Vaccini in Campania, da oggi adesioni per Forze dell'Ordine e Università
Iscrizioni sulla piattaforma regionale
Redazione Irno24 04/03/2021 0
Parte da oggi, 4 marzo 2021, la campagna di adesione alle vaccinazioni per il personale delle Università e delle Forze dell’Ordine. Grazie alla collaborazione con le Prefetture, i Comandi provinciali, le Polizie Municipali e gli atenei della Campania, è possibile iscriversi sulla piattaforma dedicata. Lo comunica la Regione in una nota.
Potrebbero interessarti anche...
Francesca Guglielmetti 18/12/2022
Dalle luce non solo suggestione ma anche la cura di alcuni disturbi
Fiat lux! E luce sia. Anche quest’anno, dal 2 dicembre al 29 gennaio, Salerno, ogni giorno a partire dalle 17, vedrà illuminarsi strade, piazze e giardini con le installazioni artistiche che, anno dopo anno, stanno contribuendo a rendere la nostra città meta turistica. Certo, passeggiare per la città illuminata rappresenta un indiscutibile occasione di svago, ma anche un’occasione per potersi rilassare. La luce, nelle molteplici forme e negli sfavillanti colori che la città, angolo dopo angolo, presenta, offre suggestioni per i più grandi, meraviglia in chi è ancora bambino.
Lasciando ovviamente ad altri che meglio di me sapranno illustrare itinerari ed occasioni di svago, non posso fare a meno però, raccogliendo lo spunto offerto, di illustrarvi brevemente i meravigliosi effetti benefici della luce. Eh sì, la luce cura: attraverso la fototerapia è infatti possibile, utilizzando la luce solare o radiazioni luminose a diversa lunghezza d’onda (luce ad alta intensità, raggi UVA, raggi UVB a banda larga, raggi UVB a banda stretta), curare molteplici disturbi.
Gli effetti benefici della luce solare su diverse malattie dermatologiche sono infatti ormai noti ai più, mentre ancora, credo, resta non pienamente conosciuto ed apprezzato l’intervento della fototerapia su diversi disturbi psichici e, soprattutto, sulla Sindrome Affettiva Stagionale (SAD). La SAD si caratterizza per episodi depressivi gravi in corrispondenza dei cambiamenti stagionali, in particolare autunno-inverno, con diminuzione nel periodo estivo.
Già nel 1984, lo psichiatra e ricercatore Norman E. Rosenthal ipotizzò che la Sindrome fosse collegata soprattutto alla riduzione invernale della quantità di luce e ne identificò la terapia di prima scelta nella fototerapia. Da quel momento in poi, gli studi scientifici al riguardo sono stati costanti, tanto che nel 2005 l’American Journal of Psychiatry ha confermato che il trattamento con luce brillante (luce ad alta intensità) è efficace nei disturbi dell’umore a carattere stagionale e non.
Per comprendere come funziona la fototerapia, è necessario sapere che l’occhio rappresenta la parte più superficiale del nostro sistema nervoso centrale. La luce, colpendo la retina, stimola il nervo ottico, che trasmette gli stimoli a regioni del cervello come l’ipotalamo, che regola la produzione di serotonina (l’ormone del buonumore) e di cortisolo (l’ormone dello stress), e l’epifisi, che regola la produzione di melatonina, migliorando l’umore, l’alimentazione e il sonno.
Cortisolo, serotonina e melatonina risultano, infatti, alterati nelle persone che soffrono di episodi depressivi. Sebbene, dunque, passeggiare per le strade illuminate non può certo essere considerato alla stregua di una fototerapia (che essendo un intervento clinico ha delle sue caratteristiche ben precise e dei professionisti deputati ad utilizzarla), credo sia bene però sapere che in carenza di luce si rischia innanzitutto la depressione e che, dunque, anche una passeggiata per le strade illuminate, pur non essendo una vera e propria cura, può rappresentare, senza dubbio, una forma di attenzione verso noi stessi.
Redazione Irno24 27/03/2026
Salerno, al Ruggi impiantato il nuovo pacemaker "Micra AV2"
Al Ruggi di Salerno, per la prima volta in un Centro Pubblico (e Privato) Campano, i dottori Gennaro Vitulano, Nertil Kola e Roberto Annunziata, ai pazienti afferenti alle UOC di Clinica Cardiologica e di Cardiologia Intensiva, presso l'UOSD di Elettrofisiologia e Aritmologia, diretta dal dott. Fabio Franculli, hanno impiantato il "Micra AV2", il pacemaker senza fili di ultima generazione, con migliorate caratteristiche strutturali.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione nel campo della cardiostimolazione, in quanto il dispositivo, dalle dimensioni estremamente ridotte (10 volte più piccolo di un pacemaker tradizionale), garantisce una notevole durata della batteria e introduce avanzate capacità tecnologiche, fra cui la sincronizzazione tra le due cavità del cuore (atrio e ventricolo) anche a frequenze cardiache più elevate.
Questo requisito lo rende particolarmente adatto anche ai pazienti più giovani, ampliando significativamente le possibilità terapeutiche. Inoltre, considerata l'assenza di ferite, tasche sottocutanee o elettrocateri all'interno delle cavità cardiache, si riducono drasticamente le possibili complicanze, soprattutto quelle infettive.
Redazione Irno24 11/04/2025
Straordinari azzerati, a rischio i LEA al Ruggi di Salerno: la denuncia Fials
La Fials Salerno denuncia una situazione sempre più critica all’interno dell’Azienda ospedaliera Ruggi di Salerno, dove la drastica riduzione delle ore di straordinario sta minando la possibilità di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e compromettendo il regolare funzionamento dei servizi sanitari.
“La situazione è ormai fuori controllo – dichiara Carlo Lopopolo, segretario provinciale Fials Salerno – e ci poniamo domande precise: cosa hanno fatto i dirigenti addetti al monitoraggio della situazione? Hanno raggiunto i loro obiettivi di budget assegnati? Saranno messi in discussione per la loro gestione o, ancora una volta, i lavoratori in prima linea saranno i primi a subire le conseguenze di queste scelte?”.
Secondo il sindacato, la qualità dell’assistenza è stata mantenuta finora solo grazie alla disponibilità e al sacrificio degli operatori, che hanno lavorato ben oltre le ore contrattuali previste, spesso superando le 250 annue di straordinario. Tuttavia, l’assenza di una pianificazione e di un controllo efficace da parte delle direzioni presidenziali ha portato a un sovraccarico non più sostenibile.
“Non possiamo continuare a sacrificare il benessere dei dipendenti nel nome di obiettivi aziendali che mettono a rischio la qualità dei servizi – sottolinea Lopopolo – e soprattutto non si può far finta che le ore di straordinario non esistano solo perché non sono state formalmente autorizzate. La Cassazione è chiara: se il datore di lavoro ne è a conoscenza e le accetta, vanno riconosciute”.
La Fials critica apertamente anche la gestione degli incarichi e delle risorse, evidenziando uno scollamento tra la mappatura predisposta dalla direzione e le reali esigenze operative. “Così non si può più andare avanti – conclude Lopopolo – è necessario ridefinire con urgenza le politiche gestionali per ripristinare dignità al lavoro, garantire servizi sanitari adeguati e tutelare il diritto alla salute di ogni cittadino. Non si può chiedere sacrificio senza rispetto”.