Pasqua apre stagione turistica a Salerno, Ilardi: "Ciascuno faccia il suo"

L'appello alle istituzioni a garantire località pulite e al gestore dell'aeroporto ad erogare servizi stabili

Redazione Irno24 30/03/2026 0

"Sono assolutamente positivi e confortanti i dati offerti da Federalberghi, grazie alla rilevazione effettuata da Tecnè. Anche nel salernitano, con la celebrazione della Pasqua, inizia ufficialmente la stagione turistica 2026. Stanno riaprendo tutte le strutture ricettive della Costiera amalfitana e di quella cilentana e sono pronte ad accogliere i turisti da tutto il mondo.

Gli hotel del capoluogo e delle aree limitrofe, che hanno operatività annuale, non hanno mai visto interrompersi il flusso di ospiti italiani e stranieri. Siamo, del resto, uno dei Paesi più attrattivi del mondo e la provincia di Salerno ha grandi risorse culturali e paesaggistiche, ottima capacità di accoglienza e enormi prospettive.

Ciascuno faccia la sua parte. Le istituzioni si adoperino per garantire località pulite, ordinate e trasporti efficienti. Il gestore dell’Aeroporto procuri compagnie aeree ed eroghi servizi stabili ed all'altezza del territorio. Noi imprenditori sappiamo che è nostro compito garantire qualità, investimenti e occupazione. Siamo, da sempre, impegnati per questo".

Lo scrive Antonio Ilardi, presidente Federalberghi Salerno.

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Redazione Irno24 04/02/2026

Fenailp Salerno: "Manca il ricambio generazionale nell’artigianato"

L’artigianato italiano sta attraversando una crisi silenziosa ma sempre più evidente: un artigiano su quattro non riesce a trovare personale qualificato e le aziende faticano a reperire apprendisti pronti a entrare nel settore. La difficoltà riguarda tutte le specializzazioni, dai falegnami agli elettricisti, dai meccanici ai ceramisti, e rischia di compromettere la capacità produttiva e la trasmissione di competenze che da sempre caratterizzano il mondo artigiano.

Sergio Casola, responsabile del Settore Artigiano di Fenailp Salerno, non nasconde la preoccupazione: "Il problema è diventato strutturale. Le imprese non trovano giovani motivati a imparare il mestiere e chi ha già esperienza spesso resta bloccato in ruoli che non consentono una reale crescita. Se non invertiamo questa tendenza, rischiamo di perdere un patrimonio unico di competenze artigiane. Molti ragazzi e ragazze percepiscono l’artigianato come un lavoro faticoso, poco remunerativo e privo di prospettive di carriera. È un’immagine sbagliata: oggi il mestiere dell’artigiano può offrire opportunità concrete, formazione continua e stabilità economica. Tuttavia, senza un collegamento forte con il mondo della scuola, continueremo a perdere potenziali talenti.

L’apprendistato dovrebbe essere il cuore della formazione artigiana, ma se i ragazzi non possiedono competenze iniziali, la curva di apprendimento si allunga e le imprese rischiano di scoraggiarsi. Serve un programma educativo che renda gli studenti consapevoli delle opportunità concrete offerte dall’artigianato, anche in termini di autonomia e carriera".

Tra le proposte avanzate da Fenailp, oltre alla promozione di percorsi scolastici mirati, vi è l’introduzione di incentivi per le imprese che accolgono apprendisti, accompagnati da supporto economico e strumenti formativi. "Dobbiamo fare sistema - afferma Casola - Non si tratta solo di trovare personale, ma di costruire una nuova cultura del lavoro artigiano, valorizzando le competenze e offrendo prospettive chiare ai giovani. Solo così potremo garantire la continuità dei mestieri tradizionali e la competitività delle imprese italiane".

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Redazione Irno24 23/08/2022

Gara deserta Luci d'Artista a Salerno, Ilardi: "Essenziali per turismo e immagine"

"Le Luci d'Artista sono essenziali per l'economia turistica e per l'immagine della città di Salerno. Chi in questi momenti esulta, perchè la gara per l'installazione sarebbe andata deserta, è contro il lavoro, è contro lo sviluppo, è contro la Salerno turistica. Federalberghi Salerno è senza esitazioni perchè la manifestazione si tenga con elementi di innovazione e di rilancio". Lo scrive sui social Antonio Ilardi, presidente di Federalberghi Salerno.

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Redazione Irno24 16/11/2020

Ecco il bonus "compleanno Dieta Mediterranea" per salvare il made in Italy

Scatta il bonus di filiera per menu 100% Made in Italy nei ristoranti duramente colpiti dall’emergenza Covid a 10 anni esatti dal riconoscimento UNESCO della dieta mediterranea come patrimonio dell’umanità. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che sarà possibile presentare le domande fino al 28 novembre 2020 su portaleristorazione.it o presso gli sportelli degli uffici postali.

Per la prima volta si interviene in modo integrato dal campo alla tavola con un bonus che a cascata sostiene, insieme alla ristorazione, anche l’industria alimentare e l’agricoltura italiana e contribuisce a salvare il patrimonio di prodotti nazionali alla base della dieta mediterranea che ha subito un duro colpo dal taglio del 48% dei consumi fuori casa degli italiani nel 2020, secondo l’analisi della Coldiretti.

Del bonus - spiega Coldiretti - potranno beneficiare non solo i ristoranti, le mense e chi svolge attività di catering su base continuativa (ossia coloro che forniscono pasti presso ospedali, scuole, industrie), ma anche gli agriturismi, le attività di catering e banqueting per eventi e gli alberghi che somministrano cibo.

Il beneficiario è tenuto ad acquistare almeno tre differenti tipologie di prodotti agricoli e alimentari e il prodotto principale non può superare il 50% spesa totale sostenuta mentre il contributo non può mai essere superiore all'ammontare complessivo degli acquisti che non può essere inferiore ai 1.000 euro nè superiore a 10.000 euro (esclusa IVA). Il provvedimento diventa operativo proprio il giorno del compleanno della dieta mediterranea, visto che la decisione del Comitato di valutazione per l’iscrizione Unesco risale al 16 novembre 2010

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