UOC-UOSM Salerno e Gal Colline presentano "La strategia della lumaca"
Una profonda riflessione sull’efficacia di un progetto concreto di riabilitazione psichiatrica
Redazione Irno24 04/02/2026 0
Martedì 3 febbraio, presso la sede del GAL Colline Salernitane, alla presenza di un nutrito pubblico, si è tenuta la presentazione del libro "LA STRATEGIA DELLA LUMACA", a cura di Germano Fiore, Direttore UOC-UOSM Salerno, e Agostino Vietri, psichiatra e referente per la riabilitazione presso la struttura di via Bastioni a Salerno. L’incontro ha rappresentato una profonda riflessione sull’efficacia di un progetto concreto di inclusione sociale e riabilitazione psichiatrica, sostenuto dal GAL.
"La strategia della lumaca - sottolineato la Vice Presidente del GAL, Carolina Cammarano - diventa metafora di un percorso lento ma determinato, in grado di generare impatti positivi reali e misurabili nella vita dei giovani con disabilità psichica. Attraverso attività mirate e un lavoro di rete tra pubblico e privato, il progetto ha dimostrato come le politiche di sviluppo locale possano incidere concretamente sul benessere psico-sociale, diventando esempio virtuoso di utilizzo delle risorse pubbliche".
Gli autori Fiore e Vietri hanno spiegato ai presenti gli obiettivi della pubblicazione: "La salute mentale che deve curare non il singolo paziente, ma una intera Comunità, in tutte le sue sfaccettature, a volte in particolar modo i genitori dei ragazzi con disabilità psichica, perché non accettano una disabilità in famiglia".
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Redazione Irno24 06/05/2026
ASL Salerno firma patto di collaborazione per la sanità nel Mezzogiorno
Questa mattina, presso il Circolo Canottieri Irno, Salerno, le Azienda Sanitarie Locali di Salerno, Matera e Brindisi sottoscrivono un protocollo di collaborazione, cooperazione e consultazione, finalizzato al rafforzamento della sanità pubblica del Mezzogiorno. Siglano l’importante accordo Gennaro Sosto, direttore generale ASL Salerno, Maurizio De Nuccio, direttore generale ASL Brindisi, e Maurizio Friolo, direttore generale ASM Matera.
Le tre Aziende firmatarie, consapevoli delle sfide che caratterizzano i sistemi sanitari del Sud Italia, e riconoscendo nella cooperazione istituzionale uno strumento essenziale per il miglioramento della qualità, equità e sostenibilità dei servizi sanitari pubblici, hanno ritenuto di condividere un percorso comune di collaborazione e consultazione permanente Interregionale, basato sulla condivisione delle competenze, delle esperienze e visioni programmatiche.
Con tale accordo, le tre consorziate si propongono di rafforzare la Sanità Pubblica del Mezzogiorno, bene comune e diritto fondamentale costituzionalmente sancito; promuovere modelli organizzativi e gestionali innovativi, adeguati ai bisogni reali delle comunità territoriali; contrastare le diseguaglianze territoriali nell’accesso alle cure; valorizzare il ruolo delle istituzioni sanitarie come presìdi di coesione sociale e sviluppo civile.
Salvatore Riela 19/08/2026
Le Case della Comunità come nuovo pilastro della cura in Campania
Il Servizio Sanitario della Campania sta attraversando una delle trasformazioni strutturali più profonde della sua storia recente. Per decenni, l'architettura della cura è stata fortemente incentrata sul "modello ospedale", una configurazione in cui il presidio ospedaliero rappresentava il primo, e spesso l'unico, punto di riferimento per qualunque tipologia di bisogno sanitario della popolazione.
Questa impostazione ha generato nel tempo criticità: il sovraffollamento sistematico dei dipartimenti di emergenza ed accettazione (DEA) e dei Pronto soccorso, la saturazione dei posti letto per prestazioni a bassa intensità clinica, il progressivo intasamento delle liste d'attesa per la diagnostica ambulatoriale e, soprattutto, un senso di solitudine e frammentazione avvertito dai cittadini affetti da patologie croniche o in condizioni di fragilità sociosanitaria.
La svolta decisiva è rappresentata dall'integrazione sinergica tra le risorse straordinarie messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nello specifico nell'ambito della Missione 6 Salute (Componente 1 "Rete territoriale e telemedicina per l'assistenza sanitaria"), e il quadro normativo tracciato dal Decreto Ministeriale 77 del 23 maggio 2022. Questa riforma definisce i nuovi standard strutturali, tecnologici ed organizzativi dell'assistenza territoriale nel nostro Paese, posizionando la persona al centro di una rete integrata di cure capillare, continua e facilmente accessibile.
In questo scenario di rifondazione del sistema sociosanitario, la Regione ha elaborato e promosso un piano strategico imponente, denominato "La Nuova Sanità Territoriale". Al vertice di questo ambizioso disegno si collocano le Case della Comunità, strutture fisiche e organizzative destinate a diventare il fulcro dell'assistenza primaria e specialistica di base, la vera "casa della salute" di ogni cittadino.
Non si tratta semplicemente di edificare nuovi complessi edilizi o di riqualificare spazi già esistenti, ma di promuovere una vera e propria rivoluzione culturale nell'approccio alla cura: passare da una sanità "d'attesa", che interviene quando la malattia è già sfociata nelle acuzie, ad una sanità "d'iniziativa" e di prossimità, capace di intercettare i bisogni di salute nel luogo stesso in cui la vita delle persone si svolge, valorizzando la prevenzione, la presa in carico globale e la continuità assistenziale.
Redazione Irno24 08/04/2021
Vaccinazioni, Asl Salerno da record in Campania
L'Asl di Salerno è la prima azienda sanitaria in Campania ad aver somministrato più vaccini. A dichiararlo il direttore generale Mario Iervolino nel corso di un incontro da remoto proprio sulle vaccinazioni, cui hanno preso parte, oltre a Iervolino, il prefetto Russo e i sindacati di categoria.
"In totale - ha detto Iervolino - finora abbiamo effettuato 154.000 vaccinazioni; delle 33.000 fatte al Ruggi, 28.000 sono sempre dell'Asl, per un totale di 182.000 vaccinazioni". Al centro della riunione la richiesta dei sindacati di vaccinare al più presto tutti i fragili e i non deambulanti. La richiesta è stata accolta dal prefetto Russo e dal direttore generale Iervolino.