Abusivismo e truffe, la Polizia di Salerno eleva più di duecento sanzioni
Uno strumento di prevenzione particolarmente incisivo è la misura della sorveglianza speciale
Redazione Irno24 20/04/2026 0
Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte della Questura di Salerno, con particolare attenzione ai fenomeni di abusivismo commerciale, parcheggiatori abusivi e truffe ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione. In tale ambito, la Polizia di Stato ha elevato 244 sanzioni amministrative, oltre ad adottare 27 provvedimenti nei confronti di soggetti dediti ad attività abusive; per di loro 4 è scattata la sorveglianza speciale.
Con riferimento a quest’ultimo dato, si evidenzia come la misura della sorveglianza speciale rappresenti uno strumento di prevenzione particolarmente incisivo, applicato nei confronti di individui ritenuti socialmente pericolosi, spesso già noti alle Forze dell'Ordine per reiterate condotte illecite. I soggetti interessati sono destinatari di specifiche prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, quali l’obbligo di dimora, il divieto di frequentare determinati luoghi o persone, nonché limitazioni negli orari di uscita, al fine di prevenire la commissione di ulteriori reati.
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Redazione Irno24 13/05/2026
Sfruttamento lavorativo e caporalato, riunione in Prefettura a Salerno
Sfruttamento lavorativo, lavoro sommerso e contrasto al caporalato al centro di un incontro tenutosi in Prefettura a Salerno, alla presenza dell’Assessora al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Angelica Saggese. Hanno partecipato, oltre al Questore e ai vertici provinciali delle Forze di polizia, anche i dirigenti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, INAIL, Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, delle associazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali dei comparti agricoltura e edilizia.
Il fenomeno interessa anche alcuni settori strategici del salernitano - tra cui agricoltura, edilizia, logistica, servizi - e rappresenta non solo una grave violazione dei diritti fondamentali dei lavoratori, ma anche un attacco allo sviluppo sostenibile del sistema economico e produttivo. Contrastare lo sfruttamento lavorativo significa rafforzare i meccanismi di vigilanza, promuovere la cultura della legalità, garantire pari dignità a tutti i lavoratori, favorire le imprese sane e l’economia legale. È un impegno che richiede la collaborazione di tutti: istituzioni, imprese, sindacati e società civile.
Nel corso della riunione sono state, innanzitutto, esaminate le problematiche relative alla gestione dei fenomeni distorsivi del lavoro: le difficoltà nell’individuazione dei casi di sfruttamento, la mancanza di un numero congruo di segnalazioni ma anche la necessità di approfondire la conoscenza della materia, sia da parte del mondo produttivo sia di quello dei lavoratori. L’esistenza di un fenomeno sommerso sarà approfondita attraverso l’individuazione di indicatori che saranno messi a sistema. Dell’analisi e della lettura degli indicatori si occuperà un Osservatorio che verrà a breve costituito in Prefettura.
Ci si propone, inoltre, di garantire la circolarità delle informazioni mediante l’istituzione di un tavolo che opererà sulla base di un programma di controlli congiunti, incrementando quelli già in atto da parte sia delle Forze di polizia sia dell’Ispettorato, in modo da evitare sovrapposizioni e ampliare il raggio d’azione. Un focus specifico è stato dedicato ai lavoratori stranieri, spesso vittime di una ricerca di manodopera a basso costo e, talvolta, veri e propri “lavoratori invisibili”. Questo fenomeno ha pesanti ricadute sul tessuto sociale e crea anche un grosso divario economico e una concorrenza sleale in danno delle imprese virtuose che operano nel rispetto delle regole.
Il confronto ha infine toccato il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro: sono stati forniti aggiornamenti sugli infortuni nei luoghi di lavoro nella provincia di Salerno, elaborati grazie al contributo dell’Inail e dell’Asl. Dai dati è stata confermata una costante flessione degli infortuni non mortali sul lavoro tra il 2023 e il 2025, ma è stato registrato un rialzo nel corso del 2025 degli incidenti mortali. L’Assessore Saggese ha sottolineato l’importanza della vigilanza, della prevenzione e della formazione; quest’ultima cruciale per prevenire e ridurre fenomeni di sfruttamento lavorativo e di mancata ottemperanza agli obblighi di sicurezza nei luoghi di lavoro. Proprio sul tema della formazione e dell’informazione, dalla riunione è emersa la proposta di mettere insieme un “vademecum” che raccolga tutte le tutele e le garanzie riconosciute dall’ordinamento in materia di lavoro e da diffondere presso la rete istituzionale, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali che hanno partecipato al tavolo.
Redazione Irno24 21/02/2021
Salerno, il palazzetto dello sport sarà progettato dalla ditta dello Stadium di Torino
"È stata aggiudicata provvisoriamente alla ditta RTP GAU, che ha progettato tra gli altri l'Allianz Stadium di Torino, la progettazione del nuovo palazzetto dello sport di Salerno. Riparte, grazie al sostegno della Regione Campania, il progetto per la realizzazione di un impianto polifunzionale strategico per la nostra città". Lo rende noto il sindaco Napoli.
Redazione Irno24 20/01/2026
Tentato furto d'auto a Salerno, due uomini finiscono in manette
In data 17 gennaio, a Salerno, la Polizia di Stato, con personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha proceduto all’arresto di due italiani per tentato furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nello specifico, la Volante, durante il normale servizio di controllo del territorio, transitando in una via del centro cittadino, sorprendeva due soggetti intenti ad asportare un’autovettura parcheggiata, della quale avevano già provveduto a forzare una portiera.
I due venivano quindi bloccati dagli agenti dopo una breve colluttazione, a causa della resistenza opposta nel tentativo di guadagnare la fuga. Nel corso delle perquisizioni personali, estese al veicolo in uso ai malviventi, venivano rinvenuti e sequestrati diversi arnesi atti allo scasso ed un coltello a serramanico. All’esito del rito direttissimo, per entrambi veniva convalidato l’arresto, con applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora.