile e femminile; previsti un refettorio per consumare la cena e la prima colazione e un servizio lavanderia e servizio doccia per gli utenti.
Redazione Irno24 30/07/2026
Propaganda idee terroristiche, misura cautelare per 25enne del salernitano
Eseguita, questa mattina, un'ordinanza di applicazione di una misura cautelare personale, emessa dal GIP, nei confronti di un 25enne del salernitano, gravemente indiziato di apologia del fascismo e del nazionalsocialismo, nonché di aver effettuato propaganda di idee fondate sulla superiorità razziale e sull’antisemitismo attraverso vari canali telematici e, infine, di avere anche raccolto e conservato sul proprio smartphone diversi manuali contenenti istruzioni sulla fabbricazione di armi da fuoco, esplosivi chimici, veleni e tecniche di guerriglia (detenzione di materiale informatico con finalità di terrorismo).
Il provvedimento è scaturito da una attività investigativa condotta sul web dal Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri. Secondo gli elementi raccolti, l'indagato aveva manifestato il proposito di trasferirsi all’estero per unirsi a un movimento neonazista straniero, formalmente inserito nelle liste internazionali dei gruppi terroristici.
Per il 25enne è stata disposta l'applicazione dell’obbligo di presentazione giornaliera alla Polizia Giudiziaria territoriale, con divieto di espatrio e conseguente ritiro del passaporto e invalidazione della carta d’identità; il tutto al fine di scongiurare il pericolo di un eventuale trasferimento all’estero per il compimento di finalità eversive.
Redazione Irno24 25/05/2026
Colpo della DDA Salerno al traffico di droga e all'importazione di armi
La Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo (SISCO) di Salerno, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha dato esecuzione all'ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 23 indagati.
I reati contestati, a vario titolo, sono associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio, estorsioni, consumate e tentate, introduzione nello Stato italiano di armi da guerra o tipo guerra, porto e detenzione illegale di armi, lesioni personali e violenza privata, aggravati dal metodo mafioso, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Dei 23 indagati, 19 sono destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, mentre altri 4 di quella degli arresti domiciliari.
Il provvedimento scaturisce da un'articolata attività di indagine diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, condotta dagli investigatori della Polizia di Stato, SISCO di Salerno e del Servizio Centrale Operativo, che si è sviluppata mediante investigazioni di tipo tradizionale, attività tecniche, nonché riscontri e servizi dinamici sul territorio, e che, attese le cointeressenze criminali documentate con soggetti di nazionalità croata, si è avvalsa anche della cooperazione giudiziaria internazionale con la Croazia, realizzata mediante un proficuo scambio informativo tra la Procura distrettuale antimafia di Salerno e la Procura speciale croata (USKOK - Ufficio per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata), con il supporto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo ed il coordinamento di Eurojust.
Le attività hanno permesso di ricostruire l'organigramma del sodalizio ed i ruoli dei diversi associati, evidenziando in particolare il ruolo apicale ricoperto da uno degli indagati, che, nonostante il suo stato detentivo, ha continuato a dirigere il sodalizio, indicando agli affiliati in libertà gli imprenditori da “taglieggiare” ed ordinando azioni violente per costringerli al pagamento del “pizzo” o per dirimere le controversie insorte nel settore dello spaccio di stupefacenti, allo scopo di affermare il dominio sul territorio e reperire somme di denaro necessarie al mantenimento dei sodali detenuti.