Incivili in azione a Salerno, vecchio bidet abbandonato in Via D'Acquisto
Salerno Pulita: "Questi oggetti vanno portati ai Centri di Raccolta Fratte e Arechi"
Redazione Irno24 29/03/2022 0
Gli operatori di Salerno Pulita hanno trovato, abbandonato per strada, un vecchio bidet "rottamato", per così dire. Lo hanno prontamente rimosso. "Qualche buontempone - scrive la società sui social - non ha trovato migliore collocazione che Via Salvo D'Acquisto (zona orientale, ndr). Questi oggetti vanno portati ai Centri di Raccolta Fratte e Arechi e non lasciati in strada. Si può chiedere anche il ritiro gratuito, telefonando al numero 0892882036, oppure prenotare con l’App Junker".
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Redazione Irno24 14/07/2026
Minorenne con frattura "in giro" per ospedali, denuncia del Nursind Salerno
Una drammatica odissea estiva che ha visto come sfortunato protagonista un ragazzo di soli 15 anni, costretto a girovagare per cinque diversi ospedali della Campania con una grave frattura scomposta al braccio prima di ricevere l’assistenza e il ricovero necessari. La vicenda, definita angosciante, è stata denunciata dalla segreteria territoriale del Nursind Salerno, che ha inviato una formale richiesta di chiarimenti ai vertici dell’Asl, della Centrale operativa del 118, della Regione Campania e, per conoscenza, alla Procura di Vallo della Lucania, chiedendo di fare immediata luce su quello che viene definito un gravissimo disservizio.
I fatti risalgono a venerdì scorso, quando il giovane, a seguito di una caduta intorno alle 22:30, si è procurato la frattura. Da quel momento è iniziato un vero e proprio viaggio della speranza per i familiari: prima lo stop della centrale del 118 che segnalava l'assenza di ortopedici a Sapri e Vallo della Lucania; poi il primo passaggio al Pronto Soccorso di Sapri, dove viene effettuata solo una manovra d'urgenza ma nessuna radiografia, con il consiglio di andare al Santobono di Napoli. Peccato che la struttura napoletana accolga solo bambini fino a 14 anni. Nonostante il rifiuto telefonico, il medico di Sapri ha insistito per il trasferimento autonomo.
Arrivati a Napoli a notte fonda, il rifiuto del Santobono è diventato realtà e il quindicenne è stato dirottato al Cardarelli. Qui, dopo ore di attesa, è arrivata la proposta di ricovero in corridoio, su una barella e in mezzo a pazienti adulti, una sistemazione ritenuta non dignitosa dalla madre, che ha rifiutato firmando le dimissioni. La domenica mattina un nuovo viaggio verso l’ospedale di Salerno per un'altra radiografia e una nuova ingessatura, ma anche lì zero posti letto disponibili. Solo nel pomeriggio la madre è riuscita a raggiungere l’ospedale di Vallo della Lucania, dove il ragazzo è stato finalmente ricoverato in attesa di essere operato.
Sulla vicenda interviene duramente Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno: "Quello che è accaduto a questo ragazzo e alla sua famiglia è inaccettabile e fotografa il fallimento della rete dell'emergenza nella nostra regione. Non è tollerabile che nel 2026 un minorenne con un braccio fratturato debba subire un simile calvario fisico e psicologico, rimbalzato come un pacco da un ospedale all'altro per centinaia di chilometri. Chiediamo che i vertici sanitari e la magistratura accertino subito le responsabilità di questa catena di errori organizzativi e di comunicazioni sbagliate. Le istituzioni devono spiegarci perché le procedure di assistenza hanno funzionato solo alla fine del percorso e perché a un cittadino che paga le tasse venga negato il diritto basilare a una cura tempestiva e dignitosa".
Redazione Irno24 02/03/2024
Sperimentazione Tarip a Salerno, dal 4 marzo i facilitatori a casa degli utenti
A partire da lunedì 4 marzo, i cittadini salernitani potranno ricevere la visita di facilitatori identificabili da badge e pettorina con i loghi di Salerno Pulita e Comune di Salerno. Terminata la formazione specifica, ai facilitatori è affidato il compito di illustrare come partecipare all’indagine campione (predisposta con il supporto del Conai), propedeutica al passaggio da Tari a Tarip, un sistema più a misura degli utenti.
La Tariffa puntuale terrà conto della quantità effettiva di rifiuti prodotti. Aderire sarà facile: i cittadini che entreranno a far parte del campione dovranno continuare a raccogliere i rifiuti, secondo il calendario a loro già noto in base alla zona di residenza, ma dovranno chiuderli in buste e sacchetti specifici e conferirli in un apposito mastello di colore rosso.
Il kit sarà consegnato qualche giorno prima dell'inizio della sperimentazione, che andrà avanti fino al 31 maggio. Chi parteciperà alla fase sperimentale avrà a sua disposizione un numero di telefono dedicato, dove poter sempre chiedere informazioni ed eventuale supporto. I dati raccolti attraverso la misurazione dei rifiuti prodotti dal campione di cittadini serviranno a dare indicazioni sui criteri medi e sulle percentuali di calcolo per la Tarip.
Il kit contiene un mastello di colore rosso, dotato di un codice identificativo Rfid e la quantità di buste per conferire le diverse tipologie di rifiuti a copertura del periodo di sperimentazione: buste di plastica di colore rosso con la scritta Tarip da utilizzare per il non differenziabile, per il multimateriale (plastica, acciaio, alluminio e cartone da bevanda) e per i tessili; buste in bioplastica compostabile (di colore verde e con la scritta Tarip) da utilizzare per l’organico e le bioplastiche computabili; sacchetti di carta da utilizzare per la raccolta di carta e cartoncino.
Per conferire i rifiuti davanti al portone di casa, gli utenti che parteciperanno alla sperimentazione dovranno utilizzare quotidianamente sempre il mastello rosso, in cui dovranno inserire la busta o il sacchetto della frazione di rifiuto prevista dal calendario. Nel giorno in cui è previsto il doppio conferimento vetro/organico bisognerà mettere il vetro nel mastello e la busta con l’organico sopra il mastello; nel giorno in cui è previsto il conferimento dell’organico e dei tessili, nel mastello va messo l’organico, sopra il mastello va la busta con i tessili.
La sperimentazione riguarderà solo le utenze domestiche (escluse quelle della zona movida) e ai partecipanti sarà chiesto di rispettare precisi orari di conferimento: dalle 6:30 alle 8 nei seguenti a Matierno, Cappelle, Pastorano, Ogliara, Sant’Angelo, Rufoli e Sordina; dalle 20:00 alle 20:30 nel resto della città, compreso Giovi. Il rispetto di questi orari è fondamentale, perché un minuto dopo passeranno i facilitatori che dovranno pesare i rifiuti conferiti dai singoli partecipanti alla sperimentazione. Operazione che dovrà essere fatta prima che inizi la raccolta da parte degli addetti di Salerno Pulita.
Redazione Irno24 21/05/2021
Salerno, nasce il progetto "Pianta Storie" al Parco delle Colonne
Venerdì 21 maggio, alle ore 18.30, su via Panoramica per Giovi, si terrà la presentazione del progetto "Pianta Storie", all'interno del Parco delle Colonne. Parteciperanno: il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l'assessore all'Ambiente Angelo Caramanno e il consigliere comunale Fabio Polverino.
Alla base dell'iniziativa, l'idea di piantare un albero dove le fiamme hanno cancellato il verde della città; vivai e produttori locali forniranno la "materia prima", poi chiunque vorrà contribuire a ricreare la storia del verde cittadino avrà il suo albero personale, identificato da un'etichetta. Il passo successivo sarà un "green gift", attivando un finanziamento collettivo.