Mari su affitti studenti a Salerno e Fisciano: "Follia 285 euro per posto letto"
Il deputato Alleanza Verdi e Sinistra: "Situazione molto difficile, il Governo non può voltare le spalle"
Redazione Irno24 07/11/2023 0
“Nella nostra città, e in quelle più a ridosso del Campus universitario di Fisciano, il costo di una singola stanza per studenti fuorisede arriva a 285 euro. Una follia, così molti studenti e molte studentesse rinunceranno a proseguire gli studi”. Lo denuncia Franco Mari, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.
“Il dato relativo a Salerno è contenuto in uno studio dell’Unione degli Universitari (Udu), realizzato su 37 città, dal quale emerge che in media una stanza singola costa al mese 350 euro, cui aggiungere 80 euro di bollette e spese condominiali. I record negativi sono di Milano (650) Bologna e Roma (circa 500).
La situazione è dunque molto difficile, il Governo non può voltare le spalle: occorrono 100 milioni nella prossima Manovra per un fondo a sostegno degli studenti fuorisede, come chiedono le associazioni studentesche, e un intervento sulle borse di studio con almeno 300 milioni per aumentarle e garantirle a tutti gli idonei.
Appare dunque indispensabile un piano di alloggi pubblici, per il quale occorrono almeno 3 miliardi sul bilancio pluriennale e una revisione del PNRR: i fondi previsti dall’Europa, infatti, stanno andando tutti ai privati, che li useranno per realizzare alloggi a prezzi alti, creando così ulteriore speculazione, mentre andrebbero riqualificati immobili pubblici nell’ottica di creare posti letto senza consumo di suolo”, ha concluso Mari.
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Redazione Irno24 03/12/2021
De Luca: "Invito i Sindaci a fare valutazioni di grande prudenza per Capodanno"
"Faccio ancora appello ad evitare assembramenti anche privati, feste, controfeste. Lo dico anche in vista del Natale e del Capodanno. Invito i Sindaci a fare valutazioni di grande prudenza in relazione alle feste di Capodanno. Io faccio un invito, poi dipende dalle scelte che fanno le singole amministrazioni comunali in relazione alle feste di Capodanno.
Io sono per sconsigliare queste feste e adottare una linea di prudenza, ma decidono i singoli Comuni quello che vogliono fare, salvo che non ci dovesse essere un aggravamento pesante della situazione epidemica, e in questo caso decide la Regione con ordinanze vincolanti per tutti. Se la situazione rimane quella di oggi, decideranno nella loro responsabilità le singole amministrazioni comunali.
Ripeto, io sono per una linea di prudenza perché diventa impossibile fare controlli a Capodanno. È chiaro che l'iniziativa in piazza può ridurre le feste private, ma la mia sensazione è che dopo la festa in piazza si fanno anche le feste nei locali e le feste private, per cui raddoppiamo le occasioni di contagio. Ad oggi la situazione rimane ancora gestibile, e dunque decidono le singole amministrazioni nella propria responsabilità". Lo ha detto il Governatore De Luca in diretta streaming.
Redazione Irno24 06/05/2024
Cinque colpi tentati nella zona orientale di Salerno, due vanno a segno
Ladri scatenati nella zona orientale di Salerno, nella notte fra domenica e lunedì. Ben cinque i colpi tentati, di cui 2 andati a segno. Molto probabile che la "mano" sia la stessa e che, dunque, ad agire sia stata la stessa banda. Sono in corso indagini da parte della Polizia.
I furti andati a segno hanno riguardato un istituto di credito in zona Arbostella (asportata una cassaforte) e un tabacchi a Mercatello (prelevati incasso e biglietti gratta e vinci). In entrambi i casi, i malviventi hanno sfondato o forzato le porte di accesso.
Sfumate, invece, le "incursioni" in un centro commerciale, un supermercato e un negozio di elettronica.
Redazione Irno24 28/09/2023
Il discorso di commiato del prefetto Russo, che da Salerno si trasferisce a Bari
"Care cittadine e cittadini, cari rappresentanti delle istituzioni della provincia di Salerno, nella seduta del 18 settembre scorso, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, mi ha destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Bari dal prossimo 2 ottobre. Mi accingo a lasciare questa splendida terra dopo più di cinque anni dal mio arrivo, consapevole che un pezzo del mio cuore resterà qui con voi.
È stato un periodo intenso e appassionato e ormai mi sento di far parte a pieno titolo di questa comunità così ricca di storia, cultura e valori, con cui si è creato un legame forte e viscerale che, ne sono certo, continuerà negli anni a venire. Questi anni salernitani non sono stati solo scanditi dal trascorrere degli innumerevoli impegni che hanno affollato la mia agenda istituzionale, ma per me, come per tutti voi, è cambiata la percezione del mondo.
Ognuno di noi porterà sempre dentro di sé la linea di demarcazione che è stata tracciata dalla terribile emergenza pandemica. Le esperienze maturate nell’arco di questo tempo, tra tutte l’enorme responsabilità di attuare le decisioni governative e di vigilare sulla loro applicazione in modo rigoroso, ma attento ai bisogni e alle difficoltà di ciascuno di voi, sono state e resteranno per me un patrimonio indimenticabile, di arricchimento professionale, ma soprattutto umano.
Sono orgoglioso di essere stato il Prefetto di questa provincia, che ha fatto fronte allo tsunami creato dal virus, mobilitando tutte le energie, tutte le risorse, tutti i suoi cittadini, che si sono uniti salvaguardando il bene comune. La comunità salernitana, nell’affrontare questo nemico invisibile, ha saputo dimostrare che il senso della convivenza solidale e l'etica delle responsabilità sono valori imprescindibili e necessari. Ma non solo.
Abbiamo dovuto riconoscere la complessità di ciò che ci è piombato addosso e confrontarci con i limiti imposti da una realtà sempre più caratterizzata da fenomeni globali: dalla pandemia alla guerra, dalla crisi energetica ai cambiamenti climatici, fino ad arrivare ai fenomeni migratori. Sono sempre stato convinto che da soli non si va da nessuna parte e sono fiero di dire ad alta voce che le istituzioni e la società civile salernitana hanno dato una risposta compatta e positiva.
Ho cercato di portare avanti questo percorso, spiegando tutto il mio impegno e la mia passione civile e ho provato ad offrire, a tutti coloro con cui ho avuto l’occasione di confrontarmi, risposte dirette e concrete. Posso dire con orgoglio che le porte del palazzo di Governo sono state sempre aperte a tutte le cittadine e i cittadini di Salerno e della provincia.
Con animo commosso e sincera riconoscenza per la strada che abbiamo attraversato insieme, rivolgo un pensiero di affetto e ringraziamento ai miei collaboratori della Prefettura, alle Forze di Polizia, ai Vigili del Fuoco, agli Amministratori locali, ai responsabili dei diversi livelli istituzionali, ai sindacati, alle parti datoriali e sociali, agli operatori del terzo settore, agli organi di informazione, ad ogni cittadina e cittadino di questa comunità.
Voglio lasciarvi con una preghiera: amate e difendete fino in fondo questa terra, una delle più estese e belle del mondo; conserva bellezze naturali straordinarie, anzi uniche. Preservate il territorio dalle aggressioni dell’uomo e della natura, cercate di mantenerlo intatto, prendendovene cura non solo nelle emergenze ma, soprattutto, nelle attività di prevenzione e manutenzione.
Restate e costruite. Non abbandonate i meravigliosi borghi che popolano questa provincia, meritano una seconda possibilità. Sono certo che la Città di Salerno e tutto il suo territorio, con il legittimo orgoglio di un illustre passato, possano sviluppare ancora potenzialità economiche, sociali e culturali che, pur in momenti di difficoltà, assicurino di mantenere e consolidare quel ruolo di rilievo che a questa provincia compete, sul piano regionale e nazionale.
Permettetemi di salutarvi con le parole del grande Alfonso Gatto: A ognuno di questi angoli, nel bianco murario di una Salerno radiosa e sciroccale, nel tepore o nella fredda tramontana dei suoi inverni, forse non sono passato invano".
Francesco Russo