"Qui fu Napoli... qui sarà Napoli", in scena la comicità senza tempo di Petito
Sarebbe stato il "turno" dell'Arbostella ma per lavori si va al Nuovo
Redazione Irno24 14/10/2021 0
Prosegue la rassegna teatrale di autori napoletani dall‘800 ai contemporanei denominata "Qui fu Napoli… qui sarà Napoli", organizzata dall’associazione consorzio "La Città Teatrale" di Salerno con il contributo della Regione ed il patrocinio del Comune.
Per il quinto appuntamento del cartellone ecco il turno del Teatro Arbostella, che a causa dei lavori di ristrutturazione sarà ospitato al Teatro Nuovo di via Valerio Laspro sabato 16 (ore 21) e domenica 17 ottobre (ore 19), dove la Compagnia "All’Antica Italiana" di Gaetano Troiano rispolvererà la comicità senza tempo di Antonio Petito con due atti unici rinominati "Pascariello e Don Felice".
Con Troiano in scena ci saranno Vittorio Avagliano, Gerry Bove, Carmela D’Arienzo, Maria Teresa D’Ursi, Giulia Esposito, Marco Monetta e Ida Santaniello. Prenotazione obbligatoria al 3471869810, ingresso gratuito.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 03/12/2019
"Alternativity", torna la mostra dei presepi di sabbia
Torna "Il Presepe di Sabbia - Alternativity", la mostra organizzata dalla "Compagnia della Sabbia" e patrocinata dal Comune di Salerno, che si terrà dal 2 Dicembre 2019 al 12 Gennaio 2020 in Via Alvarez, nei pressi della spiaggia di Santa Teresa. La kermesse ospita quattro famosi artisti internazionali chiamati, quest’anno, a celebrare la natività di Cristo attraverso l’ispirazione al presepe settecentesco. Un viaggio verso le radici di quest’arte intessuto di aneddoti legati ai Borboni, alla storia della Napoli di Eduardo e, soprattutto, alla emozionalità della tradizione meridionale. Fino al 6 Dicembre le opere si presenteranno in parte ancora inglobate nella sabbia: un’occasione unica per scoprire gli affascinanti meccanismi di creazione che si celano dietro queste colossali sculture.
foto tratta dalla pagina social Compagnia della Sabbia
Redazione Irno24 23/05/2024
"Salerno in CORTOcircuito", online il bando di partecipazione 2024
È online il bando di partecipazione alla XV edizione del Festival “Salerno in CORTOcircuito – Sguardi sulla società”, il Festival salernitano del cortometraggio e del documentario, organizzato dalla Rete dei Giovani per Salerno, in collaborazione con diverse realtà territoriali, presso gli spazi del Teatro Nuovo in via V. Laspro. Quest'anno, la manifestazione si terrà dal 4 al 6 ottobre.
Sarà dato spazio, come sempre, agli autori cineasti salernitani ma non solo. Da quest'anno, il Festival, grazie al suo prezioso staff tecnico, ha anche il sito web ufficiale, che nei prossimi mesi sarà ancora arricchito di contenuti. Il Festival è da sempre indipendente ed ha creato un suo account di crowfunding sulla piattaforma "Produzioni dal basso" per poter essere sostenuto.
Per maggiori informazioni: 328 5327134 - salernoincortocircuito2010@gmail.com
Redazione Irno24 13/12/2021
Chiusura del Festival "Salerno in CORTOcircuito 2021", tutti i premiati
E’ terminata ieri sera, presso l’accogliente Teatro Santa Margherita, nel quartiere orientale De Gasperi della città di Salerno, la XII edizione del Festival Salerno in CORTOcircuito “Sguardi sulla società”, svoltosi dal 9 all’11 dicembre 2021. Anche quest’anno entusiasmo e partecipazione attorno all’evento organizzato dalla Rete dei Giovani per Salerno, come sempre ad ingresso libero, pur se con le dovute attenzioni legate alla pandemia.
Tanti lavori audiovisivi in gara: 10 cortometraggi, 3 video fuori concorso e 9 documentari che per la prima volta da quest’anno sono stati in concorso con una Sezione e Giuria dedicata. Il premio MIGLIOR CORTOMETRAGGIO “Elvira Notari” per la giuria popolare è stato assegnato a “I frutti del lavoro” di Andrea D’Ambrosio, che grazie anche alla recitazione di Enzo De Caro e di giovanissimi attori della scuola primaria di Vibonati (SA) ha posto l’attenzione sull’emergenza perenne della precarietà del lavoro.
Il documentario più votato dalla giuria popolare è stato “Terra Promessa” di Mario Leombruno e Luca Romano, che ha fatto luce negli anni scorsi sull'emergenza sociale e sanitaria del campo rom di Giugliano. Il premio MIGLIOR CORTOMETRAGGIO “UGO PIRRO” per la Giuria tecnica è stato assegnato a “Beatrice” di Vincenzo De Sio, che ha voluto omaggiare con questo lavoro la figura di Beatrice Vitoldi, attrice di origine salernitana.
Il premio MIGLIOR DOCUMENTARIO “Aurelio Laino” per la Giuria tecnica è stato assegnato a “Ugo Marano, ego sum liber” di Licio Esposito, dedicato all’artista salernitano Ugo Marano, scomparso dieci anni fa. Durante la serata è stato bello e sentito il ricordo del documentarista cilentano Aurelio Laino a cura della docente universitaria Rosa Maria Grillo, anche per il legame familiare che la legava a lui.
Il premio MIGLIOR RECITAZIONE “Beatrice Vitoldi” tra i cortometraggi è stato assegnato dalla Giuria tecnica all’attore Luca Iervolino nel corto “Sei ore notte” di Umberto Rinaldi, che ha affrontato il tema dell’eutanasia. Il premio VITRUVIO ENTERTAINMENT, riconoscimento dato dall'omonima Casa di produzione artistica, partner del Festival, al lavoro audiovisivo più in linea con l’idea di confluenza delle arti, è stato assegnato al corto “Beatrice” di Vincenzo De Sio, già giudicato miglior corto dalla Giuria tecnica.
Da quest’edizione la Rete dei Giovani per Salerno ha deciso di promuovere anche il Premio “Marta Naddei”, intitolato alla giovane giornalista scomparsa in un incidente nel 2019, cui è stato dedicato un toccante ricordo improntato sull'entusiasmo giornalistico che caratterizzava la sua professionalità. La Giuria di giornalisti salernitani ha premiato il Documentario “Terra promessa” di Mario Leombruno e Luca Romano, già votato come miglior Documentario dalla Giuria popolare.
Quest’anno è stata lanciata, da parte di Maria Concetta Dragonetto, Presidentessa dell’Associazione Impronte poetiche, anche l’idea di far partecipare in futuro video e podcast di poesia sociale. E durante la serata finale è stata presentata una videopoesia molto emozionante della giovane campana Angela Pecchia.
Nei pomeriggi delle giornate del Festival si sono svolti, in modalità online, anche due cine-talk con attori della vita sociale del nostro territorio e curati da Vincenzo Mele, esperto di cinematografia e di linguaggi audiovisivi e socio della Rete dei Giovani per Salerno: il primo con Ciccio Ronca, che ha raccontato la genesi del progetto associativo “Voglio un Mondo pulito”, e il secondo con Alessio Falace, referente del Gruppo Amnesty Salerno che ha discusso di Diritti umani.