"Voci Migranti", Sotirios Pastakas al Teatro Genovesi
A Salerno uno dei protagonisti del circuito poetico internazionale
Redazione Irno24 27/01/2020 0
Martedì 28 Gennaio 2020, alle 19:15, nell'ambito del progetto "Voci migranti", curato da Casa della poesia, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Giovanili e all'Innovazione del Comune di Salerno, al Teatro Genovesi di Salerno (Via Sichelgaita) si terrà l'incontro-reading con il grande poeta greco Sotirios Pastakas. Sarà presente l'assessore Mariarita Giordano.
Nel suo primo libro italiano "Corpo a corpo" (Multimedia Edizioni) si incontrano e scontrano tradizione e modernità, ironia e senso di morte, il dramma del popolo greco e i colori, i profumi, i sapori del Mediterraneo. Un viaggio tra conoscenza dell'animo umano e poesia.
Sotirios, pubblicato e premiato in tanti paesi europei e negli Stati Uniti (tradotto da Jack Hirschman), è uno dei grandi protagonisti del circuito poetico internazionale.
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Redazione Irno24 03/07/2023
Salerno, il Premio Charlot 2023 parte con un omaggio a Buster Keaton
Si alzerà, il prossimo 5 luglio, il sipario sulla XXXV edizione del Premio Charlot, la manifestazione dedicata a Charlie Chaplin ideata e diretta da Claudio Tortora. Come di consueto, il via avverrà con una mini rassegna cinematografica, ad ingresso gratuito, che si terrà presso il Teatro Delle Arti di Salerno, dal 5 al 9 luglio.
Per questa edizione 2023 del Premio Charlot, Tortora ha pensato di omaggiare un altro grande attore, regista e sceneggiatore statunitense, tra i maestri del periodo del cinema muto classico: Buster Keaton. In collaborazione con la Cineteca di Bologna, nei giorni 5 e 6 sarà proiettato il film del 1926 "The General", co-diretto con Clyde Bruckman.
Nei giorni 7 ed 8 luglio saranno proiettati prima il film del 1928 "Steamboat Bill jr", diretto da Charles Reisner con Buster Keaton, e a seguire il cortometraggio del 1922 "Cops", diretto da Edward F. Cline e Buster Keaton. La mini rassegna si chiuderà il 9 luglio con la proiezione prima di "Sherlock jr" del 1924 e poi di "One week", un cortometraggio del 1920 diretto da Keaton e Eddie Cline. Le proiezioni avranno inizio alle ore 20:30.
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Salerno, il 27 Settembre nuova data dell'opera su Giovanni da Procida
La rappresentazione dell’opera teatrale “Giovanni da Procida...chi era costui?”, di Carmen Piermatteo della compagnia Teatrale Arena Historica, programmata lo scorso 16 settembre nell’atrio del Duomo di Salerno e non realizzata a causa del meteo sfavorevole, è stata rinviata a martedì 27 settembre, alle ore 20. L’ingresso è libero. Ne dà notizia il Comune di Salerno in una nota.
Redazione Irno24 02/11/2024
"Semi di senape", in arrivo nel salernitano il libro della giornalista Scocozza
"Semi di senape... In detenzione attenuata" è il titolo del volume scritto da Silvana Scocozza che, mercoledì 6 novembre alle 11:00, sarà presentato presso la sala conferenze dell’Icatt (Istituto a custodia attenuata per il trattamento delle tossicodipendenze) di Eboli. Il libro è frutto di un percorso effettuato proprio all’interno dell’istituto penitenziario, che ha visto la giornalista e scrittrice ebolitana alla conduzione di un laboratorio di scrittura indirizzato agli ospiti dell’Icatt.
In un arco temporale di un anno e mezzo, Scocozza ha incontrato, conosciuto, intervistato ma soprattutto ascoltato 10 detenuti, raccogliendo confessioni, desideri e speranze, propositi e testimonianze di rinascita. Nel libro, concepito come una sorta di cronaca dei vari incontri, ora raccontati in prima persona dall’autrice, ora scritti a quattro mani con gli utenti del laboratorio, ci sono le loro storie. Ma anche il racconto di un’esperienza forte.
"Questo percorso - spiega Scocozza - ha saputo produrre la condivisione di racconti di vita. Una vita che, al netto degli sbagli e delle cadute, è un viaggio in continuo divenire, che in ogni momento può, con la volontà, la determinazione e la consapevolezza, indirizzarsi verso nuove strade e cambiare, per sempre, direzione. Di parole ne abbiamo pronunciate tante, insieme abbiamo scelto, però, di non parlare mai di detenuti o di reati, bensì di uomini e di sentimenti. Semi di senape contiene tutte le parole che ci siamo detti e tutte le riflessioni che da esse sono scaturite".