La Regione Campania rafforza le misure di prevenzione contro l'epatite A

Il consumo crudo o poco cotto dei molluschi bivalvi rappresenta un rischio che va evitato

Redazione Irno24 20/03/2026 0

La Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi e delle azioni di prevenzione contro l’epatite A, alla luce dell’andamento dei casi registrati dall’inizio dell’anno. Alla data del 18 marzo 2026, risultano infatti 133 casi complessivi, con un incremento che richiede la massima attenzione sul fronte della sicurezza alimentare, della sorveglianza epidemiologica e dell’informazione ai cittadini.

L’epatite A è un’infezione acuta del fegato causata dal virus HAV. Si trasmette per via oro-fecale, cioè attraverso ingestione di acqua o cibi contaminati oppure per contatto stretto con una persona infetta. Il contagio può avvenire anche prima che compaiano i sintomi, perché il virus è presente nelle feci già 7-10 giorni prima dell’esordio clinico; il periodo di incubazione varia in genere da 15 a 50 giorni. I sintomi più frequenti sono febbre, malessere, nausea, dolori addominali, urine scure e ittero; nei bambini l’infezione può anche decorrere senza sintomi evidenti.

Nella trasmissione alimentare, un ruolo importante può essere svolto da alcuni cibi consumati crudi o non sufficientemente cotti, in particolare i molluschi bivalvi, ma anche acqua contaminata, frutta, verdura e frutti di bosco. I molluschi bivalvi, come cozze, vongole e ostriche, possono accumulare particelle virali durante la filtrazione di acque contaminate; per questo, il consumo crudo o poco cotto rappresenta un rischio che va evitato. Per proteggersi, la misura più importante è semplice: evitare il consumo di molluschi crudi o appena scottati.

Per cozze, vongole e altri molluschi bivalvi, la sola apertura delle valve non deve essere considerata una garanzia sufficiente di sicurezza: la cottura deve proseguire fino a quando il prodotto risulta ben cotto in modo uniforme. In altre parole, non vanno consumati molluschi “appena aperti”, tiepidi o solo parzialmente cotti. È inoltre fondamentale acquistare soltanto da rivenditori autorizzati, verificando etichettatura, provenienza e corrette modalità di conservazione, ed evitare in modo assoluto prodotti di dubbia provenienza o venduti fuori dai canali ufficiali.

Per i frutti di bosco occorre distinguere tra freschi e surgelati: quelli freschi vanno lavati accuratamente sotto acqua corrente potabile subito prima del consumo, quelli congelati o surgelati, invece, devono essere consumati solo dopo cottura (la raccomandazione riportata dall’Istituto Superiore di Sanità è di portarli a ebollizione a 100° C per almeno 2 minuti). Non devono quindi essere usati crudi per guarnire dolci, yogurt, semifreddi o macedonie.

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Redazione Irno24 22/06/2026

Salerno, ai Giardini della Minerva le riprese di un progetto sulla nutrizione

I Giardini della Minerva di Salerno hanno ospitato le riprese di un nuovo progetto dedicato ai temi della nutrizione e della prevenzione, realizzato per Esserre Pharma, azienda italiana leader nel settore della nutraceutica. Il progetto è curato dal giornalista e autore televisivo salernitano Dario Nuzzo attraverso il Format MEDICOM, realtà specializzata nella divulgazione scientifica e nei contenuti audiovisivi per il settore salute, che gode del patrocinio della Scuola Medica Salernitana – Università Popolare.

L’iniziativa nasce con finalità educative e divulgative e punta a rendere accessibili al grande pubblico i temi legati alla corretta alimentazione, al benessere e alla prevenzione attraverso linguaggi editoriali e audiovisivi. La scelta dei Giardini della Minerva rappresenta un richiamo diretto alla tradizione medica della città: il sito è uno dei luoghi più rappresentativi del rapporto tra conoscenza scientifica, piante officinali, alimentazione e benessere. Pochi luoghi in Italia possono vantare un legame così forte tra storia della medicina, cultura della prevenzione e patrimonio botanico.

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Redazione Irno24 16/03/2021

Piano vaccinale in Campania: 90% personale scolastico, 95% quello sanitario

L’Unità di Crisi regionale, riunitasi per un’analisi complessiva della situazione pandemica e per l’aggiornamento del piano vaccini, comunica che ad oggi è stato vaccinato circa il 90% del personale scolastico e il 95% del personale sanitario. Attualmente è in corso, e sarà intensificata, la campagna vaccinale per gli ultraottantenni e gli ultrasettantenni.

Parallelamente, è già partita la campagna vaccinale riservata alle categorie fragili, come da protocollo ministeriale, con vaccino Pfizer. Per la prossima settimana è stato annunciato dal Commissariato di Governo l’invio in Campania di un quantitativo maggiore di dosi, che consentirebbe di accelerare e aumentare il numero di vaccinazioni.

Per Astrazeneca, la Campania come le altre regioni italiane, è in attesa del nuovo via libera alla somministrazione a livello governativo. In relazione alla vaccinazione delle categorie fragili, non tocca ai pazienti né ai loro conviventi o assistenti la procedura di adesione sulla piattaforma regionale. E’ previsto pertanto che i medici di medicina generale individuino tra i loro assistiti coloro che appartengono alla categoria di “elevata fragilità”, registrandoli sulla piattaforma e certificandone lo status.

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Redazione Irno24 18/03/2021

Per l'EMA il vaccino AstraZeneca è "sicuro ed efficace"

Per bocca del direttore esecutivo Emer Cooke, l'agenzia europea del farmaco (EMA) fa sapere che il vaccino AstraZeneca, sospeso in Italia (e non solo) per alcuni casi sospetti di trombosi, "è sicuro ed efficace".

Secondo Cooke, i benefici superano i rischi e il vaccino non può essere associato a un incremento degli eventi di trombosi, "rari e inferiori rispetto a quelli fra la popolazione non vaccinata". Tuttavia, l'Ema ha annunciato che le indagini continueranno per appurare le cause degli eventi avversi che si sono verificati recentemente.

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