Trasferimenti non rispettati al SITRA del Ruggi, la denuncia Fials Salerno
Lopopolo: "I lavoratori si trovano ancora una volta a subire le conseguenze di decisioni arbitrarie"
Redazione Irno24 04/04/2024 0
La Fials Salerno esprime un forte rammarico in merito alle recenti segnalazioni riguardanti l'operatività del SITRA (Servizio infermieristico tecnico riabilitativo e ausiliario) dell'ospedale “Ruggi” di Salerno. È con profonda delusione che si segnala l'ennesima situazione in cui il SITRA non tiene conto delle richieste regolarmente presentate dagli operatori per trasferimenti interni.
“In particolare, ci preme sottolineare il caso dell'infermiere che, a seguito di una compensazione che doveva essere effettuata in Chirurgia vascolare, è stato trasferito in Oncologia. Questo è accaduto senza considerare le precedenti istanze di altri infermieri. Ciò ha comportato anche una mancata considerazione delle richieste già protocollate”, ha detto il segretario generale della Fials Salerno, Carlo Lopopolo.
“Questa azione evidenzia una gestione improvvisata e contraddittoria del SITRA, priva di una logica apparente. I lavoratori si trovano ancora una volta a subire le conseguenze di decisioni arbitrarie, che riducono o annullano completamente le loro opportunità di trasferimento legittimo. Ci chiediamo - conclude Lopopolo - quale sia lo scopo delle manifestazioni di interesse pubblicate per varie sedi o reparti, se poi si procede attraverso altri canali. Auspichiamo che la direzione strategica del Ruggi avvii un'indagine interna per ripristinare processi trasparenti e garantire il rispetto delle richieste dei dipendenti”.
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Redazione Irno24 22/04/2026
Il NAS di Salerno sequestra caramelle con etichetta irregolare
I Carabinieri del NAS di Salerno hanno condotto una serie di ispezioni presso esercizi di vendita di prodotti dolciari nel capoluogo e in provincia. L’operazione, avviata anche a seguito di segnalazioni pervenute dai consumatori, ha permesso di accertare gravi irregolarità nella commercializzazione di caramelle e prodotti dolciari.
Nel capoluogo, i militari hanno proceduto alla sospensione “ad horas” di un esercizio di vendita dolciumi a causa di gravi non conformità igienico-sanitarie e strutturali rilevate congiuntamente al personale dell'ASL. Tra le criticità riscontrate figurano l’uso dell’antibagno come deposito, servizi igienici in precarie condizioni e privi di areazione, presenza di umidità e intonaco rialzato, nonchè l’assenza di acqua calda e lavamani. Infine, il laboratorio dedicato al porzionamento era in carenti condizioni igieniche. Il valore dell’attività è stimato in circa 500mila euro;
nella Piana del Sele, presso un’attività ubicata in un centro commerciale, sono stati sequestrati 20 kg di caramelle gommose prive delle indicazioni obbligatorie. Inoltre, nello spogliatoio del personale, sono state rilevate lievi difformità strutturali e rubinetteria non funzionante e/o danneggiata.
Complessivamente, i militari hanno sequestrato circa 70 kg di prodotti dolciari (soprattutto caramelle gommose, di varie tipologie) privi di etichettatura conforme. Nello specifico, i prodotti risultavano mancanti di informazioni essenziali in lingua italiana, quali ingredienti, lotto di produzione, data di scadenza e indicazione di allergeni o sostanze che possono provocare intolleranze. Complessivamente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 4000 euro.
Redazione Irno24 01/10/2026
San Severino, dal "Fucito" una live surgery in collegamento con Strasburgo
Dalla sede ospedaliera di Mercato San Severino, lo scorso 22 settembre, è stata realizzata una Live Surgery trasmessa in collegamento con l'IRCAD di Strasburgo, uno dei più prestigiosi centri al mondo per la formazione, la ricerca e l'innovazione in chirurgia mini-invasiva; un evento che rappresenta un prestigioso riconoscimento internazionale per l'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona e per l'Università di Salerno.
L'IRCAD (Institut de Recherche contre les Cancers de l'Appareil Digestif), fondato nel 1994 dal Prof. Jacques Marescaux, rappresenta oggi il punto di riferimento globale per la chirurgia laparoscopica, robotica e mini-invasiva. Il suo network comprende 9 istituti nel mondo - Francia, Taiwan, Brasile, Libano, Ruanda, India, Cina e USA - e coinvolge migliaia di chirurghi e oltre un migliaio di esperti dei principali centri chirurgici mondiali.
"Essere invitati a portare una propria attività operatoria all'interno del circuito IRCAD - dichiara il Prof. Umberto Bracale, Direttore UOC Chirurgia Generale e d'Urgenza dell'Ospedale Fucito di San Severino - significa entrare a far parte di un network internazionale di altissima formazione, dove la pratica chirurgica viene condivisa come modello didattico e scientifico. Un traguardo che va oltre il singolo evento, perché suggella la crescita internazionale della nostra attività chirurgica, della chirurgia territoriale e di quella campana, capace di confrontarsi e dialogare direttamente con i più importanti centri internazionali di formazione".
Redazione Irno24 23/05/2025
Polichetti (UdC): "Moduli Covid dimenticati all'ospedale di Salerno"
Dopo anni di silenzio e polemiche, saranno i tanto discussi moduli prefabbricati “stile Cina”, acquistati all’inizio dell’emergenza Covid e mai entrati realmente in funzione, a ospitare temporaneamente il reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno, durante i lavori di ristrutturazione del presidio di via San Leonardo. Una decisione resa nota solo in queste ore dalla direzione generale dell’Azienda, che suscita perplessità e critiche da parte del responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell'Udc, Mario Polichetti.
«Fino al nostro intervento - dichiara Polichetti - nessuno parlava più dei moduli Covid del Ruggi, erano finiti nel dimenticatoio. Poi, dopo il nostro tentativo di visitare quei locali, in nome e per conto dei cittadini contribuenti, ci è stato negato l’accesso. Solo allora, improvvisamente, il direttore D’Amato annuncia che quei moduli verranno utilizzati per ospitare i pazienti della Rianimazione. Una coincidenza difficile da ignorare.
Non ci sembra corretto che una forza politica nazionale venga tenuta fuori da strutture pubbliche e che le decisioni sulla loro destinazione vengano rese pubbliche solo dopo la nostra richiesta. È evidente che l’uso dei moduli era un’opzione nota da tempo, ma taciuta fino a quando non è stato impossibile nasconderla. La trasparenza dovrebbe essere la base dell’amministrazione sanitaria, soprattutto quando si tratta di strutture finanziate con denaro pubblico».
NOTA STAMPA MARIO POLICHETTI