Baronissi, alla scuola elementare di Aiello il progetto "Il ceppo natalizio"
Petta: "Felici di aver vissuto un momento di festa e condivisione, che rafforza il senso di comunità"
Redazione Irno24 04/12/2024 0
"Stamattina, la scuola elementare di Aiello si è riempita di entusiasmo grazie al progetto 'Il ceppo natalizio', promosso dall’associazione ALVAA. Insieme al consigliere comunale Massimo Paolillo, ho avuto il piacere di partecipare a questa bellissima iniziativa. I bambini, con il loro entusiasmo contagioso, hanno reso l’evento ancora più speciale, dimostrando quanto queste attività possano unire e divertire.
Un ringraziamento di cuore va all’associazione ALVAA per l’idea, ai docenti, alla preside e a tutto il personale scolastico per il loro prezioso contributo. Siamo felici di aver vissuto un momento di festa e condivisione, che arricchisce l’attesa del Natale e rafforza il senso di comunità".
Lo scrive la sindaca di Baronissi, Anna Petta.
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Annamaria Parlato 14/05/2025
Dieci candeline per "Studio Immagine" a Baronissi, Sabrina Fedele si racconta
Fare la parrucchiera è più di un mestiere. È un’arte antica, un gesto di cura che affonda le radici nella storia delle donne e della società. Già nell’Ottocento i primi saloni erano rifugi, confessionali, spazi di libertà. Oggi, in un mondo iperconnesso e guidato dai social, dove le immagini corrono veloci e la bellezza è spesso compressa in un filtro, questo ruolo ha cambiato forma, ma non sostanza. Restare artigiane, ascoltare, prendersi davvero cura dell’altro è diventato rivoluzionario.
Soprattutto in un paese di provincia come Baronissi, dove la vicinanza è ancora un valore e il passaparola vale più di mille sponsorizzazioni, il mestiere della parrucchiera è un equilibrio continuo tra sogno e realtà. Tra tasse, spese, contributi, costi dei prodotti professionali e attenzione alla clientela, bisogna tenere i piedi per terra ma non smettere mai di guardare avanti. Sabrina Fedele, titolare del salone Studio Immagine, ha saputo farlo per dieci anni. Con umiltà e determinazione, ha costruito un punto di riferimento, dove ogni donna trova molto più di un'acconciatura. In questa intervista ci racconta la sua visione, fatta di passione, empatia e desiderio di crescere ancora.
1) Studio Immagine compie dieci anni, che bilancio fai di questo percorso? Quali i momenti più luminosi e più difficili?
Dieci anni sono volati in un attimo. Sono molto contenta di come il mio salone sia cresciuto nel tempo. Ovviamente, sarebbe cresciuto ancora di più se non ci fosse stato quel periodo buio della pandemia, che ha rappresentato una grossa difficoltà per tante attività. Ma c’è una cosa che mi rende particolarmente fiera: in questi dieci anni ho potuto condividere questo percorso con mia madre e mio marito, che mi supportano sempre. Avere accanto persone di fiducia, che credono in te, è un punto di forza che non ha prezzo. Il nostro è un rapporto fatto anche di intesa e armonia, e con loro al mio fianco mi sono sempre sentita più forte, più serena, più vera.
2) Come è cambiato il mestiere con l’avvento dei social, delle mode veloci e delle nuove esigenze delle clienti?
Io faccio questo lavoro da quando avevo 14 anni. È cambiato tanto, soprattutto grazie ai social: oggi l’approccio è più visivo, più veloce, più legato alle tendenze. Ma quello che resta sempre al primo posto è la qualità dei prodotti che si usano e il rapporto che si crea con le clienti. Il salone deve essere un posto dove ti rilassi, ti confidi e trovi un’amica. Questo non cambia.
3) Quali sono le difficoltà che si tendono a sottovalutare quando si guarda questo mestiere dall'esterno?
Lasciando da parte il problema del cuneo fiscale, che purtroppo affligge tante attività, direi la componente psicologica. Un parrucchiere non si occupa solo di capelli: ogni cliente porta con sé storie, umori, aspettative. Bisogna saper ascoltare, capire, trovare soluzioni su misura per ognuna. È un lavoro mentale oltre che tecnico.
4) Qual è il segreto per creare un rapporto duraturo con le clienti in un’epoca in cui tutto è rapido e impersonale?
Forse sorprenderà, ma l’atmosfera del mio salone è l’opposto. Ho costruito con le mie clienti un rapporto di fiducia quasi amicale. Le donne che vengono da me amano restare anche oltre il tempo necessario, prendersi un caffè, chiacchierare. Questo per me è un valore. Il mio segreto è l’empatia.
5) Hai mai sentito il peso della competizione?
Fortunatamente no. Sono molto sicura dei miei mezzi e, dopo tanti anni, credo di avere acquisito una singolarità che mi distingue dai colleghi. Questo mestiere è un’arte: ogni acconciatura è un’estensione della personalità della cliente. Non esiste copia e incolla.
6) A Salerno c’è una novità che ha fatto notizia: si chiama Claudia Di Matteo, ha solo 22 anni ed è la prima barbiera donna in città. E' arrivato il momento che anche le donne si cimentino in un settore tradizionalmente maschile? Tu lo faresti?
Le faccio un grande in bocca al lupo e le mie congratulazioni. Io sono convinta che in questo campo non esistano barriere. Una donna può essere brava almeno quanto un uomo, se non di più. Come in tantissimi altri settori. Viva le donne! Ogni tanto mi capita di accontentare qualche uomo che mi chiede un taglio veloce, però mi piace lavorare nel segmento femminile, ormai sono in perfetta sintonia.
7) Cosa sogni per Studio Immagine e per te come professionista?
Mi piacerebbe ampliare la mia attività, unirla a un centro estetico e magari anche a un angolo di moda. Vorrei creare una sinergia unica: un luogo dove ogni donna possa sentirsi curata a 360 gradi e realizzare i suoi desideri, tutti insieme. Vorrei poi che i giovani, che oggi si avvicinano alla professione, avessero più opportunità di crescita, non solo tecniche, ma anche nell’ambito della gestione di un’attività. Il nostro lavoro merita più rispetto e valorizzazione, ci sarebbe molto da fare, soprattutto per quanto riguarda la formazione.
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In un mondo che cambia alla velocità di un taglio netto e che spesso pretende risultati immediati, Sabrina Fedele ha scelto la strada della relazione, della cura e dell’ascolto. Ha costruito un salone dove si intrecciano forbici, parole e fiducia, e dove la bellezza è gesto di attenzione profonda. Dieci anni sono un punto di arrivo, certo, ma anche un trampolino. Il futuro di Studio Immagine parte da qui: dalla coerenza di chi lavora con amore e dalla voglia di continuare a crescere, rimanendo sempre sé stessi.
Redazione Irno24 24/08/2020
Lavori di sistemazione fognaria e pavimentazione a Sava di Baronissi
Da martedì 25 agosto - a Sava di Baronissi - avranno inizio i lavori di sistemazione fognaria, sostituzione pozzetti stradali e pavimentazione del tratto di via Pozzillo che va dalla Chiesa di S. Agnese alla fontana. Il tempo previsto dei lavori, che saranno a carico della Provincia proprietaria della strada, sarà di circa una settimana. Il dispositivo di traffico prevede il transito in senso unico alternato (ordinanza provinciale n. 586 del 20 agosto 2020). Sono lavori indifferibili e indispensabili anche per la sicurezza stradale.
Redazione Irno24 10/12/2020
Tolleranza zero per chi abbandona rifiuti in strada a Baronissi
Tolleranza zero contro l’abbandono illecito di rifiuti. E’ serrato il controllo del territorio da parte del Comune di Baronissi per chi non rispetta la raccolta differenziata. Questa mattina sono stati individuati due trasgressori in Corso Garibaldi; nell’area Pip identificato un cittadino che ha abbandonato buste di indifferenziato sul ciglio della strada. Problemi sono stati riscontrati anche ad Aiello dove la mancata raccolta differenziata da parte degli ospiti stranieri dello Sprar crea problemi al quartiere: sarà multata la cooperativa che gestisce il servizio perché nonostante i continui richiami dell’amministrazione comunale, si continua a sversare i rifiuti senza differenziare.
“E' il momento di far capire a tutti che chi non effettua una corretta differenziata non può farla franca – sottolinea l’assessore Farina - non sono più tollerabili scempi sul territorio. Chi a Baronissi non ha a cuore l'ambiente verrà punito con multe salate. La tolleranza zero continua”.
La Am Tecnology - che gestisce il servizio di spazzamento e raccolta - ha effettuato la mappatura dei luoghi più critici; installate da parte della Polizia municipale fototrappole che permettono di individuare i trasgressori e di avviare le procedure di carattere amministrativo. I dispositivi di controllo, a rotazione e a seconda delle esigenze, saranno installati anche in altre aree del territorio.