Accoglienza minori ucraini a Salerno, Polichetti: "Massima attenzione del Prefetto"
Il vice coordinatore regionale Udc: "Forme di affido che vanno affrontate con un percorso serio"
Redazione Irno24 13/04/2022 0
"Sull'accoglienza dei minori non accompagnati, provenienti dall'Ucraina ed ospitati a Salerno e provincia, serve la massima attenzione della Prefettura. Non vorrei che si desse luogo all'ennesima sanatoria all'italiana, anche perché questa volta si parla di bambini che, per giunta, fuggono dai loro affetti per colpa di una guerra. Sono forme di affido che vanno affrontate con un percorso serio e non dettato dall'emotività del momento".
Così Mario Polichetti, vice coordinatore regionale dell'Udc. "Bisogna stare attenti perché con la vita dei bambini non si scherza. Attenzione alle iscrizioni a scuola fatte con tanta facilità e all'ospitalità che talvolta viene formalizzata in maniera veloce senza troppo rispetto delle regole. La genitorialità e le adozioni sono una cosa serissima.
Non è assolutamente pensabile di sfruttare il dramma del conflitto in Ucraina per aggirare un sistema che, seppur complicato dal punto di vista burocratico, viene rispettato da tante famiglie che hanno seguito un percorso per donare amore a bambini che ne hanno bisogno. Ecco perché auspico che la Prefettura tenga alta la guardia sulle procedure di ospitalità dei minori ucraini non accompagnati".
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Redazione Irno24 21/07/2026
Sanità, la FP CGIL Salerno si mobilita ed apre la vertenza sui precari ASL
"La Funzione Pubblica CGIL di Salerno - scrive il sindacato in una nota - ha deciso di avviare una vertenza netta e serrata nei confronti dell'ASL Salerno sul tema del precariato storico e strutturale che attanaglia la sanità pubblica provinciale. Una scelta maturata di fronte a una paralisi amministrativa non più tollerabile e alla costante incertezza che continua a gravare su centinaia di professionisti della salute.
A differenza di quanto sta avvenendo presso l'ospedale Ruggi, dove gli iter amministrativi per la stabilizzazione al 30 giugno 2026 stanno procedendo con atti concreti di trasformazione dei contratti a tempo indeterminato, in ASL Salerno non risulta ancora avviata la ricognizione definitiva e la conseguente attuazione delle stabilizzazioni per il personale subordinato a tempo determinato. Una situazione ancora più inaccettabile riguarda il vasto bacino dei professionisti reclutati tramite contratti libero professionali a Partita IVA; su questo specifico segmento di lavoratori, la FP CGIL Salerno richiama con forza le posizioni già espresse nel recente passato: parliamo di infermieri, psicologi, assistenti sociali, tecnici ed esperti della prevenzione e riabilitazione, che da anni garantiscono il funzionamento dei servizi essenziali dell'ASL.
Per la stragrande maggioranza di questi professionisti, la prestazione resa all'Azienda Sanitaria costituisce il rapporto di lavoro principale ed esclusivo, pur essendo impropriamente inquadrati come autonomi. Una Pubblica Amministrazione non può continuare a utilizzare la Partita IVA come forma contrattuale permanente per coprire esigenze ordinarie e strutturali: questi lavoratori non possono restare Partite IVA per sempre, ma hanno diritto alla stabilizzazione occupazionale e alla continuità salariale. Di fronte a questo scenario di totale incertezza, la FP CGIL Salerno ritiene che la fase dell'attesa sia finita ed annuncia l'avvio formale della mobilitazione dei precari, convocando un'assemblea per giovedì 23 luglio 2026, alle ore 15:00, presso l'aula sindacale dell'ASL Salerno in Via Nizza n° 146.
Risolvere la vertenza dei precari e dare loro stabilità è la precondizione indispensabile per costruire una Sanità Pubblica territoriale forte, efficiente e vicina alle comunità locali. Proprio per questo, la FP CGIL Salerno sottolinea con forza che le volontà manifestate dalla Regione Campania (accelerare le procedure di ricognizione e sbloccare i percorsi di stabilizzazione) non possono rimanere semplici intenzioni o dichiarazioni di principio: devono essere rese immediatamente esecutive attraverso atti deliberativi concreti e trasparenti da parte della direzione dell'ASL Salerno".
Redazione Irno24 23/06/2022
Memorial "Giovanni Caressa", premio al presidente della Salernitana Iervolino
Alla sua XVIII edizione, il Memorial “Giovanni Caressa” fa centro e, durante il torneo di calcio a 5, assegna il premio, destinato a chi si è particolarmente distinto nell'ambito sociale, dello sport e dell'inclusione, al Presidente della Salernitana Calcio, Danilo Iervolino, per la sua tenacia da imprenditore nel centrare l’obiettivo salvezza della Salernitana in serie A.
Il premio, istituito in ricordo e in onore dell’indimenticato Giovanni Caressa, fondatore dell’Anffas Salerno Onlus, che dal 1965 si occupa dei diritti delle persone con disabilità intellettiva e delle loro famiglie, rappresenta un segnale importante nello sport come nella vita.
Venerdì 24 giugno, alle 10:30, presso il CDI Giovanni Caressa di Via del Tonnazzo 83, a Fuorni (SA), contestualmente all’avvio del torneo di calcio a 5 (che vedrà protagonisti le persone con disabilità dei centri di riabilitazione), Ugo Caressa, figlio del fondatore Giovanni, alla presenza del presidente dell’Anffas Onlus Salerno, Salvatore Parisi, consegnerà il premio attribuito al Presidente Iervolino, che incaricherà per il ritiro del riconoscimento una delegazione della Salernitana.
Redazione Irno24 24/01/2026
Salerno, fermato educatore 35enne per abusi sessuali su due minori
La Polizia di Stato, nel corso di un’operazione volta al contrasto della pedopornografia online, ha proceduto al fermo di indiziato di delitto per violenza sessuale e produzione di materiale di pedopornografia minorile, al termine dell’esecuzione del decreto di perquisizione emesso dalla Procura, nei confronti di un uomo di 35 anni domiciliato nel salernitano.
L’indagine è stata avviata dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Salerno, a seguito della denuncia di una minore di anni 16, vittima di abusi da parte dell’indagato. L’attività di perquisizione svolta dagli specialisti ha consentito di sottoporre a sequestro i dispositivi informatici in uso all’indagato e rinvenire numerose immagini pedopornografiche realizzate dallo stesso in occasione degli abusi sessuali perpetrati nei confronti della vittima e di altro minore, affidati allo stesso in qualità di educatore presso una locale casa di accoglienza.