Atti osceni e resistenza, uomo arrestato sul lungomare di Salerno
Aveva filmato i bagnanti, toccandosi le parti intime, poi ha spintonato gli agenti intervenuti
Redazione Irno24 15/07/2024 0
Ieri pomeriggio, le Volanti della Questura di Salerno hanno arrestato sul lungomare T.A. per resistenza a pubblico ufficiale, denunciandolo, inoltre, per atti osceni in luogo pubblico. Secondo la ricostruzione degli agenti, l'uomo avrebbe filmato col cellulare i bagnanti, toccandosi le parti intime. Al controllo dei poliziotti, li avrebbe ingiuriati, minacciati e spintonati.
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Redazione Irno24 08/06/2026
Denunciati 2 uomini a Salerno: uno per violazione Daspo, l'altro per percosse
Nell'ambito dell'intensificazione dei servizi di controllo del territorio, disposti dal Questore di Salerno, la Polizia di Stato ha proceduto al deferimento all'Autorità Giudiziaria di due persone ritenute responsabili, a vario titolo, di condotte illecite accertate nel corso di distinti interventi effettuati dagli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Nel primo episodio, personale della Sezione Volanti ha identificato un soggetto risultato destinatario di un provvedimento di divieto di accesso e stazionamento nell'area urbana interessata. Dagli accertamenti eseguiti è emerso che il provvedimento, emesso dall'Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza e regolarmente notificato, era ancora in vigore. Per tale motivo l'uomo è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per l'ipotesi di inosservanza del DASPO Urbano.
In un secondo intervento, effettuato sul Lungomare Trieste, gli agenti sono intervenuti a seguito della segnalazione di una lite tra un cittadino e un soggetto straniero. Gli accertamenti svolti nell'immediatezza hanno consentito di ricostruire l'accaduto e di identificare il presunto autore dell'aggressione. La persona fermata è stata denunciata per i reati di percosse e minacce.
Redazione Irno24 09/04/2021
Svuota conti della zia disabile, nei guai "amministratore di sostegno" salernitano
Su disposizione della Procura presso il Tribunale di Vallo della Lucania, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo d'urgenza, finalizzato alla confisca per equivalente, nei confronti dell'amministratore di sostegno (originario di Salerno) di una donna diversamente abile, indagato per essersi appropriato quasi per intero del patrimonio dell’assistita, gestito su delega del Giudice Tutelare.
Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia presentata dai nipoti della signora che, poco dopo la sua morte, hanno appreso con grande sorpresa che l'eredita lasciata era pressoché nulla. E' parsa subito una circostanza anomala, considerate le disponibilità finanziarie della zia, la quale difficilmente avrebbe potuto dissiparle, tenuto conto del modesto tenore di vita condotto. I sospetti si sono immediatamente concentrati sul cugino, che nel 2010 era stato nominato amministratore di sostegno della donna e da allora curava anche la gestione di tutti i suoi averi.
Nel corso degli approfondimenti investigativi, le Fiamme Gialie della Tenenza di Vallo della Lucania hanno esaminato i movimenti sui conti correnti della defunta, sui quali il nipote (F.M., classe '62) aveva piena delega ad operare. Sono stati così ricostruiti, dal 2010 al 2018, ripetuti prelevamenti e bonifici per importi notevoli, sempre a favore dell'uomo, senza apparenti giustificazioni e, soprattutto, senza darne alcuna comunicazione al Giudice Tutelare, verso il quale aveva invece l'obbligo di rendicontare tutte le operazioni inerenti l'amministrazione patrimoniale.
In particolare, nel 2011, gli investigatori hanno scoperto un bonifico di 90mila euro e due prelievi di 35 e 25mila euro eseguiti nell'arco di soli 3 mesi che non hanno trovato alcun riscontro nell'elenco delle spese dichiarate al Tribunale. Si tratta di denaro di cui l'indagato ha fatto perdere nel tempo qualsiasi traccia sui propri conti correnti e depositi intestati.
Al termine degli accertamenti finanziari, è stato quantificato in circa 380mila euro l’ammontare complessivo delle somme sottratte alla zia dal 59enne di Salerno, abusando del mandato ricevuto. Sulla scorta degli elementi indiziari raccolti, la Procura ha emesso quindi un decreto di sequestro preventivo, fino alla concerrenza del denaro impropriamente utilizzato. Allo stato, i militari hanno cautelato due immobili nel centro di Salerno, il cui valore attuale è stimato in circa 240mila euro. Il responsabile dovrà rispondere dell'accusa di "peculato", reato per il quale rischia una condanna fino a 10 anni e mezzo di reclusione.
Redazione Irno24 03/12/2020
Solidarietà, stelle di Natale presso la sede AIL di Salerno
Torna il tradizionale appuntamento con la solidarietà e le stelle di natale AIL per il mese di dicembre. A causa della pandemia, i volontari non saranno nelle piazze ma i cittadini potranno recarsi nella sede AIL di via Laurogrotto a Salerno per acquistare la Stella di Natale e altri gadgets. Hanno aderito anche diversi punti solidAil come farmarcie, parafarmacie, parrucchieri, fiorai e altri negozi. Attivo anche il numero solidale 45582 per donare da rete fissa e mobile.