Sul sito dell'Inps è online la procedura Greenpass50+

Il servizio per la verifica del green pass destinato ad aziende sopra i 50 dipendenti

Redazione Irno24 22/10/2021 0

L’Inps ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la procedura “Greenpass50+”, il servizio per la verifica del green pass destinato ad aziende private sopra i 50 dipendenti (circa 35.000, con 7,5 milioni di dipendenti) ed anche gli enti pubblici (escluse le scuole) non gestiti da NoiPA, indipendentemente dal numero di dipendenti.

Le aziende e gli enti pubblici dovranno accreditarsi al servizio e indicare uno o più verificatori da abilitare ai controlli che potranno accedere al servizio tramite SPID. Il servizio mostrerà per ogni azienda o ente l’elenco dei dipendenti, tratto dalle denunce contributive, e permetterà ai verificatori di controllare se uno specifico dipendente è in possesso, alla data della verifica, di un green pass valido.

La validità del green pass dei dipendenti delle aziende o degli enti accreditati sarà recuperata ogni notte da Inps tramite un accesso in interoperabilità alla banca dati del Ministero della Salute. Ogni 24 ore l’Istituto cancellerà dai propri archivi le informazioni trasmesse dal Ministero della Salute, sostituendole con quelle aggiornate. Ogni accesso dei verificatori sarà tracciato, ma non saranno archiviati gli esiti delle verifiche.

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Redazione Irno24 08/05/2025

Habemus Papam, l'americano Prevost sceglie il nome di Leone XIV

E' il 69enne americano Francis Robert Prevost, agostiniano, il nuovo Papa, con il nome di Leone XIV. La fumata bianca è arrivata intorno alle 18:10, l'Habemus Papam circa un'ora dopo. E proprio nel giorno dedicato alla Madonna di Pompei. E' il primo Pontefice USA della storia, parla correntemente l'italiano.

Una relativa sorpresa, perchè nelle previsioni delle ultime ore erano salite le quotazioni del cardinale originario di Chicago, che aveva "sorpassato" l'italiano Pietro Parolin, inizialmente il più accreditato fra i papabili. Era stato proprio Papa Francesco, di cui Prevost è il successore, ad annunciare, nel luglio 2023, la sua creazione cardinalizia. Improntato sulla pace il suo primo discorso, nel solco della missione del predecessore Francesco.

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Redazione Irno24 15/06/2026

VVFF Salerno, allarme sindacati su carenza personale: "Deficit di 23 autisti"

Nota congiunta della FP CGIL e della UIL FP, a firma dei segretari Capezzuto e Giordano, sulla carenza di personale che sta penalizzando il Comando dei Vigili del Fuoco di Salerno. "La pressione rischia di diventare insostenibile con l'imminente arrivo dell'estate. Ad oggi si contano soltanto 105 autisti in servizio, a fronte di un fabbisogno reale di almeno 128 unità, quota minima e imprescindibile per garantire la fluidità dei servizi essenziali su tutto il vasto territorio provinciale.

Il deficit di 23 autisti, pari a circa il 18% del fabbisogno complessivo, incide in modo diretto e drammatico sulla catena del soccorso, poiché quella dell'autista non è una figura marginale, ma la chiave di volta di ogni intervento, dato che senza il conducente abilitato la squadra non può partire e il mezzo di soccorso resta fermo. Questa carenza cronica compromette inevitabilmente l'ottimale pianificazione dei servizi del Comando, ponendo a serio rischio la tempestività degli interventi.

Per sopperire a questi vuoti d'organico, i 105 lavoratori attualmente in servizio sono costretti a fare ricorso sistematico alle ore di straordinario, un meccanismo che comporta un pesante aggravio del carico di lavoro e rende rigida e complessa la regolare programmazione dei turni di riposo e del recupero psicofisico. In un settore in cui la prontezza e la massima concentrazione sono requisiti fondamentali per la sicurezza pubblica, l'accumulo di stanchezza rappresenta un fattore di rischio che le istituzioni non possono più ignorare.

Lo scenario rischia di farsi drammatico a partire da oggi, 15 giugno, data del via ufficiale alla campagna Antincendio Boschivo, comunemente nota come AIB, che impegnerà il Comando per i successivi tre mesi. Il periodo coincide con il picco stagionale dei roghi nel salernitano, un territorio storicamente fragile e vulnerabile alle alte temperature estive, dove, con 23 autisti in meno, il rischio concreto è l'impossibilità di garantire una copertura ottimale dei presidi, aumentando la pressione sul personale e riducendo i margini di sicurezza per i cittadini. Denunciamo pubblicamente una criticità strutturale che non può e non deve essere derubricata a normale condizione di lavoro".

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Redazione Irno24 22/06/2026

Ripascimento a Salerno, Infratech: "Non utilizzato materiale difforme"

"In relazione alla grave e strumentale campagna di disinformazione in corso sulla stampa e sui canali istituzionali riguardo il blocco dei lavori di ripascimento del litorale di Torrione, il Consorzio Stabile Infratech - si legge in una nota stampa - ritiene doveroso ristabilire la verità dei fatti, a tutela della propria immagine e per una corretta informazione dei cittadini. In primo luogo, è fondamentale ricordare che la nostra impresa si era aggiudicata l’appalto, formulando un’offerta tecnica che prevedeva l’utilizzo, per il ripascimento, di sabbie marine prelevate direttamente dall’area antistante il vicino porto Marina d’Arechi.

Una soluzione ottimale e naturale che, tuttavia, in fase esecutiva non è stata assentita dall’Amministrazione, costringendo l’impresa a ripiegare su cave terrestri. In secondo luogo, e contrariamente a quanto falsamente diffuso in questi giorni, respingiamo categoricamente l’accusa di aver utilizzato materiali difformi all’insaputa dell’Ente. Tutto il materiale sabbioso attualmente presente sull’arenile è stato preventivamente campionato sui cumuli, analizzato in laboratorio e formalmente autorizzato alla posa in opera dal Comune di Salerno, tramite la propria Direzione dei Lavori.

In spiaggia non è entrato un solo granello di sabbia che non fosse stato prima avallato dall’Amministrazione. Le attuali e tardive contestazioni sollevate a posteriori dall’Ente, basate su campionamenti effettuati in spiaggia a distanza di mesi e con normative di laboratorio errate, rappresentano un maldestro tentativo di scaricare sull’impresa appaltatrice colpe, ritardi e gravi inadempienze burocratiche, riconducibili esclusivamente alla Stazione Appaltante. Il Consorzio Infratech non accetta il ruolo di capro espiatorio e continuerà a difendere la correttezza del proprio operato in tutte le sedi competenti".

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