Riecco le blatte a Salerno, il vet Picardi spiega cosa fare con cani e gatti
"Acidi dello stomaco e succhi biliari solitamente inattivano i batteri in caso di ingestione"
Redazione Irno24 04/07/2026 0
Con l'arrivo prepotente dell'estate, si ripresenta il problema degli insetti volanti e striscianti, che possono rappresentare un problema per cani e gatti, oltre che per gli umani. Da più zone di Salerno arrivano segnalazioni della presenza invasiva di blatte. Il dott. Francesco Picardi, veterinario, propone qualche consiglio dal suo ambulatorio di Via Memoli.
"Vespe e api si configurano come insetti oggettivamente pericolosi perchè hanno una carica legata al veleno che possono iniettare, da cui tanto derivano problemi banali come gonfiori o dermatiti, quanto uno shock anafilattico come in umana: in tal caso c'è un reale rischio e va fatta attenzione. Con blatte e scarafaggi, invece, non si registrano grossi pericoli, se non un'eventuale contaminazione batterica da contatto, che lascia comunque il tempo che trova; l'eventuale ingestione dell'insetto può dare qualche problema di cattiva digestione, ma niente di più serio.
E' pur vero che blatte e scarafaggi hanno contatti con le fogne e dunque con determinati patogeni (ad es. escherichia coli), ma è altrettanto vero che i nostri animali hanno forti difese come gli acidi dello stomaco e i succhi biliari, che inattivano i batteri. E' più problematico se questi insetti sono venuti a contatto con sostanze tossiche, allora in quel caso l'ingestione può diventare fonte tossica. E' possibile utilizzare esche trappola in ambienti dove i nostri animali non possono arrivare, ma l'uso chimico in maniera impropria è sempre sconsigliabile, perchè inalazione e contatto sono dannosi".
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Fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, su tutto il territorio regionale, dalla data del 28 giugno 2021 e fino al 31 luglio 2021: 1. dalle ore 22,00 e fino alle ore 6,00: a) è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, da parte di qualsiasi esercizio commerciale (compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici;
b) è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali; c) ai bar, “baretti”, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante nonché agli altri esercizi di ristorazione la vendita di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, è consentita esclusivamente al banco o ai tavoli; d) sono comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
2. È fatta raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramenti, in particolare nelle zone ed orari della “movida”. 3. In conformità a quanto previsto dall’Ordinanza del Ministro della Salute 22 giugno 2021, l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, anche all’esterno, resta fermo, tra l’altro, in ogni situazione in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o quando si configurino assembramenti o affollamenti.
L’utilizzo dei detti dispositivi resta pertanto obbligatorio, sul territorio regionale, in ogni luogo non isolato - nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento - nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, nonché nei contesti di trasporto pubblico all'aperto quali traghetti, battelli, navi.
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