A pochi km da Salerno discarica abusiva con pneumatici e rifiuti speciali
La scoperta delle Guardie Anpana sul litorale di Eboli, nell’area della Riserva Foce Sele-Tanagro
Redazione Irno24 27/04/2026 0
A pochi km da Salerno, sul litorale di Eboli, le Guardie EcoZoofile Anpana hanno individuato una discarica abusiva di pneumatici e rifiuti speciali. Una situazione di pericolo e degrado ambientale nell’area della Riserva Naturale Foce Sele-Tanagro. Dopo i controlli delle Guardie, sono state attivate le autorità competenti per individuare i responsabili dello scempio, in una zona dove insistono spiagge e pinete.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 20/03/2026
La Regione Campania rafforza le misure di prevenzione contro l'epatite A
La Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi e delle azioni di prevenzione contro l’epatite A, alla luce dell’andamento dei casi registrati dall’inizio dell’anno. Alla data del 18 marzo 2026, risultano infatti 133 casi complessivi, con un incremento che richiede la massima attenzione sul fronte della sicurezza alimentare, della sorveglianza epidemiologica e dell’informazione ai cittadini.
L’epatite A è un’infezione acuta del fegato causata dal virus HAV. Si trasmette per via oro-fecale, cioè attraverso ingestione di acqua o cibi contaminati oppure per contatto stretto con una persona infetta. Il contagio può avvenire anche prima che compaiano i sintomi, perché il virus è presente nelle feci già 7-10 giorni prima dell’esordio clinico; il periodo di incubazione varia in genere da 15 a 50 giorni. I sintomi più frequenti sono febbre, malessere, nausea, dolori addominali, urine scure e ittero; nei bambini l’infezione può anche decorrere senza sintomi evidenti.
Nella trasmissione alimentare, un ruolo importante può essere svolto da alcuni cibi consumati crudi o non sufficientemente cotti, in particolare i molluschi bivalvi, ma anche acqua contaminata, frutta, verdura e frutti di bosco. I molluschi bivalvi, come cozze, vongole e ostriche, possono accumulare particelle virali durante la filtrazione di acque contaminate; per questo, il consumo crudo o poco cotto rappresenta un rischio che va evitato. Per proteggersi, la misura più importante è semplice: evitare il consumo di molluschi crudi o appena scottati.
Per cozze, vongole e altri molluschi bivalvi, la sola apertura delle valve non deve essere considerata una garanzia sufficiente di sicurezza: la cottura deve proseguire fino a quando il prodotto risulta ben cotto in modo uniforme. In altre parole, non vanno consumati molluschi “appena aperti”, tiepidi o solo parzialmente cotti. È inoltre fondamentale acquistare soltanto da rivenditori autorizzati, verificando etichettatura, provenienza e corrette modalità di conservazione, ed evitare in modo assoluto prodotti di dubbia provenienza o venduti fuori dai canali ufficiali.
Per i frutti di bosco occorre distinguere tra freschi e surgelati: quelli freschi vanno lavati accuratamente sotto acqua corrente potabile subito prima del consumo, quelli congelati o surgelati, invece, devono essere consumati solo dopo cottura (la raccomandazione riportata dall’Istituto Superiore di Sanità è di portarli a ebollizione a 100° C per almeno 2 minuti). Non devono quindi essere usati crudi per guarnire dolci, yogurt, semifreddi o macedonie.
Redazione Irno24 18/04/2025
Salerno, nuovo appuntamento con "Canissimi Amici" al Parco Arbostella
Nuovo appuntamento, sabato 19 aprile, dalle 8:00 alle 12:30, per l’iniziativa “Canissimi Amici”. I primi 50 proprietari che arriveranno con il cane presso lo stand di Salerno Pulita, che per l'occasione posizionerà il centro mobile di raccolta e riuso al Parco Arbostella, riceveranno in omaggio un raccoglitore per le deiezioni canine ed uno spruzzino per l’acqua.
Redazione Irno24 11/09/2026
FP CGIL Salerno: "Stop alle buste squarciate, modificare il piano di raccolta"
"Non si ferma e continua a riproporsi con sistematicità, in particolare nella notte del giovedì, il fenomeno dell'apertura illecita delle buste e del rovistaggio nei carrellati dei rifiuti. Una situazione intollerabile contro la quale apprezziamo l'impegno e il lavoro congiunto portato avanti sul campo dagli operatori di Salerno Pulita e dalla Polizia Municipale. Tuttavia, se i controlli sul territorio sono fondamentali e indispensabili per arginare l'illegalità diffusa, è chiaro che da soli non bastano a debellare completamente un problema così radicato, anche se diminuito rispetto agli anni scorsi: occorre affiancare all'azione di contrasto e controllo una vera e propria svolta strutturale all'interno del piano industriale di raccolta.
Il contrasto a questo fenomeno rappresenta una storica battaglia di categoria, sostenuta nel tempo anche attraverso formali esposti al Prefetto e al Questore di Salerno. Parliamo di una filiera abusiva organizzata, che specula sul recupero incontrollato dei materiali, generando due conseguenze gravemente lesive: lo scempio dei sacchetti squarciati in strada e il pesante aggravio dei carichi di lavoro per gli operatori dell'igiene urbana, costretti a raccogliere manualmente i detriti dispersi al suolo, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza dei lavoratori.
È quindi il momento di far evolvere l'organizzazione dei servizi. Da un lato, accogliamo con grande favore il potenziamento messo in atto da Salerno Pulita con le isole ecologiche mobili nei quartieri: un’iniziativa virtuosa che avvicina il servizio ai cittadini, facilitando il conferimento di piccoli elettrodomestici e altre frazioni particolari. Dall'altro, la FP CGIL ritiene maturi i tempi per modificare l'organizzazione del piano di raccolta, portando il conferimento dell'indifferenziato a cadenza quindicinale, sulla scorta delle buone pratiche già consolidate con successo in altre realtà virtuose italiane. Un passaggio che deve andare di pari passo con l'applicazione effettiva della tariffa puntuale (TARIP), superando definitivamente la fase di sperimentazione cittadina.
La prassi delle relazioni sindacali, il confronto con il Comune di Salerno e la società Salerno Pulita ci consentiranno di continuare a lavorare in maniera fortemente costruttiva. Per questa ragione, avanzeremo formalmente queste proposte al Comune e all'azienda, con l'obiettivo comune di tutelare il decoro e la vivibilità della città e salvaguardare le condizioni di lavoro degli operatori".
Nota stampa FP CGIL Salerno