Cucina italiana patrimonio Unesco, entusiasmo di Confesercenti Salerno
La decisione finale è attesa dal Comitato intergovernativo, che si riunirà a Nuova Delhi
Redazione Irno24 19/11/2025 0
Di recente, la cucina italiana ha ricevuto un primo parere favorevole dall’UNESCO per il riconoscimento come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. La candidatura, presentata nel 2023, mira a valorizzare l’intero sistema culinario italiano come modello alimentare che incarna storia, biodiversità, convivialità e identità condivisa.
La decisione finale è attesa dal Comitato intergovernativo dell’UNESCO, che si riunirà a Nuova Delhi dall’8 al 13 dicembre 2025. Confesercenti Salerno accoglie con entusiasmo la notizia di questo primo parere positivo da parte dell'Unesco, sottolineando il potenziale impatto positivo sull’attrattività turistica del territorio italiano, ma anche salernitano.
"Questo potenziale riconoscimento - dichiara Raffaele Esposito, presidente provinciale di Confesercenti - rappresenta un’opportunità strategica per incrementare anche i flussi turistici dall’estero, soprattutto verso aree come il Cilento, cuore della dieta mediterranea. La Campania, ma soprattutto la nostra provincia di Salerno, con le sue infinite eccellenze enogastronomiche e i percorsi esperienziali legati al gusto, può diventare un punto di riferimento per il turismo culturale e conviviale".
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Redazione Irno24 19/09/2025
Fenal Uil: "Il cantiere fermo di Porta Ovest vera emergenza per Salerno"
"Mentre il dibattito pubblico cittadino, soprattutto sui social, si concentra in queste settimane su temi come panchine, verde pubblico e accesso alle spiagge - questioni certamente importanti per la sicurezza e la vivibilità - resta inspiegabilmente fuori dall’agenda la vera emergenza infrastrutturale: il fermo del cantiere di Porta Ovest. Le gallerie, attese da oltre vent’anni, sono ancora ferme. E soprattutto non è mai partito il cantiere delle rampe di accesso, indispensabili per collegare l’opera alla viabilità.
Una situazione paradossale: un’infrastruttura, strategica per il porto e per la città, bloccata senza che siano note le motivazioni reali. Come organizzazione sindacale denunciamo con forza questo silenzio. Porta Ovest non è una questione politica da campagna elettorale, ma un’urgenza per liberare la città dal traffico dei mezzi pesanti e garantire sviluppo sostenibile a Salerno e al suo territorio.
Chiediamo al Comune e all’Autorità Portuale di chiarire immediatamente i motivi del fermo e di indicare tempi certi per l’avvio dei lavori sulle rampe. Il porto è il cuore dell’economia salernitana, ma senza Porta Ovest e senza collegamenti adeguati questo cuore rischia di battere a fatica, soffocando città e cittadini".
Il Segretario Generale FENEAL UIL Salerno, Patrizia Spinelli
Redazione Irno24 22/03/2022
Benzina, Coldiretti: risparmi su 85% spesa da taglio accise
In un Paese come l’Italia, dove l’85% delle merci per arrivare sugli scaffali viaggia su strada, la riduzione dei prezzi di benzina e gasolio ha un effetto valanga sui costi delle imprese e sulla spesa di consumatori. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della riduzione delle accise sui carburanti e quindi del loro prezzo di vendita prevista dall’entrata in vigore del decreto legge "Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina".
Contenere il caro carburanti e ridurre la dipendenza dall’estero sui prodotti alimentari sono scelte strategiche per il Paese. L’Italia - sottolinea Coldiretti - deve puntare ad aumentare la propria produzione di cibo recuperando lo spazio fino a oggi occupato dalle importazioni che, come dimostrano gli avvenimenti degli ultimi anni, sono sempre più esposte a tensioni internazionali e di mercato che mettono a rischio la sovranità alimentare del Paese.
Con il credito di imposta del 20% per la riduzione del costo del gasolio per pesca ed agricoltura previsto dal decreto, la riduzione del costo del carburante si estende dal campo alla tavola in una situazione in cui per il balzo dei costi energetici - sottolinea Coldiretti - l’agricoltura deve pagare una bolletta aggiuntiva di almeno 8 miliardi su base annua, rispetto all’anno precedente, che mette a rischio coltivazioni, allevamenti, e industria di trasformazione nazionale ma anche gli approvvigionamenti alimentari di 5,6 milioni di italiani che si trovano in una situazione di indigenza economica.
Il caro gasolio - precisa la Coldiretti - ferma i trattori nelle campagne, spegne le serre di fiori e ortaggi e blocca i pescherecci italiani nei porti, aumentando la dipendenza dall’estero per l’importazione di prodotti alimentari. Il gasolio è necessario per le attività dei trattori che comprendono l’estirpatura, la rullatura, la semina, la concimazione e l’irrigazione dei terreni ma anche per le attività di pesca dove la metà dei costi che le aziende ittiche devono sostenere è rappresentata, infatti, proprio dal carburante".
Redazione Irno24 27/11/2025
Salerno, Casola lascia la CNA e diventa Presidente Artigianato FENAILP
La FENAILP annuncia ufficialmente la nomina di Sergio Casola a Presidente provinciale della Sezione Artigianato, segnando un passaggio di assoluto rilievo nel panorama associativo salernitano. Una figura di riferimento che, dopo anni di impegno nella CNA, sceglie di mettere la sua lunga esperienza al servizio della FENAILP per rilanciare con forza il ruolo dell’artigianato sul territorio.
La sua attività, da sempre orientata alla crescita delle piccole imprese, lo ha reso un punto di riferimento per il mondo artigiano salernitano. La decisione di Casola di lasciare la CNA, dopo tanti anni di incarichi, rappresenta una scelta forte, che conferisce ulteriore valore al suo arrivo in Fenailp. Per la Federazione, la sua nomina significa rafforzare profondamente la rappresentanza territoriale, portando esperienza, relazioni istituzionali e una visione contemporanea delle dinamiche artigiane.
"Accetto questa nomina con grande responsabilità - afferma Casola - e con l’entusiasmo di chi crede nell’artigianato come valore sociale, culturale ed economico del territorio. Ho dedicato molti anni alla rappresentanza e alla tutela delle imprese. Oggi, con FENAILP, voglio aprire una fase nuova fatta di concretezza, ascolto e innovazione. Saluto con riconoscenza la CNA per il percorso condiviso, ma ora guardo avanti: c’è bisogno di nuove energie, di una rappresentanza più vicina alle esigenze reali delle botteghe e delle microimprese. Lavorerò per costruire un modello di artigianato inclusivo, sostenibile e capace di parlare ai giovani".