Valutazione Qualità Ricerca, importante avanzamento registrato da UniSA

L'Ateneo salernitano sale di 4 posizioni rispetto al precedente esercizio di valutazione nazionale

Redazione Irno24 16/06/2026 0

I risultati della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) per il quinquennio 2020-2024 hanno evidenziato un importante avanzamento dell’Università degli Studi di Salerno. L’indicatore IRAS1_2, che misura la quantità e la qualità della ricerca sviluppata dai Ricercatori e dai Docenti dell’Ateneo, colloca UniSA al 17° posto tra i 61 Atenei statali, al 4° posto tra i grandi Atenei nazionali e al 2° posto nel Mezzogiorno, sempre nel cluster dimensionale delle grandi Università.

L’esito della VQR risulta particolarmente significativo per l’Università di Salerno, perché riporta un avanzamento di quattro posizioni rispetto al precedente esercizio di valutazione nazionale (VQR 2015-2019). L’analisi del parametro R1_2, indicatore della qualità della ricerca, restituisce il quadro delle performance particolarmente positive della Ricerca UniSA nei singoli ambiti scientifici.

In particolare, nelle specifiche aree di riferimento e classi dimensionali, l’area dell’Ingegneria Civile e Architettura è al vertice in Italia e quella delle Scienze agrarie e veterinarie è al 2° posto. Altri risultati significativi si ritrovano nell’area delle Scienze Mediche e nell’Ingegnera Industriale e dell’Informazione, rispettivamente al 5° e 7° posto nelle proprie aree scientifiche. Da evidenziare anche il buon posizionamento delle Scienze fisiche (9° posto).

Livelli di eccellenza si riscontrano anche dall’analisi dell’indicatore R3, che valuta la qualità dei prodotti della ricerca conferiti da Ricercatori e Docenti che hanno conseguito il dottorato presso UniSA prima dell’avvio del proprio percorso accademico. L’indicatore, relativo alle specifiche aree di riferimento e alle classi dimensionali, esprime sinteticamente il livello di qualità della formazione post-laurea e la capacità dell'Ateneo di preparare i giovani Ricercatori.

Per questo indicatore, a livello nazionale, Ingegneria Civile e Architettura è al vertice in Italia insieme alle Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche (1° posto) nei rispettivi specifici ambiti; le Scienze economiche e statistiche al 3°; le Scienze chimiche e le Scienze mediche al 4° posto; le Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche al 6° e le Scienze matematiche e informatiche al 7° posto. Infine, l’indicatore R5, che rappresenta la dimensione media dei progetti finanziati da Enti internazionali (progetti europei), posiziona l’Università di Salerno al 12° posto tra tutti gli Atenei statali, al 2° posto come Ateneo del Mezzogiorno e al 4° tra gli Atenei dell’Italia Centro-Meridionale.

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Redazione Irno24 02/12/2025

Salerno, al presidente del CUS Lentini la Stella d'Oro del CONI

Il presidente del CUS Salerno, l’avvocato Lorenzo Lentini, ha ricevuto ieri la Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI. La prestigiosa onorificenza per la stagione sportiva 2023 gli è stata consegnata nel corso della cerimonia che si è tenuta al palazzo della Provincia di Salerno. Il riconoscimento celebra l’impegno costante di Lentini nella promozione dello sport universitario e nella crescita del movimento sportivo sul territorio nazionale, regionale e salernitano.

“È un’emozione profonda per me - ha commentato Lentini - e desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai vertici provinciali e regionali del CONI. È un onore che va oltre la dimensione personale: è un riconoscimento che appartiene a una squadra che ha creduto, insieme a me, nella forza e nel valore dello sport universitario.

Siamo partiti da una piccola stanzetta di piazza Malta. Mattone dopo mattone, abbiamo costruito una realtà che oggi comprende tre palasport, 8 tra tensostrutture e palestre, una piscina semiolimpionica, 8 campi da padel in costruzione. Un prestigioso polo che permette ogni anno a circa 6.000 studenti di praticare sport e che rappresenta un punto di riferimento anche per lo sport federale".

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Redazione Irno24 31/03/2022

COAM Unisa, aperta una strada per valorizzare il tartufo campano

È un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, dalle percezioni visive e gustative all’olfatto. Forma, rugosità, colore, integrità sono solo alcuni dei parametri presi in esame per l’analisi sensoriale sul tartufo, mentre i sentori di bosco, la dolcezza, l’intensità e gli aromi si sprigionano.

Entra nella sua fase pratica il “Corso di analisi sensoriale per giudici qualificati del comparto tartufi”, organizzato dal Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale (presso l'Università di Salerno), su richiesta dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione. Tre giorni di lezioni e approfondimenti, presso la sala Conferenze dell’Osservatorio, per imparare a sentire il profumo dei tartufi campani, il Bianchetto Tuber borchii e il Tartufo di Bagnoli Tuber mesentericum.

“Il valore di questo Corso è notevole, perché è il primo realizzato in Campania e nel Mezzogiorno - sottolinea la Prof.ssa Mariagiovanna Riitano, Presidente del Consorzio - Segna il traguardo di un progetto portato avanti negli anni insieme alla Prof.ssa Enrica De Falco e alla Regione: una progettualità nata con la finalità di creare piantine micorrizate con spore di tartufo autoctone per la creazione di tartufaie sperimentali tra le province di Salerno, Avellino e Benevento.

Ci siamo collegati con l’Università di Perugia per formare degli esperti in micorrizazione e controllo. Abbiamo aperto una strada per valorizzare in Campania un prodotto che, nell’immaginario collettivo, è legato ad altre regioni, come la Valle d’Aosta o l’Umbria. I nostri tartufi erano sconosciuti, ignorati. L’obiettivo è proseguire su questa linea, sviluppando l’intera filiera tesa alla produzione e commercializzazione. Con il Corso vogliamo formare giudici esperti e qualificati, capaci di codificare le caratteristiche organolettiche dei tartufi campani attraverso l’analisi sensoriale”.

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A Salerno la cerimonia inaugurale degli European Universities Games 2026

A cinque giorni dallo start, è stata illustrata, alla presenza anche della mascotte Splash, la cerimonia inaugurale degli European Universities Games 2026, che avrà luogo sabato 18 luglio, alle 20:30, in Piazza della Libertà a Salerno. La cerimonia si aprirà con il momento protocollare iniziale della Parata degli Atleti. Il tema sarà il Mediterraneo che unisce i popoli e le nazioni.

Un primo momento di intrattenimento vedrà i ballerini esibirsi in uno scenario marino luminoso. Il secondo momento protocollare è seguito dai saluti del Comitato Organizzatore 2026 e delle autorità presenti, il giuramento degli Atleti e degli Arbitri.

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