Aggressione in via Dalmazia a Salerno, arrestato 53enne stalker

Calci e pugni all'uomo che ha tentato di difendere la donna perseguitata

Redazione Irno24 24/08/2020 0

Gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nel corso della normale attività di controllo del territorio, nel pomeriggio di ieri, 23 agosto, a seguito di chiamata al 112, alle ore 18.30 circa, sono intervenuti in Via Dalmazia a Salerno per segnalazione di aggressione.

La richiesta d’intervento era stata fatta da una donna vittima di atti persecutori da parte di un conoscente che, negli ultimi giorni, aveva spinto la signora a presentare denuncia per quanto subito negli ultimi mesi. Gli agenti della Sezione Volanti, immediatamente intervenuti, hanno individuato sia la vittima, che era in compagnia di un uomo che presentava evidenti segni per l’aggressione subita, sia l’autore di tale violenza, che veniva bloccato mentre cercava di allontanarsi.

La donna ha raccontato agli agenti quanto subìto: ella poco prima, mentre si trovava con il suo amico, aveva notato la presenza del persecutore che le proferiva frasi intimidatorie per poi avvicinarsi minacciosamente. Alla vista di ciò, il compagno, per preservare l’incolumità della donna, si frapponeva tra i due e veniva aggredito violentemente con calci e pugni.

L’aggressore, un 53enne con precedenti, veniva dichiarato in stato di arresto per il reato di atti persecutori. Dopo le formalità di rito veniva associato alla Casa Circondariale di Fuorni in attesa della convalida dell’arresto.

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Redazione Irno24 27/01/2021

Precisazione Inps su "bonus studenti" di cui si parla sul web

Su alcune testate, in particolare di stampa locale e web, nonché su alcuni profili social media, sono apparsi contenuti con titoli fuorvianti, che facevano riferimento ad una prestazione denominata “Bonus studenti”.

Si tratta in realtà del bando di concorso “Borse di studio per corsi di laurea e corsi universitari di specializzazione post lauream”, riservato ai figli o orfani ed equiparati, dei dipendenti e pensionati iscritti al Fondo Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, al Fondo gestione Assistenza Magistrale e al Fondo ex Ipost.

Questa prestazione, a bando annuale, fa parte delle iniziative di credito, welfare e formazione offerte agli iscritti ai suddetti fondi, autofinanziate con le quote di partecipazione e non con risorse pubbliche.

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Redazione Irno24 20/01/2021

Traffico sostanze dopanti, maxi operazione NAS: coinvolto anche il salernitano

I Carabinieri del N.A.S. di Torino, all’esito di articolate indagini sotto la direzione della Procura della Repubblica di Torino, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di 3 misure cautelari personali (provvedimenti restrittivi agli arresti domiciliari) emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino e a 38 decreti di perquisizione locale e personale.

L’operazione – convenzionalmente denominata “Davide & Golia” e scattata all’alba di ieri – si è sviluppata nell’ambito delle province di Alessandria, Arezzo, Avellino, Brescia, Catania, Cuneo, Frosinone, Imperia, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Salerno, Torino, Vercelli e Verona, con epicentro principale nel pinerolese, e ha interessato, per la collaborazione in fase esecutiva, tutti i N.A.S. competenti per i rispettivi territori e i locali Comandi Provinciali dell’Arma territoriale.

Ha consentito di disarticolare un consolidato sistema finalizzato al traffico di sostanze dopanti e anabolizzanti, anche a effetto stupefacente, operativo in tutto il territorio nazionale e con legami commerciali anche all’estero. Le indagini sono state avviate nel 2019 a seguito di un sequestro di farmaci anabolizzanti (steroidi a base di oxandrolone, stanozololo e metenolone) rinvenuti in possesso di un soggetto gravitante nel mondo del culturismo, impiegati dallo stesso in funzione di alcuni concorsi agonistici del settore.

Il GIP, condividendo l’impianto investigativo delineato dalla Procura di Torino che ha diretto i militari del NAS, ha ritenuto sussistenti nei confronti dei 3 principali indagati – figure cardine del traffico illecito – i reati ipotizzati di “utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti” ed “esercizio abusivo della professione medica”.

A seguito delle perquisizioni eseguite dai militari, sono state denunciate, in stato di libertà, altre 12 persone per possesso di sostanze non commercializzabili sul territorio nazionale, per detenzione di stupefacenti (nandrolone) e per averne fatto uso in funzione di gare agonistiche. Dall’inizio dell’attività d’indagine sono complessivamente 26 le persone indagate a vario titolo per i medesimi reati ma anche per aver commercializzato tali sostanze e per aver esercitato senza averne titolo la professione medica prescrivendo programmi alimentari e terapie mediche a numerosi atleti.

Nel dettaglio, le complesse investigazioni, condotte mediante tradizionali servizi di pedinamento, intercettazioni telefoniche ed ambientali, analisi delle movimentazioni finanziarie, hanno consentito di ricostruire il modus operandi degli indagati rilevando che le sostanze dopanti, una volta illecitamente importate dall’estero in Italia, venivano commercializzate su tutto il territorio nazionale attraverso ignari corrieri all’interno di plichi anonimi o recanti intestatari fittizi, per essere poi destinate a sportivi e atleti che le assumevano per migliorare le proprie prestazioni in occasione delle gare agonistiche di livello sia nazionale che internazionale, cui partecipavano dopo aver seguito il “metodo” di preparazione fisica prescritto dai principali indagati, leader dei rispettivi “team”.

Ingenti le sostanze sottoposte a sequestro nel corso delle indagini e nell’ambito dell’operazione odierna (58 confezioni, 210 fiale, 1722 compresse, 13 blister e 51 dispositivi per l’inoculamento), tutte particolarmente dannose per la salute - sia sotto il profilo medico per la capacità di alterare i regolari processi biologici dell’organismo, sia sotto il profilo psicologico - e dal cui commercio è stato quantificato un ricavo netto di circa 15.000 euro annui per ciascuno dei tre soggetti sottoposti agli arresti domiciliari.

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Redazione Irno24 25/03/2020

Sospese limitazioni nelle ZTL di Salerno

Il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, d'intesa con l'Assessore all'Urbanistica e alla Mobilità, Mimmo De Maio, ha disposto, con effetto immediato e fino al termine dell'emergenza Coronavirus, la sospensione delle limitazioni al transito nelle Zone a Traffico Limitato della città.

Lo comunica l'Ente attraverso i propri canali istituzionali.

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