Chechile: "San Matteo asset strategico per turismo religioso a Salerno"

"La festa patronale deve diventare trampolino di lancio per strategia permanente di accoglienza"

Redazione Irno24 18/09/2026 0

In occasione delle celebrazioni per San Matteo, l’Associazione Salerno Experience Network accende i riflettori sul valore economico e sociale del turismo religioso, un comparto in fortissima espansione che a livello nazionale registra numeri da record con oltre 6 milioni di ospiti e circa 25 milioni di presenze annue, inserendosi in un mercato globale che muove centinaia di milioni di viaggiatori.

"I dati parlano chiaro: il turismo religioso e dei cammini rappresenta un volano straordinario, capace di generare flussi costanti che trascendono la stagionalità e le logiche del turismo mordi e fuggi", dichiara Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network. "La festa di San Matteo è, per i salernitani, il momento identitario per eccellenza, ma deve diventare il trampolino di lancio per una strategia permanente di accoglienza, mettendo a sistema le straordinarie potenzialità della città".

Per intercettare e trattenere stabilmente questi flussi, secondo Chechile è necessario "liberare la nostra città dalla semplice funzione di gateway, di luogo di passaggio, connettere i crescenti arrivi turistici con l'immenso patrimonio storico-religioso del territorio, trasformandoli in un’esperienza unica di viaggio e di permanenza, che sappia unire profondamente l'arte e la fede".

Le analisi di settore evidenziano come il turismo legato alla spiritualità vanti un tasso altissimo di fidelizzazione e prediliga i periodi di spalla o di bassa stagione, rispondendo perfettamente all'esigenza di destagionalizzazione urbana e di sviluppo di una destinazione d’eccellenza a misura d’uomo. "Investire nei luoghi dell'anima e in un'accoglienza strutturata significa creare opportunità per le nuove generazioni, valorizzare il nostro patrimonio e attrarre un pubblico trasversale, composto non solo da pellegrini, ma da studiosi, crocieristi, amanti dell'arte medievale e viaggiatori lenti", sottolinea Chechile.

"Come associazione - conclude la presidente di Salerno Experience Network - crediamo fortemente nella necessità di fare squadra attraverso la promozione di un welfare turistico-culturale. Mettendo in sinergia il dialogo costante tra istituzioni, mondo accademico, diocesi e reti associative, possiamo davvero trasformare la devozione, la cultura e la bellezza del nostro territorio in un motore permanente di crescita economica, inclusione e coesione sociale per l'intera comunità".

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Redazione Irno24 16/06/2021

Coldiretti Campania, mozzarella di bufala prodotto più taroccato in Russia

Bianca, tonda, circondata da pomodori e basilico per richiamare la freschezza e il tricolore, oppure adagiata su una pizza a spicchi che farebbe inorridire i maestri pizzaioli napoletani. “La scritta mozzarella – denuncia Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania – campeggia a caratteri cubitali e cirillici sulle confezioni in commercio nei supermercati in Russia, ma all’interno non c’è una goccia di latte di bufala mediterranea. La mozzarella, come si evince dai campioni raccolti sugli scaffali russi, è il più taroccato tra i prodotti italiani”.

È l’effetto dell’embargo deciso da Mosca con decreto n. 778 del 7 agosto 2014 e più volte rinnovato come ritorsione alla decisione dell’Unione Europea di applicare sanzioni alla Russia per la guerra in Ucraina, che ha colpito una importante lista di prodotti agroalimentari con il divieto all’ingresso di frutta e verdura, formaggi, carne e salumi, ma anche pesce, provenienti da Ue, Usa, Canada, Norvegia ed Australia.

“Un vero e proprio furto di immagine – sottolinea il direttore Loffreda – che sfrutta l’embargo per immettere sul mercato prodotti truffa, vista l’evidente predilezione dei russi per i prodotti italiani e per la mozzarella in particolare. Una recente ricerca ha evidenziato che il 38% dei cittadini russi ama la cucina italiana, dato che trova riscontro nella crescita dell’incoming turistico prima del Covid.

Nessuno vuole impedire ai caseifici russi di produrre formaggi, ma non rubando il nostro tricolore e un prodotto identitario come la mozzarella, che già subisce in patria una forte aggressione commerciale. Dai dati Istat si stima un valore dell’export della mozzarella solo nei paesi extra UE di oltre 140 milioni di euro prima della pandemia, anno 2019, con incrementi a doppia cifra.

Numeri che torneranno a salire nei prossimi mesi e che dimostrano la forza di questo straordinario prodotto, ideato e nato in Campania. Motivo in più per lavorare con la Regione Campania su scelte forti che facciano leva sul benessere animale e quindi sulla qualità del prodotto finale. Solo se impariamo prima di tutto in Campania a difendere l’immagine della mozzarella, promuovendo e distinguendo sempre più il nostro oro bianco, possiamo sperare di arginare il fenomeno del falso made in Italy all’estero, anche a vantaggio del consumatore straniero, vittima di truffatori senza scrupoli”.

A potenziare la produzione del falso Made in Italy non è stata però solo l’industria russa – conclude la Coldiretti – ma anche molti Paesi che non sono stati colpiti dall’embargo come la Svizzera, la Bielorussia, l’Argentina o il Brasile che nel corso degli anni hanno aumentato le esportazioni dei cibi italiani taroccati nel Paese di Putin. Il rischio riguarda anche la ristorazione italiana in Russia che, dopo una rapida esplosione, è stata frenata per la mancanza degli ingredienti principali.

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Redazione Irno24 18/07/2024

Dal 20 luglio Salerno si collega al Cilento col Metrò del Mare

Sabato 20 luglio 2024 parte ufficialmente il Metrò del Mare. E' Alicost la compagnia di navigazione che fornirà il servizio. La linea 1, operativa soltanto il sabato e la domenica (fino al 30 settembre), collegherà Salerno e il Cilento. La 2, operativa soltanto dal lunedì al venerdì (sempre fino al 30 settembre), collegherà Salerno, Agropoli, San Marco di C.te, Amalfi e Positano.

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Redazione Irno24 11/02/2026

In Campania turismo lento tra vette, borghi e mare con "Life Ride Bike"

Presso lo stand Campania della BIT di Milano, è stato presentato ufficialmente "Life Ride Bike", l’ambizioso progetto di infrastruttura cicloturistica che punta a ridefinire il concetto di viaggio sostenibile nel Sud Italia. L'iniziativa nasce dalla visione e dall’impegno di FIAB Camerota, associazione ideatrice del progetto e instancabile promotore del territorio in chiave di mobilità dolce e sostenibilità ambientale.

L'incontro ha visto la partecipazione attiva del partner di progetto Confesercenti Salerno, rappresentata dal presidente Raffaele Esposito, e del responsabile e coordinatore di Bicitalia, Antonio Dalla Venezia. Entrambi hanno sottolineato come l'iniziativa, nata dall'intuizione di FIAB Camerota, non sia solo un itinerario sportivo, ma un vero e proprio modello di sviluppo territoriale integrato.

Life Ride Bike si sviluppa su un'estensione imponente di 1.300 km totali. Il percorso attraversa territori eterogenei tra Campania e Basilicata, collegando scenari naturali mozzafiato come i laghi Laceno e Sirino, fino alle iconiche scogliere del Cilento. Dal punto di vista tecnico, Life Ride Bike si presenta come un prodotto turistico scalabile e già pronto per i cataloghi dei tour operator internazionali. L'asset principale è composto da 10 anelli ciclabili progettati per vari livelli di difficoltà, con un dislivello positivo totale di ben 11.180 metri per il tracciato principale, sfidando anche i ciclisti più esperti.

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