Venerdì 6 Marzo sospensione idrica fra Torrione e il rione Zevi

L'interruzione dovrebbe durare fino alle ore 16

Redazione Irno24 03/03/2020 0

Salerno Sistemi Spa comunica che, al fine di eseguire interventi di manutenzione straordinaria in Via E. A. Mario, si rende necessario sospendere l’erogazione idrica dalle ore 09:00 alle ore 16:00 di Venerdì 6 Marzo, alle seguenti strade e traverse limitrofe: Via E. A. Mario, Via Eliodoro Lombardi, Via Pietro Summonte, Via Domenico Vassalli, Via Alda Borrelli, Via Giulio Tesauro dal civ. 54 al civ. 62.

Si tratta di strade comprese fra il quartiere Torrione e il rione Zevi.

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Redazione Irno24 29/03/2022

Salerno, bloccato falsario tunisino al porto: su di lui mandato d'arresto europeo

Nella mattinata di lunedì 28 marzo, presso il Porto Commerciale di Salerno, la Polizia di Frontiera ha eseguito un mandato d’arresto europeo emesso nell’anno 2016, per reati di natura economica e finanziaria, a carico di un cittadino di nazionalità tunisina, O.A.R. di anni 54, che sbarcava dalla Motonave “Cruise Bonaria” proveniente da Tunisi.

Durante le operazioni di sbarco, gli operatori di Polizia notavano il cittadino tunisino che, con fare sospetto, cercava di eludere i controlli di frontiera, celandosi tra i passeggeri sbarcanti, attendendo la fine dei controlli con la convinzione di passare inosservato.

Gli operatori riconoscevano il tunisino tramite foto segnaletiche diramate in precedenza, come persona da ricercare poiché a carico dello stesso pendeva un mandato di cattura europeo; il tutto veniva confermato dagli accertamenti espletati tramite le banche dati di Polizia, dalle quali emergeva che lo stesso era gravato da un mandato d’Arresto Europeo, con segnalazione all’Interpol, per “falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate”, emesso nel 2016 dalla Francia. Il soggetto veniva condotto presso gli Uffici di Polizia per essere sottoposto ai rilievi foto/dattiloscopici e perquisizione personale, dalla quale emergeva che lo stesso era in possesso di una ingente somma di danaro.

Il tunisino, con regolare permesso di soggiorno, rilasciato dalla Questura di Caserta in data 24/02/2012, dichiarava di essere venuto in Italia per rottamare la propria auto e di essere residente nel comune di Mondragone (CE), dove svolge l’attività di venditore ambulante, ma non forniva alcuna giustificazione plausibile al possesso dell’ingente quantità di danaro. Gli Agenti di Polizia, dopo aver espletate le formalità di rito, lo traevano in arresto conducendolo presso la Casa Circondariale di Salerno, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Salerno, grosso cane azzanna bimba alla testa in Villa comunale

Una bambina straniera di due anni, questa mattina, è stata azzannata alla testa da un cane di grossa taglia in villa comunale a Salerno. La piccola, trasportata in ospedale, non ha riportato gravi danni, sebbene inizialmente fosse stata trattata come codice rosso. La dinamica dei fatti è al vaglio della Polizia, che analizzerà le immagini delle telecamere di sorveglianza. Pare, infatti, che il proprietario del cane (o forse i proprietari) si sia dileguato insieme all'animale.

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Redazione Irno24 07/07/2020

Smercio di eroina fra Salerno e Potenza, in 5 ai domiciliari

Gli investigatori della Sezione Antidroga delle Squadre Mobili di Potenza e Salerno, coadiuvati dagli investigatori della Squadra Mobile di Vicenza e di Caserta, all’alba di oggi - 7 luglio - hanno eseguito, nelle province di Salerno, Vicenza e Caserta, un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di cinque indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti.

Le investigazioni, iniziate la sera del 27 agosto 2015, a seguito di un intervento per overdose su un giovane tossicodipendente potentino nella centralissima via Due Torri di Potenza - da cui il nome dell’operazione, Two Towers - hanno consentito di ricostruire gli illeciti affari di un sodalizio criminale (costituito da soggetti in parte uniti da legami di parentela), il cui centro decisionale e di coordinamento si radicava nella città di Salerno, che si riforniva principalmente da un cittadino di origini nigeriane abitante ad Aversa (CE).

L’attività degli investigatori ha permesso di stabilire che lo stupefacente commercializzato dal gruppo criminale, all’atto dell’acquisto dal fornitore nigeriano, era confezionato all’interno di un involucro in cellophane a forma di uovo, il cui peso variava dai 5 ai 10 grammi, e suddiviso in dosi veniva venduto al consumatore finale, ad un prezzo variabile di 20/30 € a confezione, consentendo un considerevole volume d’affari al predetto gruppo criminale.

Lo sviluppo delle investigazioni, in cui sono risultate coinvolte altre 14 persone (cui è stato contestualmente notificato avviso di conclusione indagini per i singoli episodi di spaccio), ha acclarato che il sodalizio aveva esteso il raggio d’azione nella regione Veneto, in particolare nel comune di Schio, in provincia di Vicenza, ed ha consentito di individuare i cinque componenti dell’associazione dedita allo spaccio di eroina e cocaina, nonché i pusher, operanti nelle città di Salerno, Battipaglia (SA), Bellizzi (SA) e Capaccio (SA), nonché nella città di Potenza e nei pressi degli svincoli autostradali di Balvano e Picerno.

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