Emergenza non fino al 31 Luglio, sanzioni aumentate, ok misure ulteriori da Regioni
Nuovo intervento di Conte dopo riunione CdM
Redazione Irno24 24/03/2020 0
Nuovo intervento in diretta social del Premier Conte, al termine del Consiglio dei Ministri che si è svolto oggi a Palazzo Chigi. Il Capo del Governo ha toccato sostanzialmente 3 punti:
il 31 Luglio, da più parti indicato - sotto forma di indiscrezione - come nuovo termine tassativo delle restrizioni, è da considerarsi soltanto una sorta di data astratta del periodo di emergenza, ma il Governo confida di rimuovere quanto prima le misure restrittive;
le violazioni del decreto sugli spostamenti comportano una sanzione pecuniaria fra i 400 e i 3mila euro, NON c'è il fermo del veicolo se la violazione è perpetrata in automobile bensì un rincaro della sanzione di 1/3;
è lasciata alle Regioni la possibilità di adottare misure ulteriori in caso di particolare aggravamento della situazione sanitaria.
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Redazione Irno24 03/02/2025
Favoreggiamento immigrazione clandestina, 36 arresti: blitz anche a Salerno
I Carabinieri per la Tutela del Lavoro, coadiuvati da militari della GdF del Comando Provinciale di Salerno, hanno eseguito, fra Salerno, Napoli e Caserta, un'ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 36 persone. Sono indagate per associazione a delinquere, finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina; corruzione, falso in atto pubblico ed autoriciclaggio.
Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale di Salerno, hanno smascherato un’associazione per delinquere in grado di generare un volume di affari illeciti per diversi milioni di euro. Il sodalizio avrebbe presentato, in favore di oltre 2mila cittadini extracomunitari, disposti anche a pagare elevate somme pur di ottenere un valido titolo di soggiorno in Italia, altrettante richieste fittizie di nullaosta al lavoro nell’ambito dei Decreti flussi ed emersione, avvalendosi di aziende compiacenti – o create ad hoc – e di professionisti e intermediari (pubblici e privati).
Redazione Irno24 06/05/2025
Procura Salerno indaga su falsi attestati OSS, perquisizioni in tutta Italia
I Carabinieri del NAS di Bologna hanno eseguito, in 27 province italiane, 107 decreti di perquisizione personale e locale, emessi dalla Procura di Salerno, nell’ambito di un procedimento a carico di altrettante persone, indagate per "falsità commessa da privati in atto pubblico".
Le indagini, avviate nel marzo 2024, sono scaturite da un controllo eseguito in una casa di riposo in provincia di Ferrara, nel corso del quale un’operatrice sociosanitaria (O.S.S.) è stata trovata in possesso di un certificato di qualifica professionale ritenuto falso, ottenuto previo pagamento di 800 euro in favore di un soggetto residente nel salernitano (il quale non risulta impiegato presso enti di formazione). Tale certificato sarebbe stato ottenuto in assenza della frequenza di un corso di formazione.
I primi accertamenti hanno consentito di individuare ulteriori O.S.S. di alcune case di riposo del ferrarese in possesso di attestazioni ritenute false. L’ulteriore attività investigativa ha evidenziato la ricezione, nel corso del tempo, di numerosissimi bonifici bancari, di cui molti con causali inequivocabilmente afferenti al rilascio di certificati di laurea, diplomi di maturità, attestati di qualifica professionale e altri titoli. Dal dicembre 2021 ad oggi, sono stati registrati bonifici sospetti per circa 93mila euro.
Le perquisizioni sono finalizzate al rinvenimento e al consequenziale sequestro degli attestati (riportanti intestazioni di vari enti di formazione estranei alla vicenda) in possesso degli acquirenti e di ogni altra cosa o traccia pertinente il reato, eventualmente in possesso degli indagati.
Redazione Irno24 16/12/2022
Polichetti a difesa del Ruggi di Salerno: "Basta con etichetta di malasanità"
"Prendersela quotidianamente con il personale che lavora al Ruggi è diventato lo sport preferito di qualcuno. Ma una cosa sia chiara: all'ospedale di Salerno si lavora tra mille difficoltà. L'intero organico, eccellente e di prim'ordine, è costretto a barcamenarsi tra turni estenuanti. Se ci sono episodi che meritano l'attenzione della magistratura, ben venga. Basta, però, con l'associare il nome dell'ospedale di Salerno a casi di presunta malasanità".
Così Mario Polichetti, sindacalista della Uil Fpl di Salerno, prende le difese dei colleghi medici, e non solo, del presidio principale del San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. "Scagliarsi sul personale dell'ospedale di Salerno vuol dire, e mi si perdoni l'accostamento, sparare sulla Croce Rossa. Qui ci sono eccellenze che nel resto del Paese non esistono.
Come mai non se ne sente mai parlare? D'accordo che le 'cattive notizie' fanno presa sull'opinione pubblica, ma l'ospedale di Salerno non può diventare il capro espiatorio di turno perché qualcuno ha deciso che così deve essere. Questa campagna di screditamento verso lavoratori che, quotidianamente, mettono anima e corpo in quello che fanno, deve finire. Al Ruggi non si viene per morire, ma per essere curati con professionalità".