Salerno, fermato educatore 35enne per abusi sessuali su due minori

Rinvenute numerose immagini pedopornografiche realizzate in occasione delle violenze

Redazione Irno24 24/01/2026 0

La Polizia di Stato, nel corso di un’operazione volta al contrasto della pedopornografia online, ha proceduto al fermo di indiziato di delitto per violenza sessuale e produzione di materiale di pedopornografia minorile, al termine dell’esecuzione del decreto di perquisizione emesso dalla Procura, nei confronti di un uomo di 35 anni domiciliato nel salernitano.

L’indagine è stata avviata dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Salerno, a seguito della denuncia di una minore di anni 16, vittima di abusi da parte dell’indagato. L’attività di perquisizione svolta dagli specialisti ha consentito di sottoporre a sequestro i dispositivi informatici in uso all’indagato e rinvenire numerose immagini pedopornografiche realizzate dallo stesso in occasione degli abusi sessuali perpetrati nei confronti della vittima e di altro minore, affidati allo stesso in qualità di educatore presso una locale casa di accoglienza.

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Redazione Irno24 03/09/2025

A Salerno riparte la metropolitana, FILT CGIL: "Infrastruttura indispensabile"

"La riapertura di domani della metropolitana leggera di Salerno segna un momento importante per il diritto alla mobilità dei cittadini e per l’intera città. Dopo mesi di attesa, il servizio riparte in una fase cruciale, a ridosso della ripresa scolastica e lavorativa, restituendo alla comunità un’infrastruttura indispensabile. La FILT CGIL Salerno evidenzia come la metropolitana debba essere considerata parte integrante di un progetto complessivo di mobilità sostenibile, che trova nel prolungamento della linea fino all’Aeroporto il suo obiettivo più urgente e strategico.

Solo collocando quest’opera all’interno di un quadro di trasporto intermodale sarà possibile decongestionare il traffico urbano, ridurre i tempi di percorrenza e garantire collegamenti rapidi ed efficienti tra autobus, treni, traghetti e aerei. In questa stessa prospettiva, l’interconnessione con il Porto di Salerno e la realizzazione di Porta Ovest rappresentano snodi decisivi per migliorare l’accessibilità e sostenere lo sviluppo di una logistica moderna e competitiva.

La crescita infrastrutturale deve andare di pari passo con la qualità del servizio e la centralità del lavoro delle donne e degli uomini che quotidianamente assicurano il diritto a muoversi: questo è l’investimento più importante per il futuro della mobilità salernitana. La metropolitana leggera rappresenta dunque un asset strategico della mobilità cittadina, da valorizzare e potenziare attraverso scelte coraggiose e lungimiranti, a beneficio non solo della città ma di tutto il territorio provinciale".

Lo scrive in una nota la FILT CGIL Salerno.

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Redazione Irno24 26/07/2021

Salerno non dimentica Andrea Fortunato, oggi avrebbe compiuto 50 anni

La velocità supersonica degli eventi e dell'attualità rischia spesso di fagocitare i ricordi. Lo sport non fa eccezione. Tuttavia, la comunità sportiva salernitana non dimentica Andrea Fortunato, che oggi, 26 Luglio 2021, avrebbe compiuto 50 anni.

Originario di Salerno, terzino dal talento purissimo, sembrava destinato ad una carriera eccezionale (arrivò a vestire la maglia della Juventus e della nazionale) ma a soli 23 anni morì a causa di una leucemia. Un figlio di Salerno il cui ricordo resterà sempre indelebile.

La Fondazione Polito, con sede a Castellabate, scrive sui social: "Lo ricordiamo come il simbolo della missione della nostra Fondazione che è dedicata, attraverso la prevenzione del passaporto ematico, alla tutela della salute di tutti gli sportivi, affinché morti premature come quella del compianto Andrea non abbiano a ripetersi".

ONORE A TE, FRATELLO ANDREA FORTUNATO

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Redazione Irno24 28/09/2023

Il discorso di commiato del prefetto Russo, che da Salerno si trasferisce a Bari

"Care cittadine e cittadini, cari rappresentanti delle istituzioni della provincia di Salerno, nella seduta del 18 settembre scorso, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, mi ha destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Bari dal prossimo 2 ottobre. Mi accingo a lasciare questa splendida terra dopo più di cinque anni dal mio arrivo, consapevole che un pezzo del mio cuore resterà qui con voi.

È stato un periodo intenso e appassionato e ormai mi sento di far parte a pieno titolo di questa comunità così ricca di storia, cultura e valori, con cui si è creato un legame forte e viscerale che, ne sono certo, continuerà negli anni a venire. Questi anni salernitani non sono stati solo scanditi dal trascorrere degli innumerevoli impegni che hanno affollato la mia agenda istituzionale, ma per me, come per tutti voi, è cambiata la percezione del mondo.

Ognuno di noi porterà sempre dentro di sé la linea di demarcazione che è stata tracciata dalla terribile emergenza pandemica. Le esperienze maturate nell’arco di questo tempo, tra tutte l’enorme responsabilità di attuare le decisioni governative e di vigilare sulla loro applicazione in modo rigoroso, ma attento ai bisogni e alle difficoltà di ciascuno di voi, sono state e resteranno per me un patrimonio indimenticabile, di arricchimento professionale, ma soprattutto umano.

Sono orgoglioso di essere stato il Prefetto di questa provincia, che ha fatto fronte allo tsunami creato dal virus, mobilitando tutte le energie, tutte le risorse, tutti i suoi cittadini, che si sono uniti salvaguardando il bene comune. La comunità salernitana, nell’affrontare questo nemico invisibile, ha saputo dimostrare che il senso della convivenza solidale e l'etica delle responsabilità sono valori imprescindibili e necessari. Ma non solo.

Abbiamo dovuto riconoscere la complessità di ciò che ci è piombato addosso e confrontarci con i limiti imposti da una realtà sempre più caratterizzata da fenomeni globali: dalla pandemia alla guerra, dalla crisi energetica ai cambiamenti climatici, fino ad arrivare ai fenomeni migratori. Sono sempre stato convinto che da soli non si va da nessuna parte e sono fiero di dire ad alta voce che le istituzioni e la società civile salernitana hanno dato una risposta compatta e positiva.

Ho cercato di portare avanti questo percorso, spiegando tutto il mio impegno e la mia passione civile e ho provato ad offrire, a tutti coloro con cui ho avuto l’occasione di confrontarmi, risposte dirette e concrete. Posso dire con orgoglio che le porte del palazzo di Governo sono state sempre aperte a tutte le cittadine e i cittadini di Salerno e della provincia.

Con animo commosso e sincera riconoscenza per la strada che abbiamo attraversato insieme, rivolgo un pensiero di affetto e ringraziamento ai miei collaboratori della Prefettura, alle Forze di Polizia, ai Vigili del Fuoco, agli Amministratori locali, ai responsabili dei diversi livelli istituzionali, ai sindacati, alle parti datoriali e sociali, agli operatori del terzo settore, agli organi di informazione, ad ogni cittadina e cittadino di questa comunità.

Voglio lasciarvi con una preghiera: amate e difendete fino in fondo questa terra, una delle più estese e belle del mondo; conserva bellezze naturali straordinarie, anzi uniche. Preservate il territorio dalle aggressioni dell’uomo e della natura, cercate di mantenerlo intatto, prendendovene cura non solo nelle emergenze ma, soprattutto, nelle attività di prevenzione e manutenzione.

Restate e costruite. Non abbandonate i meravigliosi borghi che popolano questa provincia, meritano una seconda possibilità. Sono certo che la Città di Salerno e tutto il suo territorio, con il legittimo orgoglio di un illustre passato, possano sviluppare ancora potenzialità economiche, sociali e culturali che, pur in momenti di difficoltà, assicurino di mantenere e consolidare quel ruolo di rilievo che a questa provincia compete, sul piano regionale e nazionale.

Permettetemi di salutarvi con le parole del grande Alfonso Gatto: A ognuno di questi angoli, nel bianco murario di una Salerno radiosa e sciroccale, nel tepore o nella fredda tramontana dei suoi inverni, forse non sono passato invano".

Francesco Russo

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