Verifiche a tappeto di Salerno Pulita, multe salate per chi abbandona rifiuti
Partito un nuovo servizio di controllo in collaborazione coi vigili urbani
Redazione Irno24 28/05/2022 0
Da ieri sera è partito un nuovo servizio di controllo del territorio di Salerno Pulita, in collaborazione con il corpo della Polizia Municipale. Verifiche a tappeto e verbali salatissimi per chi, in pieno centro cittadino, abbandona rifiuti di ogni tipo.
"Ogni fine settimana dalle 19 alle 22 - fa sapere Salerno Pulita - controlleremo tutti i sacchetti abbandonati, risalendo ai responsabili e sanzionandoli. È il momento di usare il pugno forte contro chi non rispetta le regole. La stragrande parte dei salernitani - precisa la società - effettua correttamente la differenziata.
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Redazione Irno24 29/03/2022
Incivili in azione a Salerno, vecchio bidet abbandonato in Via D'Acquisto
Gli operatori di Salerno Pulita hanno trovato, abbandonato per strada, un vecchio bidet "rottamato", per così dire. Lo hanno prontamente rimosso. "Qualche buontempone - scrive la società sui social - non ha trovato migliore collocazione che Via Salvo D'Acquisto (zona orientale, ndr). Questi oggetti vanno portati ai Centri di Raccolta Fratte e Arechi e non lasciati in strada. Si può chiedere anche il ritiro gratuito, telefonando al numero 0892882036, oppure prenotare con l’App Junker".
Redazione Irno24 06/02/2023
Nursind chiede tavolo tecnico sui Pronto Soccorso della provincia di Salerno
Istituzione di un tavolo tecnico permanente sui Pronto Soccorso della provincia di Salerno. A chiederlo, in una nota inviata al Prefetto di Salerno, vertici di Azienda Ruggi e Asl, Ordine dei Medici e Ordine delle Professioni infermieristiche di Salerno, è Biagio Tomasco, segretario territoriale del Nursind provinciale.
“E’ sotto gli occhi di tutti che la situazione che vivono i Pronto Soccorso della provincia di Salerno non sia delle migliori, né presenti soluzione di continuità rispetto alle tante precedenti segnalazioni effettuate dal sindacato rispetto alla piaga delle aggressioni, verbali e non, al personale sanitario in servizio, alla mancanza di percorsi idonei a fronteggiare tanto la crisi epidemica che abbiamo vissuto quanto quelli tesi a contenere, se non debellare, il fenomeno del sovraffollamento.
Tutte questioni delicate mai affrontate con la giusta e dovuta attenzione, cui si è aggiunta la carenza di personale medico specializzato ad affrontare tali situazioni, che non possono essere definite emergenziali, bensì vanno ricollocate in tutte quelle situazioni in cui la programmazione, l’efficacia e l’efficienza servono a ridurre al minimo il rischio di errore da parte dei sanitari.
Eppure, gli strumenti operativi esistono e la loro mancata applicazione può essere ascritta ad un’unica componente, ovvero in capo a chi, per istituzione, è deputato all’analisi dei fenomeni ed alla loro correzione attraverso gli strumenti messi a disposizione, come le linee di indirizzo nazionali per lo sviluppo del piano di gestione del sovraffollamento in Pronto soccorso o l’organismo paritetico per l’innovazione, come previsto dal Contratto nazionale di lavoro del comparto sanità”.
Redazione Irno24 15/10/2025
Da "Codici" quattro consigli per ridurre le bollette e rispettare l'ambiente
La prevenzione è il modo migliore per contenere i costi energetici. In vista dell’arrivo del freddo, e mentre in alcune città italiane tornano in funzione i termosifoni, l’associazione Codici fornisce alcuni suggerimenti ai consumatori per evitare rincari e per proteggere l’ambiente. Partiamo dal termostato. Programmarlo per fasce orarie permette di ottenere un risparmio fino al 15%. Il termostato programmabile è uno degli strumenti più efficaci per il controllo dei consumi.
Impostare temperature differenziate nelle varie fasce della giornata consente di riscaldare la casa solo quando realmente necessario. Durante le ore notturne, e quando l’abitazione è vuota, abbassare la temperatura di 2-3 gradi può generare un risparmio energetico. I moderni termostati smart permettono inoltre di gestire il riscaldamento da remoto tramite cellulare, adattando i consumi alle effettive esigenze quotidiane e riducendo gli sprechi.
Un altro accorgimento riguarda il controllo degli elettrodomestici in stand-by. Significa tenere d’occhio il consumo invisibile. Molti, infatti, ignorano che gli apparecchi elettronici in modalità stand-by continuano a consumare energia, generando quello che viene definito “consumo fantasma”. Televisori, computer, caricabatterie, microonde e decoder possono arrivare a pesare fino al 10% sulla bolletta elettrica annuale. La soluzione è semplice: utilizzare prese multiple con interruttore per spegnere completamente i dispositivi quando non sono in uso, oppure staccare direttamente la spina. Un gesto quotidiano che, moltiplicato per 365 giorni, si traduce in un risparmio concreto e misurabile.
Tornando al calore, c’è un modo per trattenerlo in casa: usare tappeti e tende pesanti. L’isolamento termico non passa solo attraverso interventi strutturali costosi. Piccoli accorgimenti nell’arredamento possono migliorare significativamente la capacità della casa di trattenere il calore. Tappeti, soprattutto su pavimenti in ceramica o pietra, riducono la dispersione termica verso il basso, mentre tende pesanti e doppie alle finestre creano una barriera isolante contro gli spifferi e il freddo esterno. Durante le ore notturne, chiudere le persiane e abbassare le tapparelle aggiunge un ulteriore strato protettivo, minimizzando le perdite di calore attraverso i vetri, che rappresentano uno dei punti più critici per la dispersione energetica.
Infine, la pulizia. Mantenere puliti filtri e termosifoni è sinonimo di efficienza al massimo. La manutenzione ordinaria dell’impianto di riscaldamento è fondamentale per garantire prestazioni ottimali e contenere i consumi. Termosifoni pieni d’aria o filtri della caldaia intasati riducono drasticamente l’efficienza del sistema, costringendolo a lavorare di più per raggiungere la temperatura desiderata. Lo spurgo dei radiatori all’inizio della stagione e la pulizia regolare dei filtri sono operazioni semplici ma essenziali. Una caldaia ben mantenuta può consumare fino al 10% in meno rispetto a un impianto trascurato, con benefici evidenti sia in bolletta che in termini di durata dell’apparecchio.