Terzo squillo di fila per la Salernitana, l'Altamura viene rimontato 2-1

I pugliesi restano in dieci uomini al 20° e la gara cambia volto per la squadra di Cosmi

foto da pagina facebook Salernitana

Redazione Irno24 23/03/2026 0

Terza vittoria consecutiva per la Salernitana, che si aggiudica 2-1 in rimonta la sfida con l'Altamura. I granata tornano terzi, replicando al successo del Cosenza, e rosicchiano 2 punti al Catania (2°), fermato in Sicilia dal Casarano. Comincia male la serata dell'Arechi, perchè dopo pochi istanti di gioco l'Altamura segna con Grande, il cui tiro senza pretese è reso imprendibile da una deviazione di Lescano.

Al 19°, coi granata che fanno fatica ad imbastire, la svolta dell'incontro: Curcio entra pericolosamente su Golemic (brutta ferita, deve uscire) e rimedia l'espulsione. La Salernitana inizia a spingere. Capomaggio e Tascone sfiorano il pari, che arriva al 45° grazie ad un rigore di Lescano (mani di Mbaye). Nella ripresa, i granata chiudono l'Altamura nella propria trequarti, ma la circolazione di palla è lenta e la difesa ospite riesce a compattarsi. Non vengono prodotte occasioni pulite. Al 74°, però, Anastasio crossa dalla sinistra e trova l'angolo sul secondo palo, beffando completamente Alastra.

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Redazione Irno24 19/02/2023

Sousa debutta con una sconfitta, Salernitana-Lazio finisce 0-2

Parte male l'avventura di Paulo Sousa sulla panchina della Salernitana. La Lazio vince infatti all'Arechi 0-2 e inguaia ulteriormente la situazione dei granata, che in casa non conquistano i 3 punti da Ottobre. Il successo di Lecce di 3 turni fa sembra ancor più un miraggio.

Decisivi sul risultato gli errori difensivi già visti in precedenti occasioni. Dopo un primo tempo abbastanza bloccato, in cui comunque è la Lazio a fare la partita, mentre la Salernitana difende compatta (da annotare le conclusioni parate di Pedro e Candreva), nella ripresa l'equilibrio si spezza al 59°, quando Marusic sfrutta una voragine sul settore sinistro della difesa e imbecca Immobile, che non ha difficoltà a depositare in rete.

Al 68° è lo stesso Immobile, con la Salernitana già sfilacciata e demotivata, a raddoppiare, trasformando un rigore concesso per fallo di Sepe, che pasticcia con Pirola in fase di chiusura e stende l'attaccante della Lazio. Al 90° altro penalty, che costa il rosso a Bronn (per proteste), ma Sepe sventa la conclusione di Luis Alberto, che poi calcia a lato la ribattuta. Domenica prossima si replica all'Arechi contro il Monza.

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Redazione Irno24 22/10/2023

La Salernitana si aggrappa a Dia ed agguanta il Cagliari allo scadere

L'arrivo di Inzaghi non conduce la Salernitana alla prima vittoria, addirittura i granata riacciuffano in extremis il Cagliari, fanalino di coda della classifica. All'Arechi finisce 2-2, con tutti i gol siglati nelle ultime battute di gara, ad uso e consumo delle coronarie.

I granata, dopo un inizio incoraggiante, calano vistosamente di intensità intorno al quarto d'ora di gioco. E' il Cagliari a concludere due volte nello specchio della porta, Costil (preferito a Ochoa) respinge i tentativi di Luvumbo e Prati. La Salernitana fa grande fatica nell'imbastire la manovra, regalando spesso, e banalmente, il pallone agli avversari.

Le difficoltà si confermano nella ripresa, il Cagliari prende fiducia e comincia a spingere con regolarità. Al 79°, il neoentrato Martegani perde clamorosamente palla a metà campo ed offre il fianco della squadra al contropiede del Cagliari, con Luvumbo che viene liberato davanti alla porta ed infila Costil. Inzaghi mette dentro tutti gli attaccanti disponibili e all'86° Dia, imbeccato benissimo da Ikwuemesi, fulmina Scuffet con un secco tiro all'angolino.

Ma, ovviamente, la squadra è sbilanciata e sulla successiva azione il Cagliari raddoppia: Viola è libero di saltare, in mezzo ad una difesa che non c'è, e depositare in rete. Lo stesso Viola, però, schiaffeggia ingenuamente la palla nella propria area, nel tentativo di contrastare Legowski, ed offre (dopo controllo VAR) il penalty alla Salernitana: Dia la piazza all'incrocio al 94° ed evita ai granata di sprofondare all'ultimo posto.

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Andrea Montinaro 30/01/2025

Arriva la Cremonese, la Salernitana cerca risultato e prestazione convincente

La Salernitana, domenica 2 febbraio, tra le mura amiche dell’Arechi, affronterà la Cremonese nel match valido per la 24a giornata di Serie B. Dopo la brutta sconfitta di settimana scorsa, in casa di un Pisa rimasto in inferiorità numerica ma che è riuscito comunque a dimostrare di avere una verve e un temperamento del tutto opposti alla squadra granata, mettendo in cascina altri 3 punti, sarebbe riduttivo e controproducente parlare solo di moduli e formazioni: l’ambiente granata, tifo incluso, deve comprendere che, a 14 partite dalla fine del campionato, non ci può fermare solo ed esclusivamente al risultato.

È scontato dire che il bisogno di far punti è vitale, vista la situazione di classifica, ma la salvezza, con ancora così tante partite davanti, non può passare solamente attraverso vittorie striminzite e senza futuro, da minimo sindacale (vedi Reggiana). Se può essere giustificata la (flebile) fiamma della gioia del tifoso dopo una vittoria al 95’ (il riferimento va sempre al match con gli emiliani), che non permette un'analisi lucida della situazione, non può esserlo - allo stesso modo - il punto di vista di mister Breda, che ai microfoni nel post-partita di Pisa ha parlato di una “non continuità” rispetto alla partita precedente. Le prestazioni insufficienti sono state l’unico segnale di continuità della squadra in queste settimane: se lo stesso allenatore non è in grado di cogliere questo aspetto, facendosi anch’egli trascinare dalla "volubilità" dei risultati, allora la situazione è davvero preoccupante.

Ritorniamo al match con la Cremonese. In attesa del completamento della rosa, in questi ultimi giorni di mercato, Breda non dovrebbe discostarsi molto dalla formazione vista col Pisa: vedremo ancora il nuovo acquisto Christensen tra i pali al posto di Sepe. Solita difesa a 3, dove Ruggeri è in ballotaggio con Bronn, mentre sono confermati Ferrari e Lochoshvili. Stojanovic favorito su Ghiglione sulla fascia destra, mentre a sinistra è ballottaggio tra Njoh e Corazza, che non ha giocato neanche un minuto. In mezzo, Amatucci sembra essere l’unico sicuro della maglia da titolare. Al suo fianco, salgono le quotazioni di Caligara e scendono quelle di Soriano, Tongya e Reine-Adelaide. Cerri in attacco dovrebbe fare coppia con uno tra Raimondo e Verde.

Quello dell’Arechi sarà il 24° confronto assoluto tra le due compagini e il bilancio è quasi del tutto in parità, ma leggermente favorevole ai lombardi: 7 vittorie grigiorosse, 6 vittorie granata e 10 pareggi. All'andata fu la Cremonese a spuntarla per 2-1. Nella stagione 2020/21, invece, quella della promozione in massima serie, i granata vinsero andata e ritorno: all'Arechi, gli uomini di Castori ribaltarono il vantaggio di Valzania grazie ai gol di Djuric e Kupisz, mentre al ritorno in terra lombarda fu decisivo nuovamente il gol di Djuric.

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