"Dinner in the Sky", a Salerno un'insolita cena a 50 metri d'altezza

Alla Stazione Marittima l'esclusivo evento gastronomico

Redazione Irno24 02/09/2021 0

Anche a Salerno l'esclusivo evento "Dinner in the Sky", la cena panoramica per 22 persone che, una volta sedute ed imbracate in piena sicurezza, vengono sollevate in aria da una gru a 50 metri di altezza. Il tavolo da 5 tonnellate viene sostenuto da 16 cavi di acciaio.

Dopo la tappa di Bellagio, sul Lago di Como, dall'8 al 12 Settembre, sarà la volta di Salerno fra il 23 e il 26 Settembre 2021. La sede dell'insolita cena, preceduta da un aperitivo "coi piedi per terra", sarà la Stazione Marittima.

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Redazione Irno24 18/05/2024

Pellezzano, concerto di James Senese all'Eremo dello Spirito Santo

In una delle tappe del suo "Stiamo Cercando il Mondo Tour", James Senese approda a Pellezzano per una performance coinvolgente ed evocativa. Una serata indimenticabile con il leggendario maestro del sassofono, vera icona nel mondo del jazz e della world music. Il concerto si terrà giovedì 30 maggio, alle ore 21:00, presso l’Eremo del Santo Spirito.

“E’ un vero onore per il nostro territorio – ha dichiarato il Sindaco Morra – ospitare un artista di fama internazionale del calibro di Senese, conosciuto in tutto il panorama artistico e musicale per le sue indiscusse doti di compositore e sassofonista”.

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Redazione Irno24 28/09/2022

Salerno, Linea d'Ombra 2022 apre il nuovo fronte culturale del videogioco

Linea d’Ombra Festival 2022, la XXVII edizione del festival salernitano svela la sua immagine, annuncia i concorsi e apre un nuovo fronte culturale, quello del videogioco, che si presenta in un evento speciale, anteprima della manifestazione vera e propria. Il Festival quest’anno va in scena dal 22 al 29 ottobre, con la direzione artistica di Peppe D’Antonio e Boris Sollazzo.

Quest’anno il tema di Linea d’Ombra Festival è CONFLITTI. A dargli forma la creatività di Roberto Policastro (Doppiavu Studio). Una lampadina, da sempre sinonimo di idea, che esplode, perché il lume della ragione si sta purtroppo perdendo. “Il conflitto nel suo momento di switch”. Così lo stesso Policastro spiega l’intuizione, potentissima, di quest’anno.

“L’apparente equilibrio diventa improvvisa rottura. Luce, idee e pace si trasformano in un batter d’occhio in buio, repressione e guerra. L’immagine del festival di quest’anno è una precisa provocazione, sottolinea la fragilità delle nostre certezze, la precaria stabilità degli opposti che si fronteggiano dentro di noi e nell’attuale momento storico”. I direttori artistici e l’intero staff di Linea d’Ombra, consapevoli della drammatica situazione internazionale, hanno rilanciato.

La loro fiducia nel futuro possibile è arrivata dal mondo attraverso 2500 film, visionati tra la piattaforma di selezione Filmfreeway e i molti festival internazionali; 91 opere provenienti da 47 paesi comporranno i cinque concorsi storici del Festival: Passaggi d’Europa, LineaDoc, CortoEuropa, VedoAnimato e VedoVerticale. Un grande lavoro che ha portato a una selezione di altissimo livello, che ha visto dolorose rinunce, ma segnala al pubblico la vitalità del cinema mondiale, non intaccata dal Covid e da quanto sta accadendo in Europa Orientale.

Linea d’Ombra ha iniziato un nuovo percorso in un mondo in evoluzione e dalle molte anime. Il videogioco e la sua filosofia è una delle novità di quest’anno, e sarà presentata in un evento anteprima a Napoli, durante il quale si parlerà del rapporto tra arte e videogame. Jordan Layani, founder della casa di produzione francese Sloclap, sarà ospite di un talk dedicato a Sifu, uno dei prodotti più interessanti del 2022 (e quindi più vicini alla concezione di arte videoludica).

L’evento si terrà all’Institut Français Napoli | Le Grenoble a partire dalle ore 18:00 di sabato 8 ottobre (Palazzo Il Grenoble, via Francesco Crispi 86). Con Layani dialogherà Gianluca “Ualone” Loggia, content creator e giornalista con alle spalle una lunga carriera di militanza nell'informazione videoludica italiana.

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Redazione Irno24 11/04/2023

Salerno, il linguaggio del fumetto per raccontare il mito di Apollo

Una tavola composta da sei vignette che raccontano il mito di Apollo, partendo dai versi di Giuseppe Ungaretti, quando nel maggio del 1932 - durante il suo “Viaggio nel Mezzogiorno” - fece visita al Museo Archeologico di Salerno, collocato allora nel Palazzo della Provincia.

Colpito ed estasiato dalla testa di Apollo, rimasta impigliata due anni prima nelle reti dei pescatori nelle acque del golfo salernitano, gli dedicò una prosa intitolata “La pesca miracolosa”. Da un’idea di Odïle, organizzata dall’associazione culturale ambientArti, con il patrocinio morale della Provincia di Salerno, da martedì 11 aprile il Museo Archeologico Provinciale di Salerno apre le porte alla mostra “La pesca miracolosa. Un fumetto entra al museo”, uno straordinario storytelling illustrato che, fino al 30 aprile, sarà esposto nella sala che ospita l’iconica testa di Apollo.

Il linguaggio del fumetto, accolto ormai tra le forme artistiche dei nostri giorni, è utilizzato come narrazione e veicolo di conoscenza, con un approccio disincantato e divertente. Protagonista del fumetto è Apollo in prima persona e le sue espressioni buffe si rivolgono soprattutto ad un pubblico giovane, nell’intento di incuriosirlo e sollecitarlo ad una scoperta più ampia del nostro patrimonio artistico-culturale, avvicinandolo alla nona arte. La narrazione è semplice, ricca di particolari, ma allo stesso tempo così potente da renderci spettatori della vicenda stessa.

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