A Salerno riparte la metropolitana, FILT CGIL: "Infrastruttura indispensabile"
Il sindacato: "La metropolitana leggera rappresenta un asset strategico della mobilità cittadina"
Redazione Irno24 03/09/2025 0
"La riapertura di domani della metropolitana leggera di Salerno segna un momento importante per il diritto alla mobilità dei cittadini e per l’intera città. Dopo mesi di attesa, il servizio riparte in una fase cruciale, a ridosso della ripresa scolastica e lavorativa, restituendo alla comunità un’infrastruttura indispensabile. La FILT CGIL Salerno evidenzia come la metropolitana debba essere considerata parte integrante di un progetto complessivo di mobilità sostenibile, che trova nel prolungamento della linea fino all’Aeroporto il suo obiettivo più urgente e strategico.
Solo collocando quest’opera all’interno di un quadro di trasporto intermodale sarà possibile decongestionare il traffico urbano, ridurre i tempi di percorrenza e garantire collegamenti rapidi ed efficienti tra autobus, treni, traghetti e aerei. In questa stessa prospettiva, l’interconnessione con il Porto di Salerno e la realizzazione di Porta Ovest rappresentano snodi decisivi per migliorare l’accessibilità e sostenere lo sviluppo di una logistica moderna e competitiva.
La crescita infrastrutturale deve andare di pari passo con la qualità del servizio e la centralità del lavoro delle donne e degli uomini che quotidianamente assicurano il diritto a muoversi: questo è l’investimento più importante per il futuro della mobilità salernitana. La metropolitana leggera rappresenta dunque un asset strategico della mobilità cittadina, da valorizzare e potenziare attraverso scelte coraggiose e lungimiranti, a beneficio non solo della città ma di tutto il territorio provinciale".
Lo scrive in una nota la FILT CGIL Salerno.
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Redazione Irno24 24/03/2020
Emergenza non fino al 31 Luglio, sanzioni aumentate, ok misure ulteriori da Regioni
Nuovo intervento in diretta social del Premier Conte, al termine del Consiglio dei Ministri che si è svolto oggi a Palazzo Chigi. Il Capo del Governo ha toccato sostanzialmente 3 punti:
il 31 Luglio, da più parti indicato - sotto forma di indiscrezione - come nuovo termine tassativo delle restrizioni, è da considerarsi soltanto una sorta di data astratta del periodo di emergenza, ma il Governo confida di rimuovere quanto prima le misure restrittive;
le violazioni del decreto sugli spostamenti comportano una sanzione pecuniaria fra i 400 e i 3mila euro, NON c'è il fermo del veicolo se la violazione è perpetrata in automobile bensì un rincaro della sanzione di 1/3;
è lasciata alle Regioni la possibilità di adottare misure ulteriori in caso di particolare aggravamento della situazione sanitaria.
Redazione Irno24 22/08/2025
FIT-CISL Salerno denuncia gravi inadempienze nel servizio scuolabus
"La Segreteria Provinciale FIT-CISL di Salerno - in una nota a firma del segretario Corace - denuncia pubblicamente una situazione ormai insostenibile per i lavoratori impiegati nel servizio scuolabus comunale, gestito dalla società appaltatrice INIBUS. Autisti e vigilatrici, da mesi, lamentano gravi inadempienze retributive e contrattuali che ledono i loro diritti e mettono a rischio la regolarità del servizio pubblico.
Nonostante le formali richieste inviate alla società INIBUS in data 24 e 26 luglio 2025, ad oggi non è stato fornito alcun riscontro. Restano inevasi: la trasmissione dei cedolini paga; il pagamento della quattordicesima mensilità, dei compensi per uscite extrascolastiche e del TFR ex art. 2120 c.c.; l’applicazione del CCNL Noleggio Autobus con Conducente 2024–2026, sottoscritto il 23 maggio 2025. A ciò si aggiungono ritardi nel pagamento delle retribuzioni di giugno 2025, in violazione dell’art. 36 della Costituzione, dell’art. 2099 c.c. e del D.lgs. 66/2003. La FIT-CISL ha già conferito mandato al proprio Studio Legale per l’attivazione delle azioni giudiziarie e amministrative necessarie, anche tramite l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Oltre alle inadempienze contrattuali, la FIT-CISL segnala condizioni logistiche indecorose per i lavoratori. Nell’area di sosta degli scuolabus, mancano completamente i servizi igienici, costringendo il personale a operare in condizioni non dignitose e potenzialmente lesive della salute. Inoltre, le aree di parcheggio risultano non conformi alle disposizioni del Codice della Strada: mancano piazzole di fermata adeguate, raccordi di entrata e uscita, segnaletica verticale e orizzontale, e spazi rialzati per la sosta dei passeggeri. Tali carenze, già oggetto di segnalazioni da parte di genitori e operatori scolastici, sono state riportate anche da testate locali in passato, evidenziando il rischio per la sicurezza dei bambini durante le operazioni di salita e discesa.
La FIT-CISL ha formalmente diffidato la società INIBUS e ha invitato il Comune di Salerno, in qualità di ente appaltante, ad attivare con urgenza le verifiche di competenza, valutando la revoca dell’appalto ai sensi dell’art. 30 del D.lgs. 50/2016. In caso di persistente inadempienza, si chiede che il Comune disponga la corresponsione diretta delle retribuzioni ai lavoratori, come previsto dalla normativa vigente (art. 29 D.lgs. 276/2003). La FIT-CISL avverte che, in assenza di riscontro e regolarizzazione immediata, all’avvio del prossimo anno scolastico potrebbero verificarsi gravi ripercussioni sull’effettuazione del servizio scuolabus, con conseguente responsabilità dell’appaltatore e del committente per l’interruzione del pubblico servizio".
Redazione Irno24 24/10/2022
Niente progressione economica ai lavoratori Asl Salerno, agitazione Uil Fpl
Non attribuzione della progressione economica orizzontale ai lavoratori dell’Asl Salerno. Sul caso intervengono i vertici della Uil Fpl provinciale. "Quanto rilevato nell’incontro del 18 ottobre scorso, presso la sede dell’Asl Salerno, non può che amplificare il sentimento di amarezza e di profonda delusione.
Riconoscere di non poter attribuire ai lavoratori dell'Azienda la Progressione economica, perché il fondo da utilizzare è stato consumato per il pagamento di lavoro straordinario, attività peraltro indirizzata a rispondere alle necessità assistenziali del periodo Covid, è realmente sconcertante". Lo dichiarano Donato Salvato, segretario generale Uil Fpl Salerno, e Gennaro Falabella, segretario provinciale del comparto Sanità Uil Fpl Salerno.
"Va chiarito - proseguono - che l’attività, resa per sopperire alla carenza cronica di personale sanitario, è stata programmata e richiesta dai responsabili delle macrostrutture, utilizzandola in alternativa all’assunzione di nuove unità lavorative. Risulta, invece, paradossalmente, che, nonostante le richieste da parte dei vari direttori sanitari dell’Asl, ad effettuare lavoro straordinario, il direttore generale, sulla scorta di verifiche, comunica l’esubero.
Ma qui qualcosa non quadra. Relativamente ai fondi del comparto, come si evince dalla delibera numero 1223 del 2022 (articoli 80 e 81), che dovevano essere monitorati ed attenzionati dalla direzione strategica, con calcoli certosini nella seduta del 18 sono stati definiti carenti di circa 800mila euro e incapienti per poter attribuire la progressione economica orizzontale; ci chiediamo se l’utilizzo non concordato può far pensare alla distrazione di fondi e se è stata rappresentata, nella delibera, la somma di oltre due milioni di euro del Decreto legge 34, relativamente al disagio.
Sicuramente, questo, è il risultato che dimostra l’assenza di verifiche e di controlli da parte dell’Asl, della non considerazione del personale, che con sacrifici risponde alle varie richieste lavorative; forse si vuole evocare una sanità diversa dall’attuale, nascondendo la presenza di criticità croniche. A tal proposito, non possiamo che attendere che i vertici dell’Asl individuino le responsabilità e definiscano i necessari provvedimenti.
Nel rimanifestare l’insoddisfazione per come è stata condotta la trattativa sull'attribuzione della fascia, ed in attesa di eventuali nuove determinazioni da parte dell’Asl, per come dichiarato nel verbale del 18 ottobre, la Uil Fpl Salerno mantiene lo stato di agitazione del personale del comparto".