Vaccinazioni, Asl Salerno da record in Campania
In totale 182mila somministrazioni, lo dichiara il direttore generale Iervolino
Redazione Irno24 08/04/2021 0
L'Asl di Salerno è la prima azienda sanitaria in Campania ad aver somministrato più vaccini. A dichiararlo il direttore generale Mario Iervolino nel corso di un incontro da remoto proprio sulle vaccinazioni, cui hanno preso parte, oltre a Iervolino, il prefetto Russo e i sindacati di categoria.
"In totale - ha detto Iervolino - finora abbiamo effettuato 154.000 vaccinazioni; delle 33.000 fatte al Ruggi, 28.000 sono sempre dell'Asl, per un totale di 182.000 vaccinazioni". Al centro della riunione la richiesta dei sindacati di vaccinare al più presto tutti i fragili e i non deambulanti. La richiesta è stata accolta dal prefetto Russo e dal direttore generale Iervolino.
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Redazione Irno24 25/05/2023
Sindaco Salerno ringrazia i Roratact per donazione defibrillatore al Verdi
"Un grazie ai club Rotaract - scrive il sindaco Napoli - che hanno donato al Teatro Verdi di Salerno un defibrillatore. Un gesto di generosa solidarietà al servizio della nostra comunità. Abbiamo ricevuto la donazione con l'Assessore alle Politiche Sociali, Paola De Roberto, ed il Segretario artistico, Antonio Marzullo. Il Rotaract curerà anche la formazione del personale del teatro abilitato all'utilizzo del dispositivo salvavita".
Redazione Irno24 27/10/2020
Salerno, gravidanza gemellare a rischio portata a termine con successo al Ruggi
Gravidanza a rischio, una donna riesce a dare alla luce due gemelle grazie agli sforzi dell’equipe del dottor Mario Polichetti all’ospedale Ruggi. Si tratta di un nuovo caso di “parto eccezionale”, concretizzatosi in quella ormai riconosciuta come una vera eccellenza in ambito sanitario. Una gravidanza bigemina monocoriale biamniotica, per una neo mamma che si presentava con utero fibromatoso e colestasi gravidica. E’ stata portata a termine in 36 settimane, con la nascita di due bambine in perfetta salute, rispettivamente del peso di 2,080 chili e 2,600 chili.
"Non un parto facile – ha dichiarato il dottor Mario Polichetti – La monocoriale può sfociare nella sindrome trasfusione feto fetale, caratterizzata da un feto donatore e uno ricevente. Tra le complicazioni possibili, ritardo di crescita intra-uterino, eccesso o riduzione di liquido amniotico, anemia-polictemia, idrope fetale. Nonostante la paziente avesse un iniziale difetto di crescita e liquido amniotico, è riuscita, grazie al nostro impegno, a mantenere le flussimetrie di Acm, Ao e dotto venoso nella norma. E’ stata trattata con Clexane 4000 per favorire il mantenimento dell’anastomosi vascolare utero placentare, evitando l’utilizzo del laser".
La neo mamma è stata seguita in tutto il suo percorso dalla equipe del dottor Polichetti, con la collaborazione del dottor Massimo D’Aniello e della dottoressa Sara Mari. Una situazione potenzialmente a rischio, risolta nel migliore dei modi grazie alla competenza dei medici del Ruggi, con la nascita delle gemelline.
Redazione Irno24 30/11/2023
Asl Salerno potenzia tecnologie per diagnosi precoce osteoporosi
L'osteoporosi è ancora una malattia sottodiagnosticata e sottotrattata e rappresenta un problema di salute pubblica rilevante, in continua crescita nonostante i notevoli progressi nella gestione della malattia negli ultimi anni. Per questo, nel complessivo piano di ammodernamento tecnologico programmato dall’ASL Salerno, sono state recentemente installate e collaudate tre nuove apparecchiature con tecnologia REMS (acronimo di Radiofrequency Echographic Multi Spectrometry), prive di radiazioni ionizzanti, che consentono di conoscere e individuare lo stato di salute dell’osso.
La tecnologia REMS è appunto una tecnica non ionizzante per la diagnosi dell'osteoporosi e la valutazione del rischio di frattura da fragilità. Attraverso la veloce scansione ecografica sulla colonna lombare e sul femore, il dispositivo consente di misurare la densità minerale ossea senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti, elaborando una vera e propria carta d’identità dell’osso. Durante la stessa scansione ecografica, è possibile fornire anche il parametro che valuta la fragilità ossea (fragility score), che restituisce in maniera totalmente automatica un indice della qualità dell’osso (microarchitettura ossea).
L’ASL Salerno, nel piano di ammodernamento tecnologico, che vede l’impegno di tutte le Unità Operative aziendali deputate (Acquisizione Beni e Servizi e Ingegneria clinica su tutte), e che sta permettendo ai Servizi aziendali di aggiornare costantemente tutta la dotazione aziendale, ha concluso le procedure di acquisto dei nuovi densitometri ossei a tecnologia REMS per migliorare la diagnosi, il monitoraggio e la cura dell’osteoporosi e delle sue conseguenze (fratture da fragilità).
Le apparecchiature sono state installate nel Presidio Ospedaliero di Pagani, nel Distretto 64 di Eboli e a Salerno, presso il poliambulatorio del Distretto 66 di via Vernieri. L’assenza di radiazioni ionizzanti consente alla tecnologia REMS di utilizzare questa metodica su un eterogeneo panorama di pazienti, inclusi soggetti giovani, donne in gravidanza e pazienti fragili a rischio di osteoporosi secondaria (diabetici, oncologici, nefropatici). I professionisti aziendali individuati sono stati infatti debitamente formati all’utilizzo dei nuovi densitometri e potranno utilizzare i nuovi macchinari, anche al fine di anticipare l’insorgenza dell’osteoporosi mediante l’esecuzione di prestazioni che ad oggi consentono di prevenire e monitorare continuamente la patologia.