Si presenta Salerno Letteratura 2021, il Sindaco: "Un inno alla vita e alla ripresa"

"Un valore aggiunto per il panorama culturale della nostra città e non solo"

Redazione Irno24 08/06/2021 0

"Celebriamo la cultura e un ritorno alla normalità con Salerno Letteratura, in programma dal 18 al 26 giugno. Ancora una volta questo importante festival letterario del Sud Italia regalerà grandi emozioni grazie alle intuizioni dei tre direttori artistici Gennaro Carillo, Matteo Cavezzali e Paolo Di Paolo, del direttore organizzativo Ines Mainieri e della responsabile del programma ragazzi Daria Limatola.

Nove giorni di incontri, reading, spettacoli, musica, arte, in compagnia di quasi duecento autori italiani e internazionali. Salerno Letteratura è un festival importantissimo, conosciuto in tutta Italia e oltre. È un appuntamento molto atteso dal vasto pubblico che lo segue da sempre. Rappresenta un valore aggiunto per il panorama culturale della nostra città e non solo.

Finalmente stiamo per uscire dalla pandemia con una serie di sfide. Questa manifestazione rappresenta proprio un inno alla vita, alla ripresa, alla voglia di guardare al futuro con speranza e intelligenza". Queste le parole del sindaco Napoli in occasione della presentazione dell'evento a Palazzo di Città.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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Redazione Irno24 23/06/2022

Salerno Letteratura, grande successo per Ermal Meta: la "prima" da scrittore

Uno scenario davvero suggestivo (l'atrio del Duomo di Salerno) e una nutrita presenza di pubblico hanno accompagnato la presentazione del romanzo del cantautore di origini albanesi Ermal Meta, dal titolo "Domani e per sempre", nell'ambito della decima edizione del festival Salerno Letteratura.

Una piacevole chiacchierata nel corso della quale l'artista, al primo lavoro da scrittore, si è soffermato sulle circostanze che lo hanno spinto a realizzare l'opera, un romanzo non autobiografico che traccia - con rispetto, delicatezza e potenza espressiva - almeno 40 anni di storia dell'Albania nel secondo Novecento, accompagnando il lettore, attraverso il protagonista Kajan, un predestinato della musica, nella conoscenza dei "figli di un tempo ferito, che il tempo non ha potuto ferire".

Un racconto aspro, calato in un contesto di guerra e violenza (la conversazione è stata anche l'occasione per riflettere sulla situazione dell'Ucraina e di tutti i paesi lacerati da un conflitto), nel quale però la speranza e la sete di libertà permettono sempre di afferrare con forza la vita e guardarla con occhi fiduciosi.

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Salerno, una mostra su Papa Francesco del vignettista Anto Sullo

"Una bella mostra per celebrare Papa Francesco a Salerno nel periodo di Luci d'Artista: è in programma dal 4 dicembre 2025 all'11 gennaio 2026, a Palazzo Fruscione, 'Io sono qui. Il pontificato di Papa Francesco in vignette 2013/2024' del vignettista Anto Sullo. Un evento di grande suggestione, un viaggio emozionale che unisce la forza dell’immagine alla profondità del messaggio, con la magia delle Luci e l’atmosfera del Natale a fare da cornice.

Siamo contentissimi di ospitare un artista di eccellenza ed un'esposizione di grande richiamo emotivo. Papa Francesco è stato una grande anima del nostro tempo: confrontarsi con una figura così grande è un cimento importante, che Sullo è riuscito a superare brillantemente. Ho avuto modo di visionare alcune di queste vignette e le ho trovate davvero intelligenti ed evocative, in grado di cogliere a pieno l'umanità e lo sguardo amorevole ed empatico che Papa Bergoglio ha saputo regalare al mondo".

Lo scrive il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

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Redazione Irno24 25/05/2026

Piani audaci e intrighi ingegnosi, al Verdi di Salerno "Il barbiere di Siviglia"

"Il barbiere di Siviglia", capolavoro di Rossini, approda sul palco del teatro Verdi di Salerno il 29 e il 31 maggio 2026. Venerdì ore 21:00 il turno A, domenica alle 18:00 il turno B. Libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia omonima francese di Pierre Beaumarchais del 1775. Prima rappresentazione il 20 febbraio 1816, al teatro Argentina di Roma.

L'opera buffa di Rossini ruota attorno al corteggiamento di Rosina, giovane pupilla del dottor Bartolo, da parte del Conte d’Almaviva. Quest’ultimo tiene Rosina chiusa in casa perché intende sposarla, ma la ragazza lo disprezza e sogna di seguire il suo cuore. Per conquistare la donna amata, il conte si affida all’ingegno di Figaro, il barbiere tuttofare, capace di ideare piani audaci e di orchestrare gli intrighi più ingegnosi.

Direttore d’Orchestra: Daniel Oren
Regia: Riccardo Canessa
Maestro del Coro: Francesco Aliberti
Scene e costumi: Alfredo Troisi
Il Conte di Almaviva: Yaroslav Abaimov
Don Bartolo: Ambrogio Maestri
Rosina: Francesca di Sauro
Figaro: Maxim Lisiin

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