"Un 25 Aprile di liberazione, forse il più grande dal dopoguerra, restando a casa"

Il messaggio del Presidente della Provincia, Michele Strianese

Redazione Irno24 24/04/2020 0

"Il 25 Aprile quest’anno non potrà essere celebrato come negli anni precedenti, con i tradizionali momenti ufficiali che ci ricordano la liberazione dal nazifascismo. Quest’anno il 75esimo anniversario della Liberazione cade in piena quarantena nazionale e in pieno distanziamento sociale, per cui ognuno di noi dovrà rispettare la normativa nazionale e regionale che ci chiede di rimanere a casa. E tutti noi rimarremo a casa, ma chi vorrà, potrà festeggiare comunque il 25 aprile unendosi alle piazze virtuali create apposta.

Quindi non solo #iosrestoacasa, ma anche #iorestolibero perché è possibile aggregarci in maniera virtuale su tante forme di liberazione. È sicuramente importante liberarci dal fascismo che ancora serpeggia, dai conflitti sterili di casa nostra, dalle guerre che colpiscono l’intero mondo. Ma soprattutto io penso che quest’anno dobbiamo liberarci prioritariamente da tre nemici che ci attaccano: il virus, il riscaldamento globale e le disuguaglianze socio-economiche che proprio sui nostri territori siamo cercando di combattere in questi giorni di emergenza sanitaria, economica e sociale.

Sarà un 25 aprile di liberazione, forse il più grande dal dopoguerra. Partiamo proprio dai nostri comuni, dai nostri territori. Stringiamoci intorno alle nostre comunità locali per ridare forza e fiducia alla nostra gente, da qui poi lavoriamo alla comunità nazionale, per ricostruire la nostra Italia, e quindi concentriamoci sulla comunità internazionale, che ormai è totalmente frammentata. Dobbiamo costruire un mondo diverso in cui fratellanza e solidarietà siano al centro della liberazione delle persone. La Provincia di Salerno si muove in questa direzione.

Fra non molto l’Italia ripartirà, in maniera graduale e con cautela, sulla base di parametri che terranno conto, regione per regione, dell'indice di contagio R0. A maggio alcuni comparti ripartiranno, automotive, moda, cantieri, attività manifatturiere e commerciali varie. Cercherò di spingere il settore turistico alla ripartenza. La fase 2 sarà monitorata perché sia una ripresa in sicurezza.

Dobbiamo essere responsabili, tutti, perché ancora oggi in Campania abbiamo 3.000 casi di contagio e più di 400 morti. Quindi #iorestoacasa, ma #iorestolibero proprio perché la nostra liberazione passa innanzitutto dalla nostra sicurezza, da quella dei nostri cari e di tutti i cittadini che vivono nei nostri territori. Buon 25 aprile a tutti, di liberazione e di sicurezza, a nome mio e dell’Amministrazione provinciale di Salerno".

Michele Strianese, Presidente della Provincia di Salerno​

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 28/07/2026

Salerno, De Luca in Piazza Cavour: "Apertura parziale per San Matteo"

Sopralluogo del sindaco di Salerno, De Luca, insieme all'assessore Loffredo, al cantiere di Piazza Cavour: "Quest'area abbandonata sul lungomare - afferma De Luca - era diventata uno dei simboli del degrado della nostra città. Abbiamo fatto questa gara, abbiamo deciso di dare un'accelerata ma non credo che ce la faremo per San Matteo;

siamo nel periodo estivo e ci vogliono almeno 3 mesi dall'ordinazione per avere il materiale edile che serve, vedremo di fare un'apertura parziale in occasione della ricorrenza patronale. Un po' di pazienza ma arriviamo a ripulire questo tratto di lungomare, è un cantiere enorme però dobbiamo chiuderlo rapidamente. Sarà uno dei simboli di una città che rinasce e ritrova una sua dignità urbana".

Leggi tutto

Redazione Irno24 30/01/2022

Salerno, il Covid si porta via don Franco Fedullo

Salerno piange Don Franco Fedullo, parroco della chiesa di San Domenico ed ex direttore della Caritas. Non è riuscito a sconfiggere il Covid, a causa del quale si trovava da alcuni giorni al Ruggi in sub-intensiva. Sulle prime, sembrava che la situazione fosse gestibile, poi è sopraggiunto il peggioramento.

Sui social, lo ricorda così l'assessore alle politiche sociali del Comune di Salerno, Paola De Roberto: "Ti avevo chiamato pochi giorni fa per chiederti come stavi e mi avevi detto 'Grazie del pensiero. Ho il Covid. Sto a casa e seguo una terapia. Non ho sintomi e, grazie a Dio, mi sento bene'. Io ci avevo creduto che potevi superare questo brutto momento. Ora mi resta solo il progetto che avevamo condiviso di dedicare una strada nel nostro quartiere a Don Enzo Quaglia. Ciao Don Franco, che la terra ti sia lieve".

Leggi tutto

Redazione Irno24 18/10/2022

Vertenza Isam, gli ex lavoratori delle coop di Salerno in assemblea

Continua la battaglia dei 49 lavoratori delle ex coop di Salerno che gestivano la manutenzione di parchi pubblici e verde in città. Questa mattina, i lavoratori si sono ritrovati in assemblea con i segretari provinciali di Fiadel Csa e Cgil Flai.

"Abbiamo saputo - spiega Angelo Rispoli, segretario provinciale Csa - che la Isam lavorerà una volta a settimana con gruppi di sei lavoratori. Inoltre, viene violata la clausola sociale su più fronti: periodi di prova per maestranze che non dovrebbero farla, retribuzioni al di sotto di quanto dovuto, due lavoratori licenziati e sei non assunti.

Questo ha gettato nello sconforto padri di famiglia che, da oltre un anno, non vedono la fine di questa vertenza. Anche la procedura per la pulizia nei parchi non si è ancora conclusa e 50 famiglie sono in bilico. Abbiamo chiesto la convocazione di un incontro urgente. Se non succederà, venerdì ci sarà la prima giornata di sciopero dei lavoratori con presidio sotto Palazzo di Città per aprire un tavolo di confronto e tutelare i lavoratori ed i cittadini di Salerno per una città vivibile".

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...