"Salerno in CORTOcircuito 2020", invio lavori entro il 22 Settembre

Premiazioni nel corso della serata finale del 4 Ottobre

Una proiezione dell'edizione precedente

Redazione Irno24 16/09/2020 0

Torna anche nel 2020 il Festival “Salerno in CORTOcircuito”, organizzato dall’Associazione Rete dei Giovani per Salerno, in collaborazione con Vitruvio Entertainment, e diretto da Vincenzo Mele. L'evento, giunto alla sua undicesima edizione, si terrà dal 2 al 4 ottobre negli spazi del Foyer Café presso il Teatro Nuovo di Salerno (via Laspro), con proiezioni a partire dalle ore 20.00.

I partecipanti potranno inviare fino al 22 settembre i propri lavori audiovisivi per concorrere all’assegnazione dei premi. Come sempre, accanto ai cortometraggi, è prevista anche la partecipazione di lungometraggi o documentari per la Sezione "Fuori concorso". Nel corso delle serate sarà dato spazio ad autori salernitani, ma non solo.

BANDO E REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE

Per il tema di quest’anno, “Sguardi sulla Società”, i partecipanti potranno presentare anche più di un cortometraggio su qualsiasi argomento che riguardi la sfera sociale del mondo in cui viviamo, ma potranno concorrere solo con uno dei lavori. Nessun limite per la durata del cortometraggio, l’età del lavoro realizzato, la sua eventuale "non prima visione" e la provenienza geografica dei partecipanti. L’autore si assume ogni responsabilità in merito alle possibili violazioni di altrui diritti da parte delle opere. La partecipazione prevede un contributo di 10 euro come forma di auto-finanziamento, ma per i concorrenti è disponibile un alloggio gratuito anche se provenienti da fuori regione. La partecipazione dei cortometraggi è subordinata alla presenza di almeno un referente del gruppo di lavoro per ogni audiovisivo; in caso contrario il cortometraggio, anche se selezionato per il concorso, sarà inserito nell’edizione successiva del Festival.

INVIO DEI LAVORI

I lavori audiovisivi di comunicazione sociale, unitamente alla Scheda d’iscrizione compilata in ogni sua parte (per i minorenni è necessario allegare l’apposita dichiarazione, scaricabile dal sito), potranno essere consegnati di persona al referente dell’Associazione “Rete dei Giovani Salerno” Gianluca De Martino (tel. 328 5327134) o inviati alla mail contatto@giovanisalerno.it. Le copie dei lavori dovranno pervenire entro il 22 settembre 2020, unitamente alla scheda d’iscrizione. Il fac-simile della Scheda d’iscrizione è disponibile al link www.giovanisalerno.it/salerno-in-corto-circuito.

AMMISSIONE AL CONCORSO

La commissione valutatrice, nell’esprimere il proprio giudizio su ciascun messaggio audiovisivo da ammettere al concorso, terrà conto di: efficacia comunicativa; livello qualitativo del cortometraggio; creatività espressa.

PREMIAZIONE

La premiazione vedrà impegnata la Giuria, composta da tutti gli spettatori presenti durante la proiezione. Nel raffronto dei voti (da 1 a 5) per ciascun lavoro sarà fatta una corretta media tra le presenze dei votanti durante ogni singola proiezione. Ogni cortometraggio sarà giudicato anche da una Giuria di esperti, che farà media con il voto del pubblico in sala. In particolare, saranno assegnati i seguenti premi, dedicati a illustri artisti della Settima Arte:

Premio Elvira Notari al Miglior Cortometraggio - Giuria Popolare
Premio Ugo Pirro al Miglior Cortometraggio - Giuria Tecnica
Premio Beatrice Vitoldi per la Migliore Recitazione - Giuria del Festival
Premio alle Arti Vitruvio Entertainment - Giuria Vitruvio Entertainment

Ai registi dei cortometraggi vincitori verranno consegnati una targa, un buono economico presso un rivenditore di attrezzature fotografiche e sarà garantita la messa in onda del prodotto sulle emittenti televisive locali aderenti all’iniziativa, nonché sui siti web convenzionati con il Festival. La premiazione ufficiale avverrà nel corso della serata finale, che si svolgerà domenica 4 ottobre 2020 presso il Teatro Nuovo di Salerno.

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Redazione Irno24 21/04/2020

Apertura online della mostra fotografica "Punti di avvistamento"

Da giovedì 23 Aprile apre al pubblico, on-line, la mostra "Punti di avvistamento. Aspetti della fotografia salernitana in un tempo sospeso". La mostra propone gli scatti di 24 fotografi attivi a Salerno e in provincia e che, rispondendo alla necessità di un attento ‘distanziamento sociale’, hanno accolto di ritrovarsi, con il pubblico, in una nuova dimensione del FRaC di Baronissi che trascende dalla geolocalizzazione dei suoi spazi.

In mostra le fotografie, in bianco e nero, di Marilena Abate, Ciro Antinozzi, Giacomo Arguto, Pasquale Armenante, Pietro Avallone, Antonio Caporaso, Giuseppe Casaburi, Romeo Civilli, Enzo D’Antonio, Barbara Di Maio, Aldo Fiorillo, Gianni Grattacaso, Nicola Guarini, Jacopo Naddeo, Gaetano Paraggio, Corradino Pellecchia, Pio Peruzzini, Francesco Rizzo, Enrico Salzano, Valentina Satriano, Antonio Scocozza, Franco Siano, Franco Sortini e Ugo Villani, che hanno accolto l’invito di proporre opere disponibili a nuove connessioni, ponte di un discorso narrativo in fieri.

“Il FRaC – scrive Gianfranco Valiante, Sindaco di Baronissi – è una struttura che da decenni si è fatta riconoscere in campo regionale e, con proiezioni sul piano nazionale, anche se ha chiuso i suoi ‘battenti’ fisici, non ha smesso il suo ruolo di ricerca e promozione degli artisti e delle situazioni vive nell’area provinciale e regionale. Le opere in mostra respirano l’aria dei giorni che viviamo".

"Il titolo potrebbe dar adito a fraintesi - rileva Massimo Bignardi nel testo introduttivo al catalogo pubblicato on-line da Gutenberg Edizioni - alla luce anche del richiamare un ‘tempo’ sospeso, cifra attualissima: esso trae la suggestione dalla teoria di torri costiere, erette in epoca vicereale che, dalle coste del basso Lazio e fino a quelle pugliesi e molisane, circumnavigando la parte bassa della penisola, segnano punti di connessione (collegamento), appunto di avvistamento. Insomma, luoghi dai quali scrutare la retta dell’orizzonte, in attesa di ciò che arriva o potrebbe arrivare dall’esterno, conservando (proteggendo), alle proprie spalle, il mondo noto delle terre protette".

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