Strianese al tavolo su didattica in presenza convocato dalla Prefettura
In collegamento anche il sindaco di Salerno
Redazione Irno24 04/02/2021 0
Si è tenuto in videoconferenza l’incontro, convocato dal Prefetto Russo, del tavolo di coordinamento per discutere su emergenza epidemiologica da Covid-19. All’ordine del giorno la ripresa delle attività scolastiche in presenza per le scuole secondarie di secondo grado a partire dal 1° febbraio, disposta dal Presidente della Regione.
Presenti alla riunione il Presidente della Provincia di Salerno, i Sindaci di molti comuni salernitani (su tutti il capoluogo), il Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, il Rappresentante di ANCI Campania, il Dirigente Generale dell’ASL e le Aziende di trasporto della provincia.
“Abbiamo fatto il punto della situazione – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – per gestire le eventuali criticità e capire l’andamento dopo la ripresa della didattica in presenza. È fondamentale muoversi in sinergia per coniugare le esigenze dei comparti scuola e trasporti e coordinare al meglio gli orari di ingresso/uscita dagli Istituti Scolastici con gli orari dei servizi di trasporto, implementati da ulteriori corse aggiuntive.
Soprattutto è necessario evitare assembramenti, massima attenzione, quindi, nelle aree a maggiore rischio in prossimità delle scuole per favorire l’ordinato afflusso e deflusso degli studenti. È importante il senso di responsabilità da parte di tutte le componenti istituzionali.
Sottolineo che per ora l’orientamento è quello di salvaguardare la didattica in presenza il più possibile, per i nostri studenti si tratta di un momento molto atteso, che rappresenta un primo passo verso il ritorno alla socialità e a uno stile di vita più normale. Ma per tutelare questo percorso bisogna attivare un monitoraggio stringente e in caso di rischio concreto i Dirigenti scolastici sono autorizzati a dare indicazioni precise di interruzione della didattica in presenza. La salute e la sicurezza di tutta la comunità scolastica, che include anche le famiglie, sono una priorità”.
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Redazione Irno24 11/03/2021
I reflui di Cetara al Depuratore di Salerno per l'estate
Ormai quasi conclusi i lavori di collegamento dei reflui urbani del Comune di Cetara all’Impianto di Depurazione di Salerno, relativi al comparto 6bis del Grande Progetto “Risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della provincia di Salerno", finanziati dalla Regione con fondi POR 2014/2020.
“I lavori del Grande Progetto – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – ci permettono di contribuire direttamente al miglioramento della salubrità e qualità dell’ambiente, con immediati riscontri anche sulla balneabilità delle coste. La nostra è una provincia a forte vocazione turistica e il risanamento ambientale va a favorire i flussi turistici che, soprattutto in questo momento storico, sono fondamentali per creare sviluppo e occupazione.
Il progetto prevede che i reflui provenienti dall'abitato di Cetara, rilanciati attraverso la condotta sottomarina ultimata che collega il parcheggio antistante il Porto di Cetara e il Parcheggio di Via Ligea (ingresso spiaggia Hotel Baia), raggiungano il Depuratore di Salerno attraverso due ulteriori stazioni di Sollevamento che, oltre alla funzione propria di collegamento, garantiranno la possibilità di riqualificare la rete di smaltimento dei reflui del rione Porto a ridosso di via Ligea e dell’Area Portuale, che prima scaricava direttamente a mare.
È stata ultimata la realizzazione delle condotte interrate in pressione che percorrono sia via Ligea che Via Porto fino all’innesto con Via Sabatini (punto di recapito nella fognatura esistente). A breve si procederà al ripristino della sede viaria interessata dai lavori.
Per quanto attiene le stazioni di sollevamento in corso di realizzazione, sono state completate le attività di trivellazione dei pali di contenimento laterale di entrambe le stazioni ed è in corso di esecuzione la realizzazione del 'tappo di fondo' mediante inezione di miscela cementizia ad altissima pressione con tecnica jet grouting, attività propedeutica allo scavo della stazione (ultima fase) anche al di sotto del livello del mare come previsto in progetto. Un intervento veramente importante che prevediamo di concludere per l’estate”.
Redazione Irno24 15/12/2021
Maxi operazione contro green pass falsi, utilizzatori anche nel salernitano
Per delega del Procuratore della Repubblica di Napoli, la Polizia Postale comunica che, in data odierna, sono state eseguite 40 perquisizioni locali e 67 sequestri preventivi nell’ambito di una complessa indagine relativa alla messa in commercio green pass radicalmente falsi, ma in grado di resistere anche ai controlli possibili mediante l’apposita app di verifica.
In pratica, persone che non avevano mai ricevuto alcun vaccino, né eseguito alcun tampone, potevano disporre di green pass che aggiravano il controllo dei presidi di sicurezza informatica dei sistemi sanitari di Campania, Lazio, Puglia, Lombardia, Calabria e Veneto, attraverso intrusioni illegali. Allo stato delle indagini preliminari, risultano essere stati acquistati da oltre 120 persone i falsi green pass, violando i sistemi sanitari regionali non già in via diretta (trattandosi di sistemi critici ordinariamente protetti e presidiati), ma sfruttando i canali di accesso messi a disposizione delle farmacie per inserire i codici dei tamponi e dei vaccini effettuati e così generare il green pass.
Le relative credenziali di accesso risultano carpite mediante sofisticate tecniche di phishing, attraverso mail che simulavano quelle istituzionali del sistema sanitario, inducendo i titolari a collegarsi ad un sito web, anch’esso falso, perfettamente identico a quello del sistema sanitario. In altri casi, i falsi green pass risultano prodotti ricorrendo a servizi di chiamata VoIP internazionali, capaci di camuffare il vero numero di telefono del chiamante e simulare quello del sistema sanitario regionale.
In tali casi il simulato agente di servizi di supporto tecnico della Regione interessata induceva il farmacista ad installare nel proprio sistema un software di assistenza a distanza, che consentiva di assumere il controllo da remoto del computer e rubare così le credenziali di accesso ai sistemi informativi regionali. Quando l’accesso ai sistemi regionali richiedeva le credenziali SPID della farmacia, l’ostacolo risulta essere stato aggirato con sofisticate tecniche di vishing (voice-phishing), smishing (SMS-phishing) e l’impiego di siti-clone.
Le indagini - consistite nell’analisi dei dati di connessione, di tabulati telefonici, delle caselle mail e delle altre tracce lasciate dai traffici illeciti - hanno consentito di verificare che le tecniche criminose appena indicate sono state messe in campo anche per produrre i Super green pass, a fronte di vaccini mai effettuati. Gli utilizzatori dei falsi green pass sono stati sinora localizzati nelle province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Bolzano, Como, Grosseto, Messina, Milano, Monza-Brianza, Reggio Calabria, Roma e Trento, ma sono in corso accertamenti finalizzati a definire il numero reale, che si stima essere assai più ampio, di coloro che si sono rivolti nel tempo all’organizzazione criminale oggetto delle indagini per sfruttarne gli illeciti servizi.
Le perquisizioni, operate dai vari Reparti della Polizia Postale e delle Comunicazioni interessati sul territorio nazionale hanno riguardato le 15 persone già sottoposte ad indagini quali ipotetici appartenenti all’associazione criminosa che risulta aver assicurato la regia degli accessi abusivi ai sistemi informatici e delle conseguenti falsificazioni, nonché 67 dei loro clienti. Con la collaborazione del Ministero della Salute, i falsi green pass individuati sono stati disabilitati, in modo da impedirne ogni ulteriore utilizzo. Le pagine web create a fini criminosi hanno formato oggetto di sequestro preventivo disposto in via d’urgenza dal Pubblico Ministero.
Redazione Irno24 28/05/2026
Salerno, cronoprogramma lavori di rifacimento illuminazione e segnaletica
"Sono ripartiti ieri mattina i lavori in via Fieravecchia, relativi alla nuova pavimentazione del Corso Vittorio Emanuele. Saranno conclusi entro 20 giorni lavorativi. Poi si passerà rapidamente agli altri cantieri ancora aperti. Il programma dei lavori definito per il mese di giugno prevede già da lunedì il rifacimento della pubblica illuminazione in piazza San Francesco e poi, a seguire, sul lungomare e su alcuni punti del centro storico.
Mercoledì 3 giugno partono i lavori di rifacimento delle strisce pedonali e di tutta la segnaletica stradale. Si comincia da via Roma e si proseguirà poi verso la parte orientale della città. Entro la fine di giugno si prevede la conclusione del tunnel nel sottopasso di via Santi Martiri, la ristrutturazione della fontana che fiancheggia il Grand Hotel Salerno, il rifacimento della rotatoria in via Vinciprova prima del tunnel.
Entro il mese di luglio parte il rifacimento della pubblica illuminazione in via Luigi Guercio e la sistemazione della rotatoria e del costone roccioso in via Ligea. Il programma può avere piccole oscillazione in relazione alle forniture di materiali elettrici ed edili".
Lo fa sapere il sindaco di Salerno, De Luca.