Asl Salerno, consegnate 49mila dosi Pfizer: serviranno principalmente per i richiami
Sotto i 60 anni si dovrà fare il richiamo solo con Pfizer o Moderna
Redazione Irno24 16/06/2021 0
Circa l'approvvigionamento vaccini, l'Asl Salerno fa sapere in una breve nota che oggi - 16 Giugno - sono state consegnate 49mila dosi di Pfizer, che serviranno principalmente per somministrare le seconde dosi. Una notizia importante alla luce delle ultime novità legate ai richiami, che in Campania verranno effettuati con Pfizer e Moderna agli under 60 che avevano ricevuto AstraZeneca in occasione della prima dose.
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Redazione Irno24 03/10/2024
"Estate tranquilla", NAS di Salerno sequestra 10 tonnellate di alimenti
I Carabinieri del NAS di Salerno, nel corso del periodo estivo, hanno intensificato i controlli nelle zone ad alto afflusso turistico in vari settori, tra cui stabilimenti balneari e termali, villaggi turistici, campeggi, acquapark, centri benessere, agriturismi, ristoranti, punti di ristoro autostradali, servizi di continuità assistenziale e strutture sociosanitarie.
In particolare, i militari hanno ispezionato 486 strutture (di cui 186 risultate “non conformi”), elevando 248 sanzioni per un importo pari a circa 100mila euro e segnalando alle autorità ammnistrative 108 persone. Molto significativi i dati relativi al settore della ristorazione (compresi agriturismi e depositi), dove sono state sequestrate e distrutte oltre dieci tonnellate di alimenti (prodotti carnei e ittici, formaggi, farine, pasta e pane, vino) e sottoposti a chiusura immediata, per gravi carenze igienico-sanitarie, cinque ristoranti, due supermercati, un deposito alimentare, un panificio ed una pasticceria.
Diciassette le diffide impartite a pescherie o stabilimenti ittici (14 nella provincia di Salerno, 2 ad Avellino e una a Benevento), con sequestro di oltre 6,5 quintali di prodotti. Undici gli stabilimenti balneari diffidati, con chiusura immediata di una cucina e di un bar per gravi carenze igienico-sanitarie. Diffidati 23 agriturismi (10 nella provincia di Avellino, 10 nella provincia di Salerno e 3 in quella di Benevento). Sono state ispezionate anche diverse sagre, procedendo al blocco sanitario di circa 3 quintali di cibo e 50 litri di vino (tra la Valle dell’Irno, il Cilento e la Provincia di Benevento) e alla chiusura “ad horas” di stand o aree di preparazione non idonee.
I controlli hanno riguardato anche diversi ambulatori di guardie mediche e numerose strutture socio- assistenziali. Nel corso delle ispezioni presso i servizi di continuità assistenziale, sono state impartite tre diffide allo scopo di eliminare le difformità rilevate (presenza di muffa e umidità, assenza di arredi, carenze strutturali, frigoriferi non idonei alla conservazione di medicinali).
In merito alle strutture socio-assistenziali, ispezionate in concomitanza con il periodo di maggior afflusso di anziani ospiti, sono state impartite prescrizioni a tre comunità tutelari ed a una casa albergo, dove sono state rilevate, a vario titolo, carenze organizzative, strutturali o funzionali (numero di ospiti maggiore rispetto al consentito, pulizia insufficiente in alcuni locali o carenza di determinate figure professionali). A seguito delle inadempienze, i competenti piani di zona hanno revocato l’autorizzazione ad un gruppo appartamento ed a una comunità tutelare ubicate nelle province di Avellino e Salerno.
Redazione Irno24 28/06/2021
Controlli del NAS in tutta Italia sul corretto uso della mascherina
I Carabinieri del NAS, di concerto con il Ministero della Salute, dalla giornata odierna stanno effettuando una serie di controlli, su tutto il territorio nazionale, nei luoghi al chiuso (trasporti pubblici, attività commerciali) e all’aperto a rischio di assembramento (principali siti turistici), allo scopo di verificare il corretto uso della mascherina da parte dei cittadini e prevenire il rischio di contagio da Covid.
Ciò alla luce dell’ordinanza del Ministero della Salute del 22 giugno 2021 sulla rimozione dell’obbligo di indossare le mascherine all’aperto in zona bianca, fermo restando l’obbligo di averle con sè e indossarle nei luoghi al chiuso nonché all’aperto se il distanziamento non potesse essere rispettato, in caso di assembramenti, nelle strutture sanitarie e in presenza di persone con alterata funzione del sistema immunitario.
Redazione Irno24 12/12/2023
Ugl Salute in pressing su sicurezza antincendio in strutture Asl Salerno
In una lettera inviata al direttore generale dell'Asl Salerno, il segretario provinciale dell'Ugl Salute provinciale, Luigi Marino, ha presentato una proposta volta a migliorare e garantire le condizioni di sicurezza antincendio nelle macrostrutture sanitarie dell'Azienda. La proposta giunge dopo ripetuti solleciti da parte dell'organizzazione sindacale, volta a verificare l'effettiva attuazione delle norme antincendio da parte dei direttori responsabili delegati, in accordo con il Decreto legislativo 81 del 2008.
"Ciò che stiamo proponendo - spiega Marino - è un passo significativo verso il potenziamento della sicurezza antincendio nelle strutture sanitarie della Asl di Salerno. Abbiamo sollevato queste preoccupazioni ripetutamente, cercando una risposta concreta per garantire un ambiente sicuro per gli operatori e gli utenti della Asl".
La proposta evidenzia la disponibilità dell'Asl di Salerno a ben 27 tecnici addetti al servizio di prevenzione e protezione, risultati idonei alla selezione interna, come confermato dal verbale del servizio di prevenzione e protezione datato 4 settembre 2019. Marino suggerisce di assegnare un addetto al servizio di prevenzione e protezione ad ogni Distretto sanitario dell'Asl Salerno, con l'obiettivo di creare un piano mirato al mantenimento delle condizioni di sicurezza antincendio in tutte le macrostrutture aziendali rientranti nel Distretto di assegnazione, compresi i fornitori di cure, i Distretti sanitari, i punti di pronto intervento e i dipartimenti.
"La presenza di 27 tecnici idonei alla selezione interna - prosegue Marino - rappresenta un'opportunità che non possiamo trascurare. Assegnare un addetto a ciascun Distretto sanitario è un modo pratico per garantire un monitoraggio costante e una risposta rapida in caso di emergenza".
Le attività assegnate agli addetti al servizio di prevenzione e protezione comprenderebbero la verifica e il monitoraggio costante della presenza degli addetti all'antincendio e delle loro attrezzature, l'informazione, la custodia, l'aggiornamento e l'applicazione delle norme indicate nel registro antincendio della struttura di riferimento. Inoltre, si prevedrebbe l'organizzazione di prove di evacuazione, il monitoraggio e la verifica mensile sulla tenuta in custodia di tutta la documentazione antincendio in tutte le strutture aziendali, e, infine, attività di informazione antincendio.
Marino ha sottolineato che l'implementazione di questo piano non solo rafforzerebbe la sicurezza delle strutture sanitarie, ma creerebbe anche un ambiente più consapevole e preparato, aumentando la prontezza e la reattività in caso di emergenze. Il segretario provinciale dell'Ugl Salute si è detto disponibile a collaborare con l'Asl di Salerno per garantire una rapida e efficace implementazione di queste proposte, auspicando che la sicurezza degli operatori e degli utenti sia sempre al centro delle priorità dell'ente sanitario locale.