Sicurezza delle cure, Asl Salerno si illumina nel rispetto della crisi energetica
L'Asl Salerno aderisce al World Patient Safety Day, fissato dall'OMS per il 17 Settembre
Redazione Irno24 16/09/2022 0
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha fissato per il 17 settembre di ogni anno la "Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita" e il "World Patient Safety Day", fissando come tema per il 2022 la "Sicurezza del farmaco". Anche quest'anno l'Asl Salerno aderisce alla giornata indetta dall'OMS, modificando, però, la consueta illuminazione di arancio di tutti i suoi presidi ospedalieri.
Sensibile alle problematiche legate all'attuale crisi energetica, la Direzione Aziendale ha deciso di illuminare un solo presidio ospedaliero, quello di Nocera Inferiore, e per un tempo ridottissimo: solo pochi minuti. Un'iniziativa in tono minore, quindi, ma che resta di grande significato, quello di richiamare l'attenzione dei cittadini e dell'opinione pubblica sull'importanza della sicurezza delle cure e dei pazienti e sul corretto uso dei farmaci.
Per l'occasione, inoltre, la U.O.C. Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico ha realizzato e pubblicato sul sito web aziendale una "Guida per l'uso sicuro dei farmaci", facilmente consultabile e scaricabile.
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Redazione Irno24 19/07/2022
Campania, acquisto farmaci diabete accentrato presso Distributore Capofila
La Regione Campania, in accordo con le sigle sindacali Federfarma Campania e Assofarm Campania, ha strutturato un modello di Distribuzione Centralizzata per i Farmaci e Dispositivi per il Controllo e il Monitoraggio del Diabete, erogati secondo il meccanismo di Distribuzione Per Conto (DPC).
Tale modello distributivo prevede l'accentramento degli acquisti dei farmaci e dispositivi e della loro distribuzione presso un unico Distributore Capofila Regionale, deputato alla gestione logistica sull'intero territorio.
Il Distributore Capofila si avvarrà della rete attualmente esistente di consegna finale dei prodotti alle farmacie, per ottimizzare la dispensazione in DPC. L'accordo comporta notevoli vantaggi sul piano dei servizi ai cittadini e di risparmio.
Redazione Irno24 22/07/2021
Ulteriori controlli in aeroporto sui rientri dall'estero, c'è l'ordinanza regionale
Fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica - si legge nell'ordinanza regionale n° 20 del 22 Luglio 2021 - e ferme restando le misure di prevenzione e contenimento della diffusione dei contagi, con decorrenza immediata e fino al 31 agosto 2021:
1. è fatto obbligo a tutti i passeggeri in arrivo all’Aeroporto Internazionale di Napoli attraverso voli, diretti o di transito, dai Paesi dell’elenco C (Stati dell’Unione europea, Principato di Monaco, Andorra, Svizzera, Islanda, Norvegia, Lichtenstein e Israele) nonché da Giappone, Canada e Stati Uniti o che abbiano transitato o soggiornato negli ultimi 14 giorni antecedenti in uno dei medesimi Paesi:
1.1. di esibire, al personale preposto, certificazione verde COVID-19 attestante l’avvenuta vaccinazione anti COVID-19, guarigione da COVID-19 o l’effettuazione di un tampone antigenico o molecolare in conformità a quanto prescritto dalla vigente disciplina statale; 1.2. in mancanza di certificazione, di sottoporsi a test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone; 1.3. di osservare ogni eventuale ulteriore obbligo in conseguenza dell’esito del tampone effettuato;
2. è dato mandato all’USMAF, in raccordo con l’Unità di Crisi regionale, la GESAC s.p.a., e la Protezione Civile regionale e con il supporto dell’ASL NA 1 di realizzare, presso l’Aeroporto Internazionale di Napoli, presìdi per il controllo del possesso di certificazione verde COVID-19 da parte dei passeggeri e per la somministrazione di test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, ai soggetti eventualmente sprovvisti di idonea certificazione.
Redazione Irno24 13/02/2026
Ugl Salute: "In Campania 1 milione e mezzo di cittadini rinuncia alle cure"
“I dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research fotografano una realtà drammatica: in Campania nel 2025 un milione e mezzo di cittadini ha rinunciato alle cure per motivi economici o per le liste d’attesa troppo lunghe. Non siamo più davanti a semplici criticità organizzative, ma a una vera e propria emergenza sociale”.
È quanto dichiara Gerardo Marino, segretario regionale Ugl Salute Campania, commentando i numeri che evidenziano come oltre un paziente su due abbia dovuto fare i conti con le cosiddette “liste d’attesa chiuse”, senza nemmeno la possibilità di prenotare una prestazione sanitaria.“Il dato che più ci allarma - prosegue Marino - è quello relativo ai 180mila cittadini costretti a ricorrere a prestiti, con una media superiore ai 5.000 euro, pur di potersi curare. È inaccettabile che nel 2026 il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, sia subordinato alla disponibilità economica o alla possibilità di indebitarsi”. Secondo l'Ugl Salute Campania, le cause sono strutturali e ormai note: l'utilizzo adeguato del personale sanitario, il blocco o i ritardi nelle assunzioni, il sovraccarico delle strutture pubbliche, la crescente migrazione verso il privato e un’insufficiente programmazione territoriale.
Ugl Salute Campania chiede con urgenza un piano straordinario per lo sblocco immediato delle liste d’attesa chiuse, maggiori risorse per la medicina territoriale e la prevenzione, un monitoraggio trasparente dei tempi di erogazione delle prestazioni e misure di sostegno per le fasce economicamente più fragili. “Se un milione e mezzo di persone rinuncia a curarsi - conclude Marino - significa che il sistema sta perdendo la sua funzione pubblica e universale. Come Ugl Salute continueremo a denunciare le criticità e a proporre soluzioni concrete, ma è necessario che la Regione Campania apra immediatamente un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali. La salute non può diventare un lusso”.