Asl Salerno organizza open day per "recupero" vaccini over 80 e incremento 60-79
Nei giorni 1-2 Maggio operativi Centro Sociale di Pastena e Hub Matierno
Redazione Irno24 27/04/2021 0
L’Asl Salerno comunica di aver organizzato, con il Comune di Salerno, delle giornate straordinarie di vaccinazioni per il prossimo fine settimana; il 1° maggio 2021, Open day al Centro Sociale di Pastena: il punto vaccinazioni sarà aperto ininterrottamente dalle 8 alle 20 per consentire la vaccinazione agli over 80 non ancora vaccinati, che siano o no presenti in piattaforma.
Per coloro che vogliono anticipare l’iscrizione in piattaforma, o che hanno difficoltà ad effettuarla, il Comune di Salerno ha messo a disposizione gli uffici di Segretariato Sociale (Via Paolo De Granita n. 7; Via Onorato Da Craco n. 3; Via Guido Vestuti c/o Centro Sociale). In tali sedi, aperte il martedì e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,30 alle ore 17,30, gli operatori provvederanno ad effettuare l’iscrizione in piattaforma e a fornire indicazioni e informazioni utili.
Nei giorni 1 e 2 maggio 2021, sarà attivo il centro vaccinazioni di Matierno per incrementare le vaccinazioni riservate alla fascia di età che va dai 60 ai 79 anni. L’Asl Salerno confida nella collaborazione dei Medici di Medicina Generale e dei Farmacisti del territorio per favorire l’accesso alla piattaforma da parte di tutti i soggetti impossibilitati a provvedere autonomamente alla registrazione.
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Redazione Irno24 02/02/2026
Casa di comunità a Matierno, per Fials Salerno criticità organizzative
La Casa di Comunità di Matierno, struttura innovativa per l’assistenza territoriale, rischia di aprire con gravi criticità organizzative. La turnazione del personale infermieristico prevista dall’Asl Salerno prevede infatti di ruotare gli infermieri dai poliambulatori di Vernieri e di Pastena, seguendo un criterio puramente alfabetico. Secondo la Fials Salerno - si legge in una nota - questa modalità rischia di creare discontinuità assistenziale, sovraccaricare il personale e indebolire i servizi già operativi sul territorio.
“L’apertura di nuovi servizi non può avvenire sottraendo risorse a quelli esistenti, a discapito della qualità dell’assistenza e della sicurezza dei cittadini”, spiegano i responsabili Fials Salerno. Il Decreto ministeriale 77 del 2022, che regola l’istituzione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità, prevede chiaramente la disponibilità di personale dedicato per garantire il corretto funzionamento delle nuove strutture, senza depauperare i servizi già attivi.
La gestione prevista dalla Direzione del Distretto di Salerno, basata su rotazioni alfabetiche, risulta quindi in contrasto con quanto stabilito dalla normativa nazionale. La preoccupazione principale riguarda la mancanza di un piano organico di assegnazione del personale dedicato alla Casa di Comunità di Matierno e la necessità di garantire la copertura dei turni nei poliambulatori dai quali gli infermieri vengono temporaneamente distolti. Tra le richieste avanzate da Fials Salerno vi sono lo scorrimento delle graduatorie di infermieri già in organico e la considerazione della manifestazione interna per individuare personale disponibile a operare nelle nuove strutture territoriali.
Redazione Irno24 09/03/2021
Sedi per le vaccinazioni, Coldiretti Salerno raccoglie l'appello di Prandini
Coldiretti Salerno è pronta a collaborare alla campagna vaccinale mettendo a disposizione i propri uffici. “Per uscire dalla crisi pandemica dobbiamo essere uniti - assicura il presidente di Coldiretti Salerno, Vito Busillo - e anche noi siamo pronti a fare la nostra parte; raccogliamo l'appello del presidente nazionale Prandini e mettiamo a disposizione i nostri uffici territoriali per garantire in tempi rapidi la vaccinazione degli imprenditori agricoli, dei loro familiari e dipendenti. Siamo pronti a partire da subito, coordinandoci con l’ASL e cercando le sedi più idonee, per dare il nostro fattivo contributo nella battaglia contro il Covid”.
“Per accelerare le operazioni di vaccinazione garantiamo la massima disponibilità a Regione, Unità di Crisi e ASL - spiega il direttore Enzo Tropiano - in provincia abbiamo sedi molto ampie e che in molti casi possiedono cortili o giardini, dove poter montare tende per il triage, per supportare il personale medico e infermieristico nell’azione di somministrazione dei vaccini”.
Redazione Irno24 25/05/2021
Efficacia vaccino su personale Asl Salerno, risultati molto confortanti
Si è conclusa la prima parte dello studio promosso dall’ASL Salerno per verificare l’efficacia del vaccino anti Covid di Pfizer e Moderna sul personale dipendente. L’indagine ha coinvolto 7.789 operatori, di cui 3918 femmine e 3871 maschi, che sono stati sottoposti a test di laboratorio per valutare l’entità dell’immunizzazione protettiva indotta dal vaccino a distanza di 40 giorni dalla seconda somministrazione.
I valori anticorpali, dosati nei campioni siero-ematici, hanno mostrato nel 84,4% livelli molto elevati di anticorpi contro il recettore RBD della proteina spike di Sars-Cov2. La risposta anticorpale è stata riscontrata nel 97,92% del totale dei vaccinati, solo 2,08% di essi mostrava valori bassi, anche se comunque reattivi.
Nel dettaglio i dati ottenuti sono così stratificati: il 52,8% del campione ha avuto una risposta tra 2.000 BAU e 4000 BAU (Binding Antibody Unit)/ml; il 31.6% ha avuto una risposta superiore a 4000 BAU/ml; l’8,38 % mostrava un titolo tra 500 e 1.000 BAU/ml, il 5,14% mostrava un titolo tra 100 e 500 BAU/ml. Solamente il 2,08% aveva valori inferiori a 100 BAU/ml.
Si tratta di risultati molto confortanti, che spronano l’Asl Salerno a completare il protocollo vaccinale e a continuare il monitoraggio sierologico sul personale dipendente nei prossimi mesi, al fine di valutare se nel tempo sia possibile stabilire la durata di tale risposta, contribuendo a definire una soglia minima anticorpale di protezione contro l’infezione da Sars-Cov2.
L’indagine proseguirà, quindi, con prelievi ed ulteriori rilevazioni a 3, 6 e 9 mesi di distanza dalla somministrazione vaccinale. Lo studio, organizzato dal Dipartimento dei servizi sanitari e dall’UOC Servizio protezione e prevenzione-sorveglianza sanitaria, è tra i maggiori svolti ad oggi in Italia.