Asl Salerno, online la graduatoria del concorso per 200 infermieri
In tutto sono stati circa 7500 i partecipanti, posti per gli ospedali e per le strutture territoriali
Redazione Irno24 11/06/2025 0
Chiusi oggi i lavori della commissione del concorso per 200 infermieri. Dopo decenni, il primo concorso bandito dall’ASL di Salerno ha visto la conclusione con la pubblicazione degli esiti. Un concorso "monstre" da circa 7.500 partecipanti, partito a fine maggio con la prova scritta e chiuso rispettando i tempi programmati. Posti per gli ospedali e per le strutture territoriali.
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Redazione Irno24 20/09/2022
Parto eccezionale al Ruggi di Salerno, pericolo era dilatazione collo utero
Parto cesareo eccezionale al "Ruggi d'Aragona" di Salerno perché la neonata, in posizione podalica per la dilatazione del collo dell'utero e la discesa del sacco amniotico in vagina, rischiava di nascere alla 25esima settimana. Ennesimo miracolo presso il reparto di "Gravidanza a rischio", dove l'equipe del responsabile dell'Unità operativa, Mario Polichetti, lunedì ha fatto nascere Maria Rita, primogenita della signora Rosa Maria Vitiello, 43enne di Pompei.
Grazie alle tecniche e alla professionalità dell'equipe salernitana, la signora Vitiello ha coronato il suo sogno in totale sicurezza. Così lunedì, alle 37esima settimana e due giorni, il parto è stato espletato senza complicazioni.
La signora racconta: "Ho avuto una gestione normale fino a giugno, quando a una visita di controllo la mia ginecologa mi ha comunicato che il collo dell'utero tendeva ad allargarsi, diventando un pericolo per me e la mia bambina. Sono stata subito indirizzata all'ospedale di Salerno, dove ho potuto apprezzare la professionalità del dottor Polichetti e di tutto il reparto.
Dopo un ricovero di 43 giorni, iniziato ad agosto, ho partorito senza problemi. Ringrazio tutti, in primis il dottore Polichetti ma anche le infermiere Monica Rainone e Sara Santoro, che si sono prese cura di me in questo periodo. Maria Rita respira autonomamente e pesa oltre 2 chili e 400 grammi. Essere presa in cura all'ospedale di Salerno ha salvato la sua e la mia vita".
Redazione Irno24 01/04/2021
Asl Salerno, adesioni online a screening della mammella e della cervice uterina
L’Asl Salerno attiva da oggi la nuova piattaforma per raccogliere online le adesioni allo screening gratuito della mammella e della cervice uterina. Basterà collegarsi ad un link e in pochi semplici passaggi si sarà presi in carico dal sistema. Non resterà che attendere la chiamata dell’operatore e fissare l’appuntamento per il controllo.
Per registrarsi è sufficiente accedere a questo indirizzo, indicando il proprio codice fiscale, il numero della tessera sanitaria ed il numero di cellulare. Entro 30 secondi si riceverà sullo smartphone un codice di controllo per l’accesso. Effettuato l’accesso e fornite poche necessarie indicazioni, in base all’età rilevata, il sistema indicherà a quale screening si potrà aderire cliccando sulla relativa opzione (anche su entrambe, se il sistema lo indicherà).
Una mail inviata nel giro di qualche secondo darà la conferma dell’avvenuta iscrizione allo screening. Si sarà quindi contattati da un operatore per fissare l’appuntamento. La nuova modalità di adesione agli screening è stata realizzata dall’Asl Salerno con l’intendo di semplificare al massimo la procedura, favorendo la massima partecipazione al programma di prevenzione. Si ricorda che lo screening gratuito della mammella è rivolto alle donne dai 50 ai 69 anni, mentre quello della cervice uterina è riservato alle donne dai 25 ai 64 anni.
Redazione Irno24 04/07/2026
Riecco le blatte a Salerno, il vet Picardi spiega cosa fare con cani e gatti
Con l'arrivo prepotente dell'estate, si ripresenta il problema degli insetti volanti e striscianti, che possono rappresentare un problema per cani e gatti, oltre che per gli umani. Da più zone di Salerno arrivano segnalazioni della presenza invasiva di blatte. Il dott. Francesco Picardi, veterinario, propone qualche consiglio dal suo ambulatorio di Via Memoli.
"Vespe e api si configurano come insetti oggettivamente pericolosi perchè hanno una carica legata al veleno che possono iniettare, da cui tanto derivano problemi banali come gonfiori o dermatiti, quanto uno shock anafilattico come in umana: in tal caso c'è un reale rischio e va fatta attenzione. Con blatte e scarafaggi, invece, non si registrano grossi pericoli, se non un'eventuale contaminazione batterica da contatto, che lascia comunque il tempo che trova; l'eventuale ingestione dell'insetto può dare qualche problema di cattiva digestione, ma niente di più serio.
E' pur vero che blatte e scarafaggi hanno contatti con le fogne e dunque con determinati patogeni (ad es. escherichia coli), ma è altrettanto vero che i nostri animali hanno forti difese come gli acidi dello stomaco e i succhi biliari, che inattivano i batteri. E' più problematico se questi insetti sono venuti a contatto con sostanze tossiche, allora in quel caso l'ingestione può diventare fonte tossica. E' possibile utilizzare esche trappola in ambienti dove i nostri animali non possono arrivare, ma l'uso chimico in maniera impropria è sempre sconsigliabile, perchè inalazione e contatto sono dannosi".