Si presenta Salerno Letteratura 2021, il Sindaco: "Un inno alla vita e alla ripresa"

"Un valore aggiunto per il panorama culturale della nostra città e non solo"

Redazione Irno24 08/06/2021 0

"Celebriamo la cultura e un ritorno alla normalità con Salerno Letteratura, in programma dal 18 al 26 giugno. Ancora una volta questo importante festival letterario del Sud Italia regalerà grandi emozioni grazie alle intuizioni dei tre direttori artistici Gennaro Carillo, Matteo Cavezzali e Paolo Di Paolo, del direttore organizzativo Ines Mainieri e della responsabile del programma ragazzi Daria Limatola.

Nove giorni di incontri, reading, spettacoli, musica, arte, in compagnia di quasi duecento autori italiani e internazionali. Salerno Letteratura è un festival importantissimo, conosciuto in tutta Italia e oltre. È un appuntamento molto atteso dal vasto pubblico che lo segue da sempre. Rappresenta un valore aggiunto per il panorama culturale della nostra città e non solo.

Finalmente stiamo per uscire dalla pandemia con una serie di sfide. Questa manifestazione rappresenta proprio un inno alla vita, alla ripresa, alla voglia di guardare al futuro con speranza e intelligenza". Queste le parole del sindaco Napoli in occasione della presentazione dell'evento a Palazzo di Città.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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Redazione Irno24 07/10/2020

"Salerno in CORTOcircuito", nell'edizione 2020 il trionfo di "Tonino"

La XI Edizione del Festival "Salerno in CORTOcircuito - Sguardi sulla società", svoltosi presso il Foyer cafè letterario, all’interno del Teatro Nuovo di via Laspro, ha visto trionfare il corto "Tonino" di Gaetano Del Mauro, aggiudicandosi quasi tutti i premi: il Premio "Elvira Notari" per il Miglior Cortometraggio, il Premio "Ugo Pirro" della critica e il Premio "Beatrice Vitoldi" per la Miglior recitazione all’attrice non protagonista, Anna Rita Vitolo.

"Tonino", che ha conquistato il pubblico in sala e la Giuria tecnica, è peraltro un’importante memoria storica riguardante l’uccisione del sindacalista Antonio Esposito Ferraioli nella città di Pagani il 30 Agosto 1978. A Francesco D'Antonio è stato consegnato invece il Premio delle Arti Vitruvio Entertainment per il cortometraggio "La triste vita del mago", indicato come il miglior lavoro anche per la sue qualità tecniche. Il secondo corto più votato è stato "Spoon river a Lampedusa" di Rosario Santella, proiettato esattamente 7 anni dopo la tragedia dei migranti nel mare di Lampedusa e che ha commosso tanti dei presenti.

Inizialmente previsto nel mese di Giugno, come tutti gli anni, il Festival è stato poi posticipato ai giorni 2, 3, 4 di Ottobre per i noti motivi legati alla pandemia Covid. Ma lo staff della Rete dei Giovani per Salerno, associazione che da sempre organizza l’evento, con forza e determinazione ha creduto ugualmente nella sua realizzazione.

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Redazione Irno24 22/05/2020

Riaprono al pubblico i Musei e le Biblioteche provinciali

Con disposizione del Presidente della Provincia di Salerno, vengono riaperti i Musei Provinciali a decorrere dal 21 maggio 2020, con l’accesso al pubblico dei siti museali a partire da sabato 23 maggio. Invece l’apertura delle Biblioteche Provinciali decorre da lunedì 25 maggio.

“Riapriamo al pubblico i nostri spazi museali e le biblioteche - dichiara Strianese - nel pieno rispetto della normativa nazionale e regionale e dopo adeguata sanificazione fatta nei giorni scorsi. Bisogna seguire le raccomandazioni solite di distanziamento sociale e igienico-comportamentali finalizzate a contrastare la diffusione del Covid-19.

Per quanto riguarda i Siti museali, invitiamo il pubblico a programmare la visita informandosi sulle modalità e orari di accesso telefonando alla struttura, oppure inviando una mail all’indirizzo museibiblioteche@provincia.salerno.it. È bene ricordare poi che bisogna consentire agli operatori la misurazione della temperatura corporea prima di accedere al sito. Poi è ovviamente obbligatorio indossare le mascherine per la protezione individuale. Sono consigliati guanti monouso fino al termine della visita e bisogna seguire con attenzione le indicazioni fornite per l’accesso al sito e per il percorso di visita. Naturalmente vanno rispettate le misure di distanziamento sociale sia durante il percorso di visita che nell’area di attesa per l’accesso.

Lunedì 25 maggio, invece, riaprono sia la Biblioteca Provinciale che la Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte. Ma verranno erogati solo alcuni servizi, ad esempio non sarà possibile la consultazione in loco dei volumi. È consentito il prestito dei volumi solo attraverso prenotazione telefonica o mail. Inoltre sono previste le informazioni bibliografiche, che è possibile richiedere sempre attraverso telefono o mail.

Infine sono possibili le riproduzioni, richieste però sempre da remoto, via telefono o mail (089250621 - biblioteca@provincia.salerno.it; 089614289/089614359 - museibiblioteche@provincia.salerno.it). I volumi restituiti dopo il prestito non saranno subito disponibili per altri prestiti. Non potendo sanificare fondi documentari e collezioni librarie, metteremo in quarantena i libri. Infatti al momento della restituzione saranno posti in isolamento preventivo per almeno 15 giorni, per cui il materiale consultato non sarà fruibile di nuovo nei 15 giorni successivi.

Vi aspettiamo nei nostri Musei e nelle nostre Biblioteche con lo spirito di collaborazione che ormai molti cittadini hanno dimostrato e sono convinto che la nostra cultura, il nostro patrimonio culturale ci guiderà in questo complesso momento di ripartenza”.

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Redazione Irno24 31/03/2021

Avviso esplorativo restauratori, i chiarimenti di Strianese

"Mi rendo conto che vanno chiariti alcuni passaggi fondamentali - dichiara Michele Strianese, Presidente della Provincia, in merito all'avviso per restauratori - come pure va rimarcato che stiamo parlando di un semplice avviso esplorativo e non di un bando, come qualcuno erroneamente ha riportato. Mi spiace anche che una importante categoria di lavoratori del mondo della cultura, i restauratori, possa aver letto con amarezza un avviso che non prevedeva indennità adeguate alla professionalità. Vorrei quindi spiegare bene il contesto.

Solo lo scorso anno il Governo ha ratificato in via definitiva, dopo la firma del 2013, la 'Convenzione di Faro' che impegna i suoi partecipanti a riconoscere il patrimonio culturale come diritto ed elemento fondamentale per lo sviluppo umano e la qualità della vita. Aderendo a questa Convenzione, i Paesi partecipanti non solo si impegnano affinché l’eredità e la partecipazione al patrimonio culturale sia un diritto di tutti, ma anche a tutelare lo stesso patrimonio.

Ovvio quindi che sono necessari adeguati sostegni economici perché si possa concretizzare tutto questo, altrimenti si scivola nel regno delle chiacchiere. Purtroppo basta dare uno sguardo agli ultimi Rapporti annuali di Federculture: nel 2019 dedica un focus ai trend annuali del settore culturale dell'ultimo decennio per cui si scopre che il mondo della cultura ha perso circa 700 milioni di euro di risorse pubbliche, da parte di Regioni, Province, Comuni.

In particolare, la spesa nella cultura per le Province passa da 295 a 52 milioni nel decennio, in pratica la cultura per le Province sparisce. Tutto nasce dalla legge Delrio del 2014 e relative leggi di Bilancio, che ci hanno imposto tagli draconiani. La Manovra del 2014 ha tagliato 3 miliardi di finanziamenti nel triennio 2015-17, quella successiva ha sforbiciato del 50% il personale delle 76 Province italiane.

In particolare le Province perdono la delega alla cultura e ai beni culturali con una incongruenza esiziale: le Province possiedono un patrimonio culturale spesso di grande rilievo, come nel nostro caso, che però rimane senza fondi per la gestione, manutenzione e conservazione. Una tragedia della quale, a quanto pare, nessuno si è accorto, nonostante le Province abbiamo a gran voce sollevato più volte la questione. Per il proprio patrimonio culturale le Province hanno zero risorse.

Per fortuna che c’è la Regione Campania, l’unica che ci è stata vicina attraverso la SCABEC (Società Campana Beni Culturali) con la quale abbiamo siglato un importantissimo protocollo d’intesa per la gestione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale. La SCABEC infatti, società in house della Regione, è deputata alla valorizzazione e promozione dei beni culturali della regione e ci ha offerto soluzioni concrete alla stortura della Legge Delrio.

A chiunque sia sensibile alla corretta valorizzazione dei nostri beni culturali, faccio un appello: chiedo di intervenire con i fatti, in maniera costruttiva con finanziamenti mirati, oppure per riformare le Province che possano di nuovo avere fondi necessari alla manutenzione e conservazione del proprio patrimonio culturale".

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