Artisti internazionali il 15 marzo a Solofra per "Notturno Danzante"

La guida artistica è affidata al ballerino Antonio Trerotola, nativo proprio della città irpina

Redazione Irno24 13/03/2024 0

La Pro Loco di Solofra è orgogliosa di annunciare un evento straordinario, che illuminerà la notte di Solofra con la magia della danza: "Notturno Danzante - Il linguaggio della notte". Questa serata indimenticabile si terrà venerdì 15 marzo, alle ore 20:30, presso l'Auditorium Centro Asi di via Melito Iangano 9.

Sotto la guida artistica del ballerino Antonio Trerotola, nativo di Solofra e stella di fama internazionale, il palcoscenico si animerà con le performance di 12 ballerini di calibro mondiale. Questi artisti, che hanno accompagnato Trerotola nei più prestigiosi teatri del mondo, offriranno al pubblico un'esperienza di danza unica, dove il linguaggio universale del movimento incontra la poesia della notte.

I biglietti sono disponibili per la prevendita online all'indirizzo www.prolocosolofra.it o direttamente presso la sede della Pro Loco, in via Gregorio Ronca, 2-52. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la Pro Loco al numero 0825 1831105.

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Annamaria Parlato 21/06/2020

Sulla retta via di Orazio Genovese da Capua Rhegium al Corridoio Helsinki-Valletta

Quando un gruppo sociale si insedia su un territorio e ne possiede il controllo, ecco che allora nascono le strade o meglio le vie di comunicazione. Con il termine di strada si indica sommariamente una striscia di terreno espressamente sistemata per agevolare il transito di pedoni e di veicoli e per facilitare i trasporti e le comunicazioni tra i vari punti di una regione. La strada costituisce uno dei mezzi più efficaci dell’attività umana; essa infatti facilita gli scambi materiali ed intellettuali fra le popolazioni, contribuendo in sommo grado al loro progresso ed al loro benessere.

Le prime strade a sede fissa di cui si abbia notizia certa furono costruite dai Babilonesi, mentre poco si conosce circa le strade presso Egizi, Cartaginesi e Greci, popoli di navigatori che poco si servivano delle comunicazioni terrestri. Maggiori e sicure notizie si hanno sulle strade costruite dai Romani: esse furono per lungo tempo le sole vie di comunicazione fra i vari stati d’Europa e fra questa e i territori dell’Africa e del Medio Oriente.

E proprio dalla interessantissima “storia delle strade” dall’antichità sino ai giorni nostri, Orazio Elio Genovese, ex dirigente delle Ferrovie dello Stato e produttore di vino d'eccellenza sulle colline salernitane, per la precisione a Sòrdina (frazione del Comune di Salerno) dove nascono le viti di Sanginella, ha deciso di elaborare il suo primo libro, la sua prima ricerca nell’affascinante mondo dei collegamenti stradali e autostradali. Ma come si è passati dalla slitta, alla ruota di pietra arrivando alle automobili con motore a scoppio?

Forse tutto è partito proprio da quel vino “Salernum”, prodotto nell’azienda Agricola Amina a Sòrdina, che nel degustarlo narra dei miti e dei fasti della città di Salerno di cui il Dott. Genovese è innamorato e incuriosito circa le sue origini ancora nebulose e con molti punti interrogativi da chiarire. Suddiviso in cinque capitoli, il libro è intitolato “Dalla Capua Rhegium al Corridoio Helsinki-Valletta, Passando per la Salerno-Reggio Calabria”, un viaggio appassionato e appassionante che ripercorre i cammini dell’antica strada romana di Capua, in particolare nel tratto Salernum-Picentia, sino a toccare la Fratte etrusca e sannitica, la manifattura artigianale del cotto di Rufoli, la Masseria Trinità con la sua Taberna e la sorgente di Fontana Viva con il suo mulino ad acqua, la chiesa di Sòrdina e l’eremo di S. Magno.

L’autore sviluppa nei capitoli centrali interessanti tesi sull’origine e importanza dei luoghi del territorio salernitano nei secoli passati, avvalorando ipotesi frutto di ricerche e di approfondite documentazioni derivanti dalla cartografia, dalle fonti storiche e d’archivio. Forse nuovi tasselli di storia salernitana verranno fuori da questo libro unico nel suo genere e sopratutto originale nel panorama librario locale. Spesso non ci si rende conto dell’immenso patrimonio storico culturale di cui è ricca Salerno con la sua provincia, e solo un corposo lavoro letterario come questo può rendere una minima idea.

La modernità e le avveniristiche vie di comunicazione però vanno spesso sia a scontrarsi sul piano paesaggistico-ambientale, creando disagi e disastri naturalistici, sia a mettere in discussione i principi di unione, coesione e collaborazione tra gli Stati membri dell’Unione Europea, dimenticando perfino il ponte sullo stretto di Messina nel famoso corridoio Helsinki-Valletta che dal punto di vista dello sviluppo della produzione industriale italiana oltre a collegare le due più importanti macroregioni europee, ossia la Pianura Padana e la Baviera, collegherà anche l’area centrale e meridionale attraverso sia l’AV/AC ferroviaria che il tragitto autostradale Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Messina e Palermo.

Genovese un po' disincantato ha dichiarato nel manoscritto: “Attraverso il mio modesto lavoro ho cercato di trasmettere dei saperi che spesso nemmeno i salernitani conoscono, in particolare la ricostruzione delle arcaiche origini della collina di Montevetrano, grazie alle ricerche di noti studiosi accademici o di dirigenti che operano nel settore dei beni culturali. Se solo si riuscisse a mettere in rete la storia, ma anche la cultura, l’enogastronomia e i saperi dei luoghi descritti, gli stessi, con le opportunità offerte dal grande asse viario Europeo Helsinki-Valletta, potrebbero diventare dei piccoli attrattori turistici e come tali fonti di reddito”. La narrazione è piacevole nonostante l’argomento sia impegnativo. Complimenti all’autore, appassionato cultore della sua terra, alla quale si spera dedicherà ancora numerose pubblicazioni.

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Redazione Irno24 05/07/2023

Notte Bianca Salerno 2023, attive corse extra della metro e navetta bus

In occasione della manifestazione “Notte Bianca Salerno 2023”, Trenitalia ha predisposto il prolungamento del servizio metropolitano Salerno-Arechi: fino alle ore 03:00 del 9 luglio (20 corse supplementari, fra andata e ritorno); fino alle ore 02:00 del 10 luglio (16 corse supplementari).

Inoltre, fra sabato 8 e domenica 9, con fascia oraria continuata dalle 19:00 alle 3:00, verrà effettuato un servizio Navetta Busitalia Campania a/r sul percorso "Stadio Arechi-Mercatello via Leucosia".

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Redazione Irno24 14/12/2022

Salerno, il 17/12 apertura straordinaria San Pietro a Corte con spettacoli

La Soprintendenza di Salerno e Avellino aderisce all'iniziativa “Salerno Musei in rete”, organizzata dal Comune di Salerno per sabato 17 dicembre, con l'apertura straordinaria del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte (Ipogeo e Cappella Sant'Anna); oltre al consueto orario 10-18, il sito sarà visitabile fino alle 22:30 con ingresso gratuito.

Previsti due spettacoli: alle 11:00, “A Cappella X-Mas Show”, esibizione musicale a cura del Conservatorio “Martucci”; a seguire, gli studenti del Liceo “Sabatini-Menna” coinvolgeranno i visitatori con una prova aperta ed esercitazioni da “Le voci di dentro” di E. De Filippo.

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