Benzina, stangata da 600 euro in più a famiglia nell'analisi Uecoop
Il rifornimento costa il 25,5% in più a Giugno 2022 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno
Redazione Irno24 16/06/2022 0
Una stangata da quasi 600 euro a famiglia in più in un anno per fare il pieno all’auto di casa con benzina e gasolio, che hanno sfondato i 2 euro al litro in diverse stazioni di rifornimento sul territorio nazionale. È quanto emerge dall’elaborazione Uecoop su dati Mise in riferimento alla corsa dei prezzi dei carburanti, che sta gonfiando l’inflazione e svuotando le tasche degli italiani sulla spinta dagli effetti della guerra in Ucraina, con Gazprom che taglia il gas all’Eni con flussi ridotti del 15%.
Il rifornimento di benzina costa il 25,5% in più a giugno 2022 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; per il diesel va pure peggio, con un rincaro di quasi 1/3 (32%). Una situazione che appesantisce la brusca frenata delle nuove immatricolazioni di auto nel 2022, da quelle a benzina (-39,1%) a quelle a gasolio (-37,8%), a fronte di una maggior tenuta delle ibride ed elettriche (-7,5%) rispetto a un totale di quasi 39 milioni di vetture circolanti in Italia, secondo l’analisi di Uecoop su dati Unrae.
Il caro carburanti colpisce la capacità di spostamento delle famiglie ma anche il carrello della spesa, visto che l’85% delle merci viaggia su strada, pesando sia sui servizi che sulle le catene di approvvigionamento di tutti i beni, dagli alimentari alla meccanica. Il record dei prezzi per l’energia – spiega l’analisi Monitor 2022 di Uecoop – è ormai l’incubo di oltre 4 imprese su 10 (43%) per l’effetto a valanga su investimenti, piani di sviluppo e posti di lavoro.
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Reddito di Emergenza, presentazione nuove domande
Le domande di Reddito di Emergenza (REm) per le nuove quote di giugno, luglio, agosto e settembre 2021, riconosciute dal decreto legge n. 73/2021, potranno essere presentate all’Inps esclusivamente dal 1° luglio al 31 luglio 2021.
I nuclei familiari, in possesso dei requisiti previsti, potranno presentare la domanda attraverso i seguenti canali: sito dell’Inps (www.inps.it), autenticandosi con PIN, se in possesso (l’Inps non rilascia più nuovi PIN a decorrere dal 1° ottobre 2020), SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica; Istituti di patronato.
Con apposito messaggio l’Istituto fornirà nei prossimi giorni ulteriori chiarimenti sui requisiti e sulle incompatibilità con altri benefici.
Redazione Irno24 30/03/2026
Pasqua apre stagione turistica a Salerno, Ilardi: "Ciascuno faccia il suo"
"Sono assolutamente positivi e confortanti i dati offerti da Federalberghi, grazie alla rilevazione effettuata da Tecnè. Anche nel salernitano, con la celebrazione della Pasqua, inizia ufficialmente la stagione turistica 2026. Stanno riaprendo tutte le strutture ricettive della Costiera amalfitana e di quella cilentana e sono pronte ad accogliere i turisti da tutto il mondo.
Gli hotel del capoluogo e delle aree limitrofe, che hanno operatività annuale, non hanno mai visto interrompersi il flusso di ospiti italiani e stranieri. Siamo, del resto, uno dei Paesi più attrattivi del mondo e la provincia di Salerno ha grandi risorse culturali e paesaggistiche, ottima capacità di accoglienza e enormi prospettive.
Ciascuno faccia la sua parte. Le istituzioni si adoperino per garantire località pulite, ordinate e trasporti efficienti. Il gestore dell’Aeroporto procuri compagnie aeree ed eroghi servizi stabili ed all'altezza del territorio. Noi imprenditori sappiamo che è nostro compito garantire qualità, investimenti e occupazione. Siamo, da sempre, impegnati per questo".
Lo scrive Antonio Ilardi, presidente Federalberghi Salerno.
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Cucina italiana patrimonio Unesco, entusiasmo di Confesercenti Salerno
Di recente, la cucina italiana ha ricevuto un primo parere favorevole dall’UNESCO per il riconoscimento come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. La candidatura, presentata nel 2023, mira a valorizzare l’intero sistema culinario italiano come modello alimentare che incarna storia, biodiversità, convivialità e identità condivisa.
La decisione finale è attesa dal Comitato intergovernativo dell’UNESCO, che si riunirà a Nuova Delhi dall’8 al 13 dicembre 2025. Confesercenti Salerno accoglie con entusiasmo la notizia di questo primo parere positivo da parte dell'Unesco, sottolineando il potenziale impatto positivo sull’attrattività turistica del territorio italiano, ma anche salernitano.
"Questo potenziale riconoscimento - dichiara Raffaele Esposito, presidente provinciale di Confesercenti - rappresenta un’opportunità strategica per incrementare anche i flussi turistici dall’estero, soprattutto verso aree come il Cilento, cuore della dieta mediterranea. La Campania, ma soprattutto la nostra provincia di Salerno, con le sue infinite eccellenze enogastronomiche e i percorsi esperienziali legati al gusto, può diventare un punto di riferimento per il turismo culturale e conviviale".