Cucina italiana patrimonio Unesco, entusiasmo di Confesercenti Salerno

La decisione finale è attesa dal Comitato intergovernativo, che si riunirà a Nuova Delhi

Raffaele Esposito

Redazione Irno24 19/11/2025 0

Di recente, la cucina italiana ha ricevuto un primo parere favorevole dall’UNESCO per il riconoscimento come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. La candidatura, presentata nel 2023, mira a valorizzare l’intero sistema culinario italiano come modello alimentare che incarna storia, biodiversità, convivialità e identità condivisa.

La decisione finale è attesa dal Comitato intergovernativo dell’UNESCO, che si riunirà a Nuova Delhi dall’8 al 13 dicembre 2025. Confesercenti Salerno accoglie con entusiasmo la notizia di questo primo parere positivo da parte dell'Unesco, sottolineando il potenziale impatto positivo sull’attrattività turistica del territorio italiano, ma anche salernitano.

"Questo potenziale riconoscimento - dichiara Raffaele Esposito, presidente provinciale di Confesercenti - rappresenta un’opportunità strategica per incrementare anche i flussi turistici dall’estero, soprattutto verso aree come il Cilento, cuore della dieta mediterranea. La Campania, ma soprattutto la nostra provincia di Salerno, con le sue infinite eccellenze enogastronomiche e i percorsi esperienziali legati al gusto, può diventare un punto di riferimento per il turismo culturale e conviviale".

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Redazione Irno24 27/06/2022

Segna +18% l'export agrolimentare campano, metà da provincia di Salerno

Il calo delle restrizioni anti-Covid coincide con una crescita dell’export di cibo campano nel mondo. È quanto afferma Coldiretti Campania in base ai dati Istat del primo trimestre, con il sistema agroalimentare regionale che segna un +18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, tre punti percentuali in meno della media nazionale.

Complessivamente, l’export agroalimentare nei primi tre mesi dell’anno supera 1,2 miliardi di euro, con performance diverse nelle province campane. Quasi la metà dell’export arriva dalla provincia di Salerno, mentre un terzo della produzione alimentare si concentra nel napoletano. Ma, mentre la provincia partenopea cresce del 32% in esportazioni, quella di Salerno è la più lenta con solo il 6%.

Nelle province interne, nonostante i valori assoluti più bassi, si registra una interessante vivacità tra il casertano e il beneventano, che vedono una crescita rispettiva del 38% e del 41%, mentre la provincia di Avellino si ferma al +13%. I prodotti che trascinano l’export agroalimentare campano sono soprattutto la quarta gamma, l’ortofrutta, la pasta, il pomodoro da industria, il latte e la mozzarella di bufala. Anche il vino e l’olio si affacciano sempre più sul mercato mondiale, dove devono reggere la sfida della qualità contro competitor agguerriti.

“Questi dati – commenta Gennarino Masiello, presidente Coldiretti Campania – sono uno spiraglio di luce, ma purtroppo la preoccupazione resta tutta. Il 2022 sarà un anno spartiacque su cui misureremo la tenuta del sistema regionale, dentro un quadro nazionale ed europeo fortemente condizionato dall’esplosione dei costi di produzione.

Mentre da una parte ci inorgoglisce la domanda crescente di cibo prodotto nella nostra regione, dall’altra dovremo fare i conti già in autunno con gli effetti negativi del caro energia e delle oscillazioni dei prezzi di mercato. La guerra in Ucraina e la guerra dell’energia rischiano di mettere piombo nelle ali ad uno dei settori bandiera del made in Italy.

Ci aspettano due grandi problemi da affrontare a breve, che la guerra ci ha messo davanti: l’urgenza di puntare alla sovranità alimentare, mettendo in sicurezza il nostro Paese, e la necessità di rispondere alla domanda crescente di cibo campano e italiano nel mondo. Tenere in piedi questo equilibrio, nel pieno di una tempesta economica e climatica, sarà la più grande prova che ci troveremo ad affrontare”.

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Redazione Irno24 31/03/2025

Salerno, il Molo Manfredi verrà prolungato e accoglierà 2 navi da crociera

Consegnati oggi i lavori per il prolungamento del Molo Manfredi, al Porto di Salerno, voluti dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. Il Molo verrà prolungato di ulteriori 127 metri, a distanza di 10 anni dal precedente prolungamento, che aveva incrementato la banchina di 135 metri rispetto ai 360 "originari".

L'intervento permetterà di far entrare in Porto anche due navi da crociera, che potranno ormeggiare in simultanea alla stazione marittima Zaha Hadid. Il commissario AdSP, Andrea Annunziata, ha sottolineato l'importanza strategica dell'opera, in considerazione della crescente domanda di crociere.

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Redazione Irno24 12/06/2024

Antiche tradizioni artigianali della Campania in vetrina a Napoli

Domani, giovedì 13 giugno, alle ore 10:30, presso la Stazione Marittima di Napoli, sarà inaugurata la Mostra “Campania. Divina”, esposizione dei maestri d’arte campani di livello internazionale, con un’attenzione particolare alle antiche tradizioni artigianali della Campania e alla sua influenza sulla creatività dell'arte mondiale.

L’iniziativa, promossa dalla Regione Campania e attutata dall’Agenzia Regionale Turismo, valorizza il “saper fare” campano, le storie di unicità di artigiani di talento, influenzate dalle diversità territoriali, che arricchiscono i loro capolavori.

Attraverso un percorso di scenografie teatrali ed immersive, i vari tipi di lavorazione artigianale, a seconda delle attività produttive, sono rappresentativi di varie realtà territoriali: l'area urbana con la sartoria, i presepi, le porcellane, l’oreficeria; la costiera con il corallo, i cammei, le ceramiche vietresi, gli intarsi pregiati e lavorazione del cuoio; l’area interna con le seterie e le ceramiche sannite.

L'esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 30 settembre 2024.

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