Trasferimenti non rispettati al SITRA del Ruggi, la denuncia Fials Salerno

Lopopolo: "I lavoratori si trovano ancora una volta a subire le conseguenze di decisioni arbitrarie"

Carlo Lopopolo

Redazione Irno24 04/04/2024 0

La Fials Salerno esprime un forte rammarico in merito alle recenti segnalazioni riguardanti l'operatività del SITRA (Servizio infermieristico tecnico riabilitativo e ausiliario) dell'ospedale “Ruggi” di Salerno. È con profonda delusione che si segnala l'ennesima situazione in cui il SITRA non tiene conto delle richieste regolarmente presentate dagli operatori per trasferimenti interni.

“In particolare, ci preme sottolineare il caso dell'infermiere che, a seguito di una compensazione che doveva essere effettuata in Chirurgia vascolare, è stato trasferito in Oncologia. Questo è accaduto senza considerare le precedenti istanze di altri infermieri. Ciò ha comportato anche una mancata considerazione delle richieste già protocollate”, ha detto il segretario generale della Fials Salerno, Carlo Lopopolo.

“Questa azione evidenzia una gestione improvvisata e contraddittoria del SITRA, priva di una logica apparente. I lavoratori si trovano ancora una volta a subire le conseguenze di decisioni arbitrarie, che riducono o annullano completamente le loro opportunità di trasferimento legittimo. Ci chiediamo - conclude Lopopolo - quale sia lo scopo delle manifestazioni di interesse pubblicate per varie sedi o reparti, se poi si procede attraverso altri canali. Auspichiamo che la direzione strategica del Ruggi avvii un'indagine interna per ripristinare processi trasparenti e garantire il rispetto delle richieste dei dipendenti”.

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Redazione Irno24 02/06/2022

Salerno, nuovo parto eccezionale al Ruggi: la soddisfazione del dott. Polichetti

Nuovo parto eccezionale all'ospedale di Salerno. La professionalità dell'equipe diretta dal dott. Mario Polichetti, responsabile del reparto "Gravidanza a rischio", ha raggiunto un obiettivo unico nel campo della medicina. La signora Anna Vicinanza, 28enne di Salerno, ha partorito nella mattinata del 1° giugno un bimbo alla 36esima settimana e quattro giorni.

Raffaele, questo il nome del nascituro, è venuto al mondo dopo che la madre aveva rotto il sacco con la perdita di liquido amniotico e l’innesco del travaglio a partire dalla 20esima settimana. La gravidanza è proseguita per quattro mesi in condizioni di monitoraggio e grazie alle terapie praticate nell'Unità operativa di "Gravidanza a rischio" dell’ospedale di Salerno diretta dal dott. Polichetti.

"Questo è un caso veramente eccezionale e dimostra che non siamo secondi a nessuno in patologia ostetrica - ha dichiarato Polichetti - Con la mia equipe siamo stati contattati dall’ospedale Bambin Gesù di Roma per partecipare ad un progetto di chirurgia fetale. Queste soddisfazioni mi riempiono il cuore di gioia: diamo lustro ad un'Azienda seria come quella del Ruggi, poi personalmente la medicina non finisce mai di stupirmi e affascinarmi. Questo reparto lavora al massimo per le proprie pazienti e i loro figli".

Soddisfatta anche la signora Vicinanza: "L'equipe del dott. Polichetti mi ha seguita passo passo in questo travaglio particolare. Tutto è andato per il verso giusto e sono felice che Raffaele stia bene. Tutto merito dei medici dell'ospedale di Salerno".

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Redazione Irno24 10/10/2023

Con la "camminata in rosa" anche Salerno si mobilita contro il cancro al seno

Nel mese di ottobre, tutto il mondo si mobilita contro il cancro al seno, indossando il nastro rosa, diventato negli anni il simbolo della prevenzione e della ricerca sul tumore più diffuso tra le donne. In questa occasione, Fondazione AIRC unisce ricercatori, pazienti e sostenitori per affrontare insieme la sfida più grande: trovare cure sicure ed efficaci per le donne colpite dalle forme più aggressive.

Per questo il nastro rosa di AIRC è diverso dagli altri: incompleto, come l’obiettivo che non è stato ancora pienamente raggiunto. I progressi della ricerca per la prevenzione e la cura del tumore al seno hanno portato all’88% circa la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi. Rimane un 12% che può sembrare poco, ma in realtà è ancora troppo, perché ogni anno solo in Italia 55.700 donne si ammalano e oltre 12.000 muoiono a causa delle forme più difficili da curare.

Per questo, Fondazione AIRC, solo nel 2023, ha destinato oltre 14,5 milioni di euro a 139 progetti di ricerca sul tumore al seno, in corso nei laboratori di istituti, ospedali e università in tutta Italia. Nell’ambito del progetto NASTRO ROSA AIRC, il Comitato IN ROSA di Salerno ha organizzato, sotto il proprio coordinamento, una passeggiata solidale denominata “CAMMINATA IN ROSA PER AIRC”, che si terrà il 15 ottobre alle ore 16.30 con partenza da Lungomare Colombo 132 (altezza Polo Nautico) e arrivo a Palazzo di Città, che per l’occasione sarà illuminato in rosa.

Si tratta di una camminata non competitiva, aperta a tutti, che si articola su un percorso di circa 4 Km, costeggiando il Lungomare; sul percorso saranno allestiti un Gazebo OncoInfo, a cura della Community Oltrelospecchio, e un Gazebo informativo sugli avanzamenti della ricerca, gestito da AIRC. La quota di iscrizione di € 10 verrà destinata a Fondazione Airc e al momento dell’iscrizione verrà consegnato ai partecipanti un kit che comprende bag, t-shirt, bottiglietta d'acqua e vari gadget, gentilmente donato dagli amici-sostenitori. Le donazioni di tale evento saranno devolute alla Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro (ETS Comitato Campania).

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Redazione Irno24 12/08/2021

Ondate di calore ai tempi del Covid, i consigli del Ministero della Salute

Sul portale del Ministero della Salute è possibile consultare i consigli generali in caso di ondate di calore, che in Campania sono previste a partire da Venerdì 13 e per le successive 72 ore. Queste le principali misure da adottare - enfatizzate dall'attuale contesto pandemico - per scongiurare possibili effetti negativi sulla salute:

Evita di esporti al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00): temperatura e umidità elevate non possono prevenire il rischio di infezione da SARS-CoV-2, mentre possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni.

Evita le zone particolarmente trafficate, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti. Recati in luoghi pubblici come parchi e giardini nelle ore più fresche della giornata, rispettando sempre le distanze di sicurezza. Evita i luoghi affollati.

Esci nelle ore più fresche, mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone. Lavati spesso le mani o utilizza i gel igienizzanti. Indossa la mascherina anche se fa caldo, coprendo bene naso e bocca.

Evita l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata.

Trascorri le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua fresca.

Utilizza correttamente il condizionatore e il ventilatore.

Trascorri alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore più calde della giornata.

Assicura un adeguato ricambio di aria, utile per ridurre il rischio di trasmissione del virus: la ventilazione naturale determina un miglior ricambio dell’aria rispetto alla ventilazione meccanica.

Indossa indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole.

Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.

Bevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche.

Segui un'alimentazione leggera, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne), in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di disturbi gastroenterici.

Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso, ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica.

Fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigo quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C.

Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste.

Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.

Assicurati che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperte.

Offri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute.

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