Truffa della R.C.A. in Irpinia durante il lockdown, salernitani denunciati
Finti broker intascavano i soldi delle vittime senza assicurare i veicoli
Redazione Irno24 18/08/2020 0
La Compagnia Carabinieri di Avellino ha denunciato all’Autorità Giudiziaria numerosi soggetti ritenuti responsabili di truffa. L’attività d’indagine, avviata dai militari della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo, prende spunto dalla denuncia sporta da un cittadino che, in pieno “lockdown”, dovendo assicurare la sua moto, veniva attratto dal prezzo oltremodo conveniente di una polizza RCA pubblicizzata su internet.
Non esitava quindi a richiedere un preventivo. Ignaro del raggiro in cui sarebbe incappato, effettuava il pagamento del premio di circa 370 euro, mediante bonifico bancario. Quindi, ricevuta la documentazione via mail, tramite un’applicazione dello smartphone, appurava che in effetti la moto non risultava assicurata per cui contattava telefonicamente il sedicente broker assicurativo che, adducendo ad un mancato aggiornamento dell’app, gli garantiva l’effettiva copertura del mezzo. Dopo aver atteso vanamente alcuni giorni, tentava di ricontattare l’assicuratore che si rendeva irreperibile. Solo a questo punto non aveva più alcun dubbio del raggiro in cui era incappato e non esitava a sporgere denuncia.
Le indagini condotte dai Carabinieri consentivano di risalire all’identità dei 5 presunti responsabili (3 uomini e 2 donne, di età compresa tra i 18 ed i 45 anni e residenti nelle province di Napoli e Salerno, già noti alle Forze dell’Ordine), che, quasi con cadenza giornaliera, giravano sulle loro carte prepagate le somme versate sul conto corrente dalle numerose vittime della truffa. Alla luce delle evidenze emerse, a carico dei predetti è dunque scattata la denuncia in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 31/08/2023
Salerno, arrestato per il furto di uno zaino ai danni di turista irlandese
La notte del 30 agosto scorso, in piazza Vittorio Veneto, a Salerno, un equipaggio della sezione Volanti della Polizia di Stato ha arrestato, in flagranza, il cittadino straniero H.M., per il reato di furto con strappo di uno zaino ai danni di un turista irlandese.
Redazione Irno24 28/06/2022
Salerno Mobilità, l'affondo Fiadel: "Serve un'operazione verità"
Straordinario preventivo sospetto e da ieri un solo operatore attivo alle casse di "Salerno Mobilità", arriva la protesta della Fiadel provinciale. "Pare strano che l'azienda preventivi uno straordinario a priori. In questo contesto poi ci sono lavoratori fortunati e meno fortunati. Sul solo operatore, invece, è una scelta scellerata, che costringe i cittadini a essere prigionieri dell'addetto alla casse e mette il lavoratore in una condizione difficile per operare. Così non va bene", ha detto Angelo Rispoli, segretario generale della Fiadel provinciale.
"Non si può far ricadere la colpa sui lavoratori per carenze dell'azienda. Salerno Mobilità ha sempre avuto degli operatori stagionali interinali, che solo per due anni non ha assunto per via del Covid. La verità è che invece le maestranze di questa azienda lavorano con zelo e dedizione, ma c'è una gestione quantomeno singolare. Una gestione che ha tolto i lavoratori dalle attività esterne e li ha ridotti.
Non c'è più il reparto motociclistico. Sono aumentate invece le attività interne, come l'ufficio tecnico e la control room. Tutto ciò è avvenuto con pensionamenti e lavoratori deceduti. Serve un'operazione di verità su Salerno Mobilità e capire il futuro di questa società, che passa solamente per un recupero centrale delle attività esterne al rapporto con i cittadini. Non parliamo poi dei cattivi funzionamenti di Telepass, con ammanchi per azienda e utenti. Per questo motivo, chiediamo un urgente incontro con il sindaco e l'assessore al bilancio".
Redazione Irno24 28/08/2020
Fine dei giochi per la "banda delle Fiat", furti anche a Salerno
I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Battipaglia hanno denunciato alla Procura di Salerno 7 soggetti, pregiudicati italiani residenti nell’agro nocerino sarnese di età compresa tra i 29 anni e i 60 anni. Il reato contestato è furto aggravato in concorso. La banda era specializzata in furti di vetture Fiat.
Le indagini, iniziate nel dicembre 2018, sono partite proprio dall’analisi dell’incremento dei furti di auto in determinate aree della provincia e soprattutto relativi appunto a veicoli appartenenti al gruppo Fiat. Gli investigatori hanno raccolto diverse denunce per episodi commessi a Salerno, Battipaglia e Bellizzi, riguardanti il furto di 2 Panda, 3 Cinquecento, 1 Seicento, 2 Qubo e 2 Lancia Y.
Importante l’acquisizione dei filmati registrati dai sistemi di video sorveglianza comunali, dei varchi autostradali e tabulati telefonici. Le macchine, dopo il furto, venivano condotte verso l’agro nocerino sarnese, dove venivano smontate per alimentare il mercato nero dei ricambi.
Gli investigatori hanno anche rinvenuto e sequestrato una centralina di avviamento esterna per veicoli Fiat oltre a vari attrezzi da scasso. Le auto venivano rubate attraverso la tecnica della centralina, cioè della sostituzione della centralina elettronica con un’altra precedentemente modificata.