Baronissi, "sentinelle speciali" al parco giochi Olimpia

La sorveglianza è stata affidata ai volontari dell'associazione "Il Punto"

Redazione Irno24 16/11/2022 0

L’assistenza e la prima sorveglianza del parco giochi Olimpia - fa sapere via social il Comune di Baronissi - è stata affidata ai volontari dell'associazione "Il Punto". Il parco, dunque, potrà contare su "sentinelle speciali", che sensibilizzeranno anche i fruitori sul corretto utilizzo dell'area.

"Il parco Olimpia - spiega il sindaco Valiante - è di sicuro uno dei luoghi più attraenti e più frequentati dai bimbi, non solo da quelli della nostra città. Talvolta si registrano esuberanze o marachelle di troppo, non certo da parte dei bambini o dei loro genitori".

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Redazione Irno24 04/06/2020

Baronissi, dal 5 all'11 Giugno "Fiori in città"

"Fiori in Città" è l'iniziativa di Comune, Pro Loco e Associazione Baronissi Live per colorare Baronissi. Colore contro quello che è stato il grigio della pandemia, ma anche un aiuto concreto, dal territorio per il territorio, a un settore messo in ginocchio dall’emergenza Covid-19.

Saranno giorni dedicati alla bellezza: dal 5 all'11 giugno, su ogni acquisto, un omaggio floreale. Un "aiuto" ai fioristi, dunque, ma anche un modo per vivacizzare e rendere più accoglienti vetrine, balconi, terrazzi, giardini, portici della città con fiori di ogni genere, attraverso i colori e la bellezza della natura.

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Redazione Irno24 09/09/2021

Fallimento Iacp Futura, 104 famiglie rischiano di perdere la casa: appello di Valiante

Un’assurda vicenda coinvolge 104 famiglie residenti nelle ex Iacp Futura dei comuni di Fisciano, Pagani e S. Egidio Monte Albino che rischiano di perdere soldi e case dopo venti anni. A lanciare l’allarme il sindaco di Baronissi Gianfranco Valiante, che - sollecitato da numerosi cittadini coinvolti nella vicenda - chiede un intervento da parte della Regione e di tutte le istituzioni coinvolte.

“E’ una situazione paradossale – commenta Valiante - in cui, a fronte di un bando pubblico di edilizia agevolata/convenzionata risalente a quasi venti anni fa, a contributi regionali erogati, ad anticipi dai trenta ai novantamila euro già versati dai promissari acquirenti, gli appartamenti in parte pagati da cittadini onesti, assegnatari di un contributo pubblico per l'acquisto della prima casa, sono finiti sul mercato immobiliare. Oggi queste 104 famiglie stanno seriamente correndo il rischio di perdere la casa o di doversela ricomprare all'asta”.

La vicenda risale al 2003 quando gli assegnatari - a seguito di bando pubblico e di graduatoria - hanno ricevuto un alloggio di edilizia​ agevolata/ convenzionata, versando diecimila euro per la prenotazione dell'acquisto. Tra il 2004 ed il 2008, vengono richiesti dalla società Iacp Futura Scarl altri tre versamenti di diecimila euro, più spese e bolli vari, a ciascuno dei promissari acquirenti che, avendo scelto un alloggio, avevano firmato una proposta di acquisto, impegnandosi a corrispondere questi ulteriori acconti, nei modi e nei tempi stabiliti dalla società venditrice.

Nel 2008, gli acquirenti firmavano il preliminare di compravendita, che veniva regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate di Salerno. Nel documento veniva anche stabilito che il programma prevedeva il contributo della Regione, che la Iacp Futura Scarl ha regolarmente incassato, per conto degli aventi diritto. La consegna degli immobili, prevista per dicembre 2008, viene procrastinata a maggio 2010, quando, a seguito di reiterate richieste da parte dei promissari acquirenti, gli alloggi vengono consegnati, agli aventi diritto, con un “verbale di provvisoria immissione nel possesso”, con notevoli disagi in quanto sprovvisti di abitabilità, e quindi con difficoltà varie per allacciare le utenze.

Ad aprile 2012, viene inviata agli acquirenti una nota, nella quale viene comunicato il prezzo in aumento dell'alloggio. A questo punto accade che una parte dei promissari acquirenti (62 persone) si rifiuta di stipulare un atto che presenta due criticità: gli alloggi sono sprovvisti del certificato di agibilità e la Iacp Futura srl è sottoposta a procedura fallimentare presso il Tribunale di Salerno e infatti, in data 19 luglio 2012, viene dichiarata fallita.

Nel 2015 viene inviata ai promissari acquirenti una raccomandata con la quale il Tribunale di Salerno, nelle persone dei curatori fallimentari, scioglie il contratto preliminare di compravendita stipulato nel 2010. La procedura di assegnazione in proprietà degli alloggi - nonostante i soldi versati dalle famiglie e il contributo della Regione - non è mai stata completata e dal 16 settembre avverrà la procedura esecutiva di vendita degli immobili. La messa all’asta degli appartamenti è stata promossa dalla Banca Nazionale del Lavoro.

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Redazione Irno24 31/03/2021

Baronissi, gli orari del cimitero dal 1° Aprile

Da giovedì 1 aprile - rende noto il Comune di Baronissi tramite i propri canali ufficiali - il Cimitero sarà aperto dal martedì al sabato dalle ore 7.00 alle 18.00 e i giorni festivi e il lunedì dalle ore 7.00 alle 13.00. I visitatori dovranno rispettare le norme precauzionali anti Covid.

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