Piano vaccinale in Campania: 90% personale scolastico, 95% quello sanitario
La prossima settimana arriverà un quantitativo maggiore di dosi
Redazione Irno24 16/03/2021 0
L’Unità di Crisi regionale, riunitasi per un’analisi complessiva della situazione pandemica e per l’aggiornamento del piano vaccini, comunica che ad oggi è stato vaccinato circa il 90% del personale scolastico e il 95% del personale sanitario. Attualmente è in corso, e sarà intensificata, la campagna vaccinale per gli ultraottantenni e gli ultrasettantenni.
Parallelamente, è già partita la campagna vaccinale riservata alle categorie fragili, come da protocollo ministeriale, con vaccino Pfizer. Per la prossima settimana è stato annunciato dal Commissariato di Governo l’invio in Campania di un quantitativo maggiore di dosi, che consentirebbe di accelerare e aumentare il numero di vaccinazioni.
Per Astrazeneca, la Campania come le altre regioni italiane, è in attesa del nuovo via libera alla somministrazione a livello governativo. In relazione alla vaccinazione delle categorie fragili, non tocca ai pazienti né ai loro conviventi o assistenti la procedura di adesione sulla piattaforma regionale. E’ previsto pertanto che i medici di medicina generale individuino tra i loro assistiti coloro che appartengono alla categoria di “elevata fragilità”, registrandoli sulla piattaforma e certificandone lo status.
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Redazione Irno24 28/07/2021
Asl Salerno presenta il rapporto "Salute e benessere ai tempi del Coronavirus"
Mercoledì 28 luglio 2021, alle ore 10:30, presso l’Ordine dei Medici di Salerno, è in programma la conferenza stampa di presentazione del Rapporto “Salute e benessere ai tempi del Coronavirus. La Prospettiva della Promozione della Salute tra Emergenza e Resilienza”.
Redatto dall’UOSD Promozione della Salute – Dipartimento di Prevenzione Asl Salerno, diretta dalla dott. Rosa Zampetti, il rapporto riassume le attività svolte nel periodo di emergenza Covid, dal marzo 2020 ad oggi, periodo nel quale la struttura ha dovuto compiere non pochi sforzi per interpretare il cambiamento, individuare i nuovi bisogni e definire nuovi modelli di intervento.
Si è riusciti, in tal modo, a dare continuità alle azioni formative, informative e di sensibilizzazione, attraverso interventi sinergici con Istituzioni scolastiche, Amministrazioni comunali, Associazioni di volontariato. Nel corso dell'incontro saranno illustrati i dati di partecipazione e le cifre del progetto.
Redazione Irno24 30/06/2021
Salerno, seconde dosi da unità mobile a Teatro Augusteo e Chiesa Sant'Eustachio
L'Asl Salerno rende noto che le seconde dosi di vaccino previste presso l'unità mobile, attualmente sita in Località Capitolo San Matteo, saranno riprogrammate in altre sedi: il Teatro Augusteo (per i giorni 1, 3 e 6 Luglio) e la Chiesa di Sant'Eustachio (2, 4, 5 e 7).
L'Azienda precisa inoltre che il giorno sarà rispettato ma l'orario potrà subire variazioni. In caso di mancata consegna della mail di rettifica, è possibile recarsi ugualmente presso la sede stabilita.
Redazione Irno24 04/09/2025
Longanella si è dimesso dal Ruggi di Salerno, Polichetti: "Fatta chiarezza"
Dopo un’indagine interna avviata l’11 agosto scorso per verificare la compatibilità della nomina del dottor Walter Longanella come direttore medico di presidio dell'ospedale "Ruggi" di Salerno, i risultati sono stati trasmessi al Consiglio di Disciplina. Il 2 settembre, il Consiglio ha stabilito di non procedere ulteriormente, ritenendo il rapporto di lavoro nullo, come se non fosse mai esistito.
La direzione generale ha quindi inviato gli atti all’Ufficio personale per la presa d’atto formale. Ieri mattina, alle 12:00, il dottor Longanella ha presentato le proprie dimissioni volontarie immediate da ogni incarico nell’Azienda "Ruggi", sia come direttore medico di presidio sia come dirigente medico.
"Finalmente è stata fatta chiarezza - commenta Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’UdC - Da tempo chiedevamo trasparenza sulla posizione del dottor Longanella, ora possiamo dire che le nostre preoccupazioni erano fondate. È un passo importante per la credibilità della sanità. L'Ordine dei Medici si era pronunciato troppo rapidamente sul caso. Ma quanto successo dimostra che le cose andavano valutate con più attenzione. La responsabilità e la correttezza non possono essere messe da parte".